---
type: "WebPage"
title: "Prova di resilienza in laboratorio"
description: "Prova di resilienza: laboratorio certificato per test di resistenza agli urti In qualità di industriale, dovete garantire la resistenza agli urti dei vostri materiali e componenti meccanici. La prova di resilienza è un test meccanico normalizzato che consente di valutare..."
resource: "https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-resilienza-in-laboratorio/"
tags: ["IT", "pll_627e2cbf1b5a8", "Anaïs DECAUX"]
timestamp: "2026-06-11T06:23:58Z"
published: "2026-06-10T14:20:49Z"
language: "it-IT"
author: "elisa.dewally"
---

# Prova di resilienza in laboratorio

## Prova di resilienza: laboratorio certificato per test di resistenza agli urti

In qualità di industriale, dovete garantire la resistenza agli urti dei vostri materiali e componenti meccanici. La **prova di resilienza** è un test meccanico normalizzato che consente di valutare la capacità di un materiale di assorbire l’energia di un impatto senza rompersi. Il laboratorio FILAB vi affianca nell’esecuzione di prove di resilienza Charpy e Izod conformi alle norme internazionali.

### Che cos’è una prova di resilienza?

La resilienza indica l’attitudine di un materiale ad assorbire l’energia di un urto deformandosi senza rottura improvvisa. La **prova di resilienza**, detta anche [prova di flessione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prove-di-flessione-in-laboratorio.md) per urto o prova al pendolo, consiste nel rompere un provino in un solo colpo mediante un pendolo normalizzato.

### I due principali metodi di prova di resilienza

#### Prova Charpy (ISO 179 e ISO 148)

- Provino appoggiato orizzontalmente su due supporti
- Impatto al centro del campione
- Metodo più utilizzato in Europa
- Applicabile a metalli, materie plastiche, compositi

#### Prova Izod (ASTM D256)

- Provino bloccato verticalmente
- Impatto a sbalzo
- Norma principalmente americana
- Ideale per polimeri e materiali fragili

La misura della resilienza si esprime in kilojoule per metro quadrato (kJ/m²) e rappresenta l’energia assorbita durante la rottura.

## Perché eseguire una prova di resilienza?

L’obiettivo della prova di resilienza è determinare la resistenza agli urti di alcuni componenti o materiali. I risultati consentono agli industriali di scegliere i materiali più adatti per applicazioni specifiche e di ottimizzare i processi di produzione per migliorare la resilienza dei materiali utilizzati.

### Le applicazioni industriali della prova di resilienza:

Qualifica dei materiali: validare la resistenza agli urti in base ai requisiti del vostro capitolato

R&S: confrontare diverse formulazioni o trattamenti termici

Analisi dei guasti: comprendere le cause della rottura in esercizio

Controllo qualità: rilevare i difetti di fabbricazione che influenzano la tenacità

Conformità normativa: rispondere ai requisiti ISO, ASTM, EN

## Settori interessati dalle prove di resilienza

- Automotive: componenti di sicurezza, paraurti, cruscotti
- Aeronautica: componenti strutturali, fissaggi
- Edilizia: elementi metallici, profilati
- Materie plastiche: imballaggi, involucri, attrezzature
- Ferroviario: componenti strutturali, fissaggi
- Energia: condotte, serbatoi a pressione

## Norme e metodi di prova di resilienza

### Prove su materie plastiche e polimeri:

ISO 179-1: determinazione della resistenza all'urto Charpy

- Metodo 1eA: provino con intaglio a V
- Metodo 1eU: provino senza intaglio
- Temperature di prova: da -40°C a +150°C

ISO 179-2: prova di resilienza strumentata (misura della curva forza-spostamento)

ASTM D256: prova Izod su materie plastiche

### Prove su metalli e leghe:

ISO 148-1: Prova di flessione per urto Charpy sui metalli

- Provini da 10x10 mm con intaglio a V
- Energie del pendolo: 150J, 300J, 450J
- Prove a diverse temperature per la curva di transizione

EN 10045: Prova di resilienza Charpy V sugli acciai

## Procedura di prova di resilienza

### Preparazione dei provini

  Lavorazione secondo dimensioni normalizzate Realizzazione dell’intaglio (angolo, profondità, raggio di fondo) Condizionamento alla temperatura di prova
### Esecuzione della prova Charpy

  Posizionamento del provino Rilascio del pendolo da un'altezza definita Rottura del campione in un solo impatto Misurazione dell'angolo di risalita del pendolo
### Calcolo e interpretazione

