Deformulazione di materiali in laboratorio
Promemoria: deformulazione, di cosa si tratta?
La deformulazione, o altrimenti chiamata « reverse engineering », consiste nel determinare la natura e le quantità delle materie presenti in un materiale o in una formulazione. In breve, si tratta di analizzarne e scomporne la composizione chimica.
Come funziona una deformulazione dei polimeri?
La deformulazione, applicata ai polimeri, consiste nell’analizzare in dettaglio la composizione di un materiale plastico per identificare la natura e la proporzione delle diverse materie prime che lo costituiscono. Grazie a tecniche di analisi chimiche avanzate (cromatografia, spettroscopia, ecc.), questo approccio consente di decifrare gli additivi, i cariche, gli stabilizzanti e le resine che entrano nella formulazione di un polimero.
Questa expertise si rivolge a un’ampia gamma di materiali e settori industriali, inclusi i tecnopolimeri, i compositi polimerici, ma anche vernici, lacche o altre formulazioni complesse. L’obiettivo è comprendere con precisione la struttura e le caratteristiche dei polimeri per migliorarne le prestazioni, controllarne la qualità o sviluppare nuove formulazioni.
Quali settori industriali sono interessati dalla deformulazione dei polimeri?
Il processo di deformulazione dei materiali viene utilizzato in diversi contesti industriali…
CONTESTI INDUSTRIALI
Confrontare il vostro materiale con le proprietà di un materiale concorrente (double-sourcing o multi-sourcing)
Analizzare e determinare la composizione di un materiale sconosciuto
Studiare la conformità di un materiale rispetto alla sua scheda tecnica o alla SDS
Comprendere un fenomeno insolito su un materiale
Su questo tema, FILAB ha messo in atto servizi di deformulazione adatti a materiali e solidi come polveri, leghe metalliche, ceramiche e polimeri.
FILAB: un servizio dedicato alla deformulazione dei materiali
Il successo di una deformulazione dei materiali risiede in una buona conoscenza dell’applicazione target e nell’implementazione di metodi di analisi rigorosi. In questo modo, è possibile caratterizzare la composizione chimica delle frazioni organiche e minerali.
La deformulazione di un materiale implica un insieme di tecniche diversificate e talvolta molto avanzate, come ad esempio:
I NOSTRI MEZZI
Cromatografia in fase gassosa accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS)
Cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa (LCMS)
Risonanza magnetica nucleare (analisi tramite RMN)
Microscopia elettronica a scansione (MEB)
I NOSTRI SERVIZI ASSOCIATI
L’insieme dei risultati di una deformulazione dei materiali viene poi combinato e interpretato in funzione del contesto del cliente.