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title: "Analisi di additivi organici: Tinuvin 770 (CAS N°52829-07-9), Tinuvin 622 (CAS N°65447-77-0), Tinuvin 327 (CAS N°3864-99-1), Tinuvin 328 (CAS N°25973-55-1), Tinuvin P (CAS N°2440-22-4)"
description: "Desiderate effettuare l’analisi di additivi organici: Tinuvin 770, Tinuvin 622, Tinuvin 327, Tinuvin 328, Tinuvin P In quale contesto effettuare un’analisi di Tinuvin? L’analisi dei Tinuvin 770, 622, 327, 328 e P così come la quantificazione dei loro prodotti di..."
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tags: ["IT", "pll_6927250a9ab9c", "Anaïs DECAUX"]
timestamp: "2026-06-12T05:23:52Z"
published: "2026-06-11T11:53:54Z"
language: "it-IT"
author: "Laure Durieux"
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# Analisi di additivi organici: Tinuvin 770 (CAS N°52829-07-9), Tinuvin 622 (CAS N°65447-77-0), Tinuvin 327 (CAS N°3864-99-1), Tinuvin 328 (CAS N°25973-55-1), Tinuvin P (CAS N°2440-22-4)

## Desiderate effettuare l’analisi di additivi organici: Tinuvin 770, Tinuvin 622, Tinuvin 327, Tinuvin 328, Tinuvin P

### In quale contesto effettuare un’analisi di Tinuvin?

L’analisi dei **Tinuvin 770, 622, 327, 328 e P** così come la quantificazione dei loro **prodotti di degradazione** sono essenziali per comprendere il loro comportamento all’interno della matrice [polimerica](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri.md) e seguirne l’efficacia come stabilizzanti UV.

Questo approccio consente di controllarne la stabilità, anticiparne il consumo durante l’[invecchiamento](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/filab-laboratorio-di-caratterizzazione-dei-materiali/test-di-invecchiamento-accelerato-in-laboratorio.md) e valutare l’evoluzione complessiva del materiale esposto alla luce, ai raggi UV o a condizioni ambientali severe.

L’obiettivo di questa strategia analitica è triplice:

  Garanzia di durabilità
- Garantire la protezione a lungo termine dei materiali contro la fotodegradazione, mantenendo l’efficacia dei Tinuvin integrati nella formulazione.
- Prevenire fenomeni di alterazione prematura come ingiallimento, rottura, perdita di proprietà meccaniche o fragilizzazione del polimero.

 Controllo della qualità e delle prestazioni
- Mantenere l’equilibrio del sistema di [additivi](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio.md) (antiossidanti, HALS, assorbitori UV, stabilizzanti termici…).
- Evitare la destabilizzazione della formulazione monitorando con precisione i livelli residui e i derivati risultanti dalla degradazione dei Tinuvin, in particolare in caso di esposizioni prolungate ai raggi UV o al calore.

 Conformità normativa
- Controllare rigorosamente le concentrazioni di Tinuvin e dei sottoprodotti di degradazione, in particolare nei settori in cui la stabilità alla luce è regolamentata (cosmetica, dispositivi medici, imballaggi, applicazioni outdoor).
- Garantire il rispetto dei requisiti normativi relativi alla resistenza ai raggi UV, alla durabilità del materiale e alla sicurezza chimica in funzione dell’uso finale.

### Che cos’è il Tinuvin?

#### Tinuvin 770 (CAS N°52829-07-9)

Si tratta di uno stabilizzante **HALS** (Hindered Amine Light Stabilizer).
Protegge i polimeri dalla degradazione dovuta alla luce neutralizzando i radicali liberi formati dall’esposizione ai raggi UV. È particolarmente efficace nelle poliolefine, nei poliammidi o nei PU.

#### Tinuvin 622 (CAS N°65447-77-0)

Si tratta anch’esso di uno stabilizzante **HALS**, ma sotto forma di [**copolimero**](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-copolimeri.md), il che gli conferisce una migliore compatibilità nei sistemi plastici e una bassa migrazione. È ampiamente utilizzato in film, fibre e applicazioni soggette a un’esposizione prolungata ai raggi UV.

#### Tinuvin 327 (CAS N°3864-99-1)

Si tratta di un **assorbitore UV** di tipo benzotriazolo.
Assorbe l’energia UV e la dissipa in modo innocuo per la struttura del polimero, evitando così l’ingiallimento, l’imbrittimento o la perdita di proprietà meccaniche.

#### Tinuvin 328 (CAS N°25973-55-1)

Un altro **assorbitore UV benzotriazolico**, più performante in alcuni polimeri trasparenti.
Offre un’eccellente stabilità termica e un’ottima efficacia nelle applicazioni ottiche, nei PU, nelle materie plastiche tecniche e in alcuni rivestimenti.

#### Tinuvin P (CAS N°2440-22-4)

Si tratta di un assorbitore UV storico di tipo **benzofenone**.
Protegge i materiali limitando i fenomeni di fotodegradazione, sebbene sia meno performante delle generazioni più recenti. Rimane ampiamente impiegato nei [vernici](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/laboratorio-di-analisi-chimiche-e-di-caratterizzazione-di-vernici-e-smalti.md), [coatings](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/analisi-e-studio-dei-guasti-in-laboratorio/laboratorio-di-analisi-e-di-expertise-sui-rivestimenti-coating.md), film e plastiche sensibili.