  Energia di rottura (in Joule) Resilienza (kJ/m²) = energia assorbita / sezione rotta Analisi del facciale di frattura: duttile, fragile, misto Confronto con le specifiche
### Rapporto di prova

Riceverete un rapporto dettagliato che comprende:

  Condizioni di prova (temperatura, energia, norma) Risultati grezzi e calcolati Foto del provino rotto Interpretazione e conclusioni
### I nostri servizi di prove meccaniche

[Prova di torsione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-torsione-in-laboratorio.md)

[Prova di resistenza a fatica](https://filab.fr/nos-prestations/analyse/laboratoire-caracterisation-des-materiaux/filab-etudie-l-endurance-des-materiaux/)

[Analisi DMA (analisi meccanica dinamica) ](https://filab.fr/it/i-nostri-mezzi-tecnici/laboratorio-di-analisi-dma-analisi-meccanica-dinamica.md)

Misura della durezza: [Durezza Vickers](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prove-di-durezza-vickers-hv-in-laboratorio.md), [Brinell](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-durezza-brinell-in-laboratorio.md), [Rockwell](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-durezza-rockwell-in-laboratorio.md)

[Prova di flessione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prove-di-flessione-in-laboratorio.md)

Prova di mantenimento sotto carico 

[Prove di scorrimento](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prove-meccaniche-di-scorrimento-in-laboratorio.md)

[Prova di compressione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio.md)

[Prova di resilienza](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-resilienza-in-laboratorio.md)

[Misurazione della durezza](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/laboratorio-di-misurazione-della-durezza.md) per la resistenza meccanica alla penetrazione

[Prova meccanica di trazione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-trazione-in-laboratorio.md)

[Prova di fatica](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-fatica-in-laboratorio.md)

[Prova di trazione](https://filab.fr/it/i-nostri-servizi/i-nostri-servizi-di-expertise/prove-meccaniche-in-laboratorio/prova-di-trazione-in-laboratorio.md) : pezzo e/o provino

## FAQ

 Confronto con le altre prove
| Criterio | Prova di resilienza | Prova di trazione | Prova di durezza |
| --- | --- | --- | --- |
| Proprietà misurata | Resistenza agli urti | Resistenza alla deformazione | Resistenza alla penetrazione |
| Tipo di sollecitazione | Impatto dinamico | Trazione statica | Indentazione statica |
| Velocità di deformazione | Molto elevata (~5 m/s) | Bassa (~1 mm/min) | Nulla |
| Informazione ottenuta | Tenacità, fragilità | Limite elastico, resistenza | Durezza superficiale |

 Qual è la differenza tra resilienza e tenacità?
La resilienza misura l'energia assorbita durante un urto rapido (prova dinamica), mentre la tenacità valuta la resistenza alla propagazione della cricca (prova statica o quasi statica). Entrambe le proprietà caratterizzano la resistenza alla rottura, ma in condizioni di sollecitazione diverse.

 Quanto costa una prova di resilienza?
Il costo di una prova di resilienza varia in base al tipo di materiale (metallo, plastica, composito), al numero di provini, alla norma applicata (ISO, ASTM) e alle prove a temperatura controllata. In genere, il costo va da 50€ a 200€ IVA esclusa per provino. Contattateci per un preventivo gratuito personalizzato.

 Si possono testare pezzi finiti?
Sì, ma con limitazioni. La prova di resilienza richiede generalmente provini standardizzati. Per pezzi reali, proponiamo test d’impatto alternativi (caduta di sfera, impatto strumentato) che si adattano alla geometria del vostro prodotto.

 Perché eseguire prove di resilienza a temperature diverse?
Alcuni materiali (in particolare gli acciai al carbonio) presentano una transizione duttile-fragile: diventano fragili al di sotto di una certa temperatura. Le prove a più temperature consentono di:

- Identificare la temperatura di transizione
- Qualificare i materiali per applicazioni in climi freddi
- Rispettare le norme per apparecchiature in pressione o strutture offshore

 Qual è la differenza tra intaglio a V, a U e senza intaglio?
- Intaglio a V (2 mm, 45°): massima concentrazione delle tensioni, metodo standard
- Intaglio a U: concentrazione meno severa, per materiali fragili
- Senza intaglio: misura la resilienza globale, per polimeri duttili

La scelta dipende dalla norma applicabile e dal tipo di materiale testato.
