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title: "Analisi TFA in laboratorio (CAS 76-05-1) e dei PFAS in laboratorio"
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tags: ["IT", "pll_68cbfb4f60db3", "Anaïs DECAUX"]
timestamp: "2026-06-11T06:15:03Z"
published: "2026-06-10T14:08:16Z"
language: "it-IT"
author: "Laure Durieux"
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# Analisi TFA in laboratorio (CAS 76-05-1) e dei PFAS in laboratorio

## Desiderate verificare la presenza di TFA nei vostri campioni

### Il TFA: un PFAS a catena ultra-corta

L'acido trifluoroacetico (TFA, CAS 76-05-1) è un PFAS molto persistente e mobile. Derivante da processi industriali o dalla degradazione dei composti fluorurati, è oggetto di un monitoraggio sempre più attento da parte delle aziende.

Il nostro laboratorio esegue analisi per rispondere alle vostre diverse esigenze e aiutarvi così a controllarne la presenza e i vostri obblighi normativi. Grazie al suo parco analitico di 5200 m², Filab può rilevare il TFA e altri PFAS in diverse matrici.

### I PFAS: a che punto siamo con la normativa?

#### Giovedì 20 febbraio 2025

Giovedì 20 febbraio 2025, **l’Assemblée nationale ha adottato una [proposta di legge](https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/16/dossiers/proteger_population_risques_pfas) volta a regolamentare meglio l’uso delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS)**.

Note per la loro persistenza nell’ambiente e la capacità di accumularsi negli organismi viventi, questi “inquinanti eterni” sono presenti in molti oggetti di uso quotidiano.

Il testo prevede **il divieto di fabbricazione, importazione e vendita di qualsiasi prodotto cosmetico, tessile di abbigliamento o sciolina per sci contenente PFAS**a partire dal 1° gennaio 2026.

## Verificare l'eventuale presenza di TFA nei vostri ingredienti peptidici

Nel settore cosmetico, il controllo della purezza degli attivi è diventato una priorità assoluta, in particolare per i peptidi. Il **TFA (acido trifluoroacetico)** è un residuo di sintesi quasi sistematico, poiché è indispensabile come agente di scissione durante la fabbricazione delle catene [peptidiche](https://filab.fr/it/settori-di-attivita/servizi-di-analisi-per-i-prodotti-biofarmaceutici/caratterizzazione-dei-prodotti-bioterapeutici-e-delle-proteine-ricombinanti/analisi-e-caratterizzazione-di-peptide-peptide-mapping.md). Tuttavia, una volta esaurita la sua funzione, diventa un'impurità indesiderata. Oggi il quadro normativo si sta irrigidendo: l'[ECHA](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/servizi-di-analisi-reach-in-laboratorio/analisi-reach-presso-lecha-in-laboratorio.md) propone di classificare il TFA come **sostanza tossica per la riproduzione (CMR 1B)**. Se questa classificazione verrà convalidata, il suo uso sarà rigorosamente vietato nei prodotti finiti secondo il Regolamento CE 1223/2009. In quanto «inquinante eterno» (PFAS), la sua presenza minaccia non solo la sicurezza del consumatore, ma anche l'immagine del marchio dei produttori. In un mercato in cui i peptidi sono le star dell'anti-età e della riparazione cutanea, è ormai indispensabile garantire e dimostrare l'assenza di TFA per preservare la fiducia e la conformità delle vostre formulazioni.

## Il laboratorio FILAB vi supporta nell'analisi del TFA (acido trifluoroacetico)

## Le nostre tecniche per l'analisi del TFA (acido trifluoroacetico)

 [### GC-MS/MS](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-gc-msms.md) [### GC-MS](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-gc-ms.md)
## I nostri servizi di analisi

Dosaggio del TFA puro

Analisi di purezza e [impurità](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-ricerca-e-identificazione-delle-impurita.md)

Controllo normativo (ICH Q3C)

[Sviluppo di metodo (in particolare secondo ICH Q14)](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/servizi-di-validazione-analitica-in-laboratorio/sviluppo-analitico-secondo-ich-q14-in-laboratorio.md)

Rilevamento del TFA residuo in un prodotto

[Studi di stabilità](https://filab.fr/it/settori-di-attivita/laboratorio-di-analisi-al-servizio-dellindustria-farmaceutica/studio-di-stabilita-farmaceutica-e-del-medicinale.md)

[Validazione di metodi analitici](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/servizi-di-validazione-analitica-in-laboratorio/validazione-di-metodi-di-analisi-e-di-dosaggio-in-laboratorio.md)

[Analisi di PFAS](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/analisi-di-sostanze-per-e-polifluoroalchiliche-pfas-in-laboratorio.md)

### Perché scegliere FILAB per l'analisi del TFA?

Il laboratorio FILAB, laboratorio di competenza analitica, offre servizi di analisi del TFA (acido trifluoroacetico - CAS 76-05-1) grazie a [tecniche all'avanguardia](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici.md) adatte ai vincoli industriali e ai requisiti normativi.

I nostri esperti vi affiancano nell'interpretazione dei risultati e nell'ottimizzazione delle vostre formulazioni. Grazie alla nostra esperienza in **analisi, competenza e [R&D](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/rs.md)**, vi aiutiamo a risolvere le vostre problematiche specifiche e a garantire la qualità dei vostri prodotti.

## FAQ

 Che cos'è il TFA?
Il TFA (acido trifluoroacetico) è un acido organico forte, molto utilizzato in chimica organica, nella sintesi peptidica e nella purificazione tramite HPLC. La sua presenza residua in un prodotto può comportare rischi per la sicurezza e la conformità normativa.

 Perché analizzare il TFA?
L'analisi del TFA consente di verificare la purezza dei prodotti, di controllare i residui di solventi in conformità alle linee guida ICH Q3C e di mettere in sicurezza i dossier normativi (farmaceutici, cosmetici, biotecnologici).

 Quali tipi di prodotti devono essere controllati per il TFA?
I peptidi sintetici, le proteine ricombinanti, gli ingredienti cosmetici, le formulazioni farmaceutiche e alcuni solventi da laboratorio sono interessati.

 Quali tecniche analitiche vengono utilizzate per dosare il TFA?
I metodi più comuni sono la cromatografia ionica, l'HPLC (UV o MS), la LC-MS e la GC-MS (dopo derivatizzazione).

 Esistono norme o limiti normativi per il TFA?
Sì, il TFA è considerato un solvente residuo e deve essere controllato secondo le raccomandazioni **ICH Q3C**. Le soglie accettabili dipendono dalla classificazione del solvente e dal tipo di prodotto finale.

 Quali settori sono interessati dall'analisi del TFA?
Principalmente l'industria **farmaceutica** (controllo qualità e registrazione), la **cosmetica** (sicurezza degli ingredienti) e le **biotecnologie** (peptidi, proteine, enzimi).