### I nostri servizi di analisi di additivi organici

[Analisi di Irgafos 168 (CAS N°31570-04-4)](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-irgafos-168-cas-n-31570-04-4.md)

[Analisi di Triphenyl phosphite (TPP) CAS N°101-02-0](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-fosfito-di-trifenile-tpp-cas-n101-02-0.md)

[Analisi di Chimassorb 944 (CAS N° 71878-19-8)](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-chimassorb-944-cas-n71878-19-8.md)

[Analisi di TOTM (trimellitato) CAS N° 3319-31-1](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-totm-trimellitato-cas-n-3319-31-1.md)

[Analisi di Irganox 1010 (CAS N°6683-19-8), Irganox 1076 (CAS N°2082-79-3), Irganox 3114 (CAS N°27676-62-6](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-irganox-1010-cas-n6683-19-8-irganox-1076-cas-n2082-79-3-irganox-3114-cas-n27676-62-6.md)

[Analisi di BHT (butylated hydroxytoluene) CAS N°128-37-0](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-bht-butylated-hydroxytoluene-cas-n128-37-0.md)

[Analisi di DBP (dibutil ftalato) CAS N° 84-74-2](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/laboratorio-di-analisi-dei-materiali-polimeri/identificazione-e-dosaggio-di-additivi-nei-vostri-polimeri-in-laboratorio/analisi-di-additivi-organici-dbp-dibutil-ftalato-cas-n-84-74-2.md)

## FILAB risponde alle vostre esigenze di analisi di Tinuvin 770 (CAS N°52829-07-9), Tinuvin 622 (CAS N°65447-77-0), Tinuvin 327 (CAS N°3864-99-1), Tinuvin 328 (CAS N°25973-55-1), Tinuvin P (CAS N°2440-22-4)

### I nostri mezzi tecnici per l’analisi di Tinuvin

  [### HPLC

Per separare e quantificare il Tinuvin dagli altri ingredienti della formulazione](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-mediante-cromatografia-liquida-ad-alte-prestazioni-hplc.md) [### GC-MS

Per identificare e quantificare il Tinuvin](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-gc-ms.md) [### LC-MSMS

Per rilevare e quantificare le tracce di Tinuvin o dei suoi prodotti di degradazione](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-lc-msms-altis.md) [### IRTF

Per analisi qualitative rapide su campioni di Tinuvin puro o nella materia prima](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/analisi-ftir-irtf-in-laboratorio.md)
## Perché scegliere FILAB per l’analisi di additivi organici: Tinuvin

Da oltre dieci anni, il laboratorio FILAB ha sviluppato numerose competenze in [analisi chimiche](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-analisi/filab-laboratorio-di-analisi-chimiche.md). Il nostro laboratorio dispone di un [parco strumentale all’avanguardia](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici.md) e di competenze umane di alto livello per offrirvi servizi che rispondano ai vostri criteri di conformità nell’ambito del dosaggio di additivi organici: Tinuvin 770 (CAS N°52829-07-9), Tinuvin 622 (CAS N°65447-77-0), Tinuvin 327 (CAS N°3864-99-1), Tinuvin 328 (CAS N°25973-55-1), Tinuvin P (CAS N°2440-22-4) su qualsiasi tipo di matrice.

## FAQ

 Perché analizzare i Tinuvin in un polimero?
L’analisi consente di verificare la presenza, la concentrazione e la stabilità degli stabilizzanti UV all’interno della matrice. È indispensabile per garantire la protezione del materiale contro la fotodegradazione e anticipare eventuali perdite di prestazioni.

 Quali sono i tipi di Tinuvin interessati?
- **Tinuvin 770 e 622** : stabilizzanti HALS (scavenger di radicali).
- **Tinuvin 327 e 328** : assorbitori UV benzotriazolici.
- **Tinuvin P** : assorbitore UV benzofenonico.
  La loro analisi consente di identificare con precisione la famiglia di additivi presente e il loro eventuale stato di degradazione.

 Quali tecniche analitiche vengono utilizzate?
La quantificazione si basa principalmente sulla **cromatografia** (LC-MS, GC-MS), che consente una rilevazione selettiva e sensibile. Tecniche complementari come la **spettroscopia (IRTF)** o la **ATG** possono essere impiegate in funzione della matrice e degli obiettivi.

 Perché è importante monitorare i loro prodotti di degradazione?
I Tinuvin possono degradarsi sotto l’effetto della luce, del calore o dell’ossigeno. Il monitoraggio di questi derivati consente di valutare il consumo reale dello stabilizzante, diagnosticare la fotodegradazione del materiale e, se necessario, adeguare la formulazione.

 Quali settori sono interessati da questo tipo di analisi?
Le industrie della plastica, del settore medicale, automobilistico, edile, dei coating, dei film per imballaggio e di tutte le applicazioni outdoor richiedono un controllo preciso degli stabilizzanti UV.

 Quando effettuare un’analisi dei Tinuvin?
Si raccomanda di analizzare questi additivi durante:

- lo sviluppo di una formulazione,
- un controllo qualità regolare,
- prove di invecchiamento accelerato,
- problematiche di ingiallimento, fragilizzazione o perdita di proprietà meccaniche.

 Cosa consente di validare un’analisi completa?
Consente di confermare la quantità di additivo presente, la sua stabilità, la sua interazione con gli altri additivi e l’efficacia complessiva del sistema di stabilizzazione UV. È uno strumento chiave per garantire la durabilità e le prestazioni del materiale.
