Laboratorio di analisi per granulometria laser
Le vostre esigenze: eseguire un’analisi granulometrica laser per misurare la dimensione e la distribuzione delle particelle di una polvere, di un granulo o di una particella
In cosa consiste l'analisi per granulometria laser?
L’analisi con granulometro laser consente di:
- Di misurare la dimensione delle particelle presenti all’interno di un campione per comprenderne la natura.
- Di misurare la qualità e la conformità delle polveri utilizzate in numerosi settori di attività (chimica, farmaceutica, dispositivi medici…) e in particolare nell’ambito delle produzioni mediante fabbricazione additiva.
Questo tipo di analisi può essere eseguito mediante granulometria laser (in via liquida o a secco), per setacciatura o per sedimentazione.
Le nostre soluzioni: studiare la distribuzione della dimensione delle particelle mediante un’analisi con granulometro laser
Perché rivolgersi a FILAB per un’analisi con granulometro laser
Per rispondere a esigenze in forte crescita, FILAB dispone ora di una granulometria laser che consente di determinare la distribuzione granulometrica delle polveri in via secca o liquida.
FILAB vi offre con grande reattività il proprio know-how nell’analisi granulometrica e vi accompagna nell’ambito delle vostre esigenze di analisi o di expertise:
I nostri servizi di granulometria laser
Analisi granulometrica mediante granulometria laser (curva di distribuzione della dimensione delle particelle, determinazione di D50…)
Analisi di polveri mediante granulometria laser
Studi di porosità e di permeabilità mediante picnometria all’elio He, porosità al mercurio Hg…
Lo sapevi?
FILAB è accreditato ISO 17025 dal COFRAC per l’analisi granulometrica mediante granulometria laser in via liquida o secca secondo la ISO 13320 e la PE 2.0.31.
Altre prestazioni di granulometria
- Sviluppo e validazione di metodi analitici : implementazione di protocolli granulometrici adeguati e validazione secondo i requisiti normativi.
- Analisi granulometriche mediante setacciatura : tecnica semplice e robusta per determinare la distribuzione granulometrica di polveri o granuli.
- Analisi granulometrica in cosmetica : controllo della dimensione delle particelle nelle formulazioni per garantire texture, omogeneità e stabilità dei prodotti cosmetici.
- Caratterizzazione delle polveri secondo ISO 13320 : analisi standardizzate mediante diffrazione laser per garantire confrontabilità e conformità internazionale.
- Misurazione della dimensione delle particelle : determinazione precisa della distribuzione granulometrica (D10, D50, D90) per il controllo qualità e lo sviluppo del prodotto.
Applicazioni industriali della granulometria laser
- Farmaceutico: controllo della distribuzione delle particelle per ottimizzare la biodisponibilità, la dissoluzione e la stabilità dei medicinali.
- Cosmetica: regolazione della dimensione delle particelle per garantire la texture, l’omogeneità e la stabilità delle formulazioni.
- Chimica & catalisi: caratterizzazione di polimeri, pigmenti e catalizzatori al fine di migliorare la reattività, la colorimetria e la stabilità.
- Metallurgia & fabbricazione additiva : controllo della granulometria delle polveri metalliche o ceramiche per garantire la fluidità, la densità di impaccamento e le proprietà meccaniche dei pezzi.
Scopri di più sulle analisi mediante granulometria laser
Il principio di funzionamento dell’analisi mediante granulometria laser
Quando un fascio laser attraversa un campione contenente particelle, la luce viene diffusa in diverse direzioni. L’angolo e l’intensità della luce diffusa variano in funzione della dimensione delle particelle. Analizzando questi modelli di diffusione, è possibile calcolare la distribuzione granulometrica delle particelle.
FAQ
L’analisi granulometrica è un metodo utilizzato per misurare e caratterizzare le particelle in termini di dimensione, forma, superficie, porosità e altre caratteristiche fisiche. Consente di identificare i tipi di materiali o di particelle presenti in un campione e di valutare il modo in cui interagiscono tra loro. Queste informazioni possono essere utilizzate per diversi scopi, in particolare per garantire la sicurezza dei prodotti e il controllo qualità, per sviluppare processi industriali che utilizzano la tecnologia delle particelle per miscelare, separare o rivestire materiali, oppure per studiare il comportamento dei sistemi particellari. L’analisi della dimensione delle particelle può anche consentire di comprendere come particelle diverse possano influenzare le prestazioni di filtrazione o come due polveri differenti possano mescolarsi. L’analisi granulometrica può essere utilizzata per misurare i tassi di sedimentazione e differenziare le diverse dimensioni delle particelle prima di sottoporle ad altre analisi.
L’analisi granulometrica per setacciatura è un processo fisico che utilizza setacci per separare le particelle in base alla loro dimensione. Le particelle vengono versate su un setaccio e questo viene leggermente agitato, consentendo alle particelle più piccole di passare mentre quelle più grandi restano in superficie. Questo metodo funziona bene per misurare la dimensione delle particelle piccole, ma non è pratico per le particelle più grandi.
L’analisi granulometrica per sedimentazione utilizza la forza centrifuga per separare le particelle in base alla loro gravità specifica. I campioni vengono inseriti in una centrifuga e ruotano ad alta velocità fino a quando le particelle più pesanti si depositano sul fondo del tubo o del contenitore. Questo metodo è più preciso per le particelle grandi rispetto alla setacciatura, perché le separa in base al loro peso reale e non solo alla loro dimensione.
L’analisi della dimensione delle particelle (analisi granulometrica) è ampiamente utilizzata in una varietà di settori, tra cui prodotti farmaceutici, biotecnologia, cosmetica, trasformazione alimentare, agricoltura e produzione petrolchimica. Le aziende farmaceutiche utilizzano l’analisi granulometrica per garantire la qualità dei loro prodotti determinando la distribuzione granulometrica dei principi attivi nelle compresse o nelle capsule. L’industria alimentare utilizza l’analisi granulometrica per misurare la distribuzione granulometrica di cereali o farina a fini di panificazione. L’analisi granulometrica può essere utilizzata in ambito agricolo per monitorare l’erosione del suolo e i tassi di sedimentazione. Le aziende petrolchimiche possono inoltre utilizzare l’analisi della dimensione delle particelle per studiare il comportamento di emulsione o dispersione dei loro prodotti.
La granulometria laser consente generalmente di misurare particelle che vanno da alcune decine di nanometri fino a diversi millimetri, a seconda dell’apparecchiatura e della modalità di dispersione (secca o umida).
I risultati includono la distribuzione granulometrica completa (curva di frequenza e cumulativa) oltre a valori caratteristici come D10, D50 e D90, rappresentativi della distribuzione delle dimensioni.
Sì, il metodo è disciplinato dalla norma ISO 13320, che definisce i requisiti in termini di precisione, ripetibilità e condizioni di misura.
La tecnica non distingue le differenze di forma o di densità delle particelle. Per completare l’analisi, è spesso consigliato ricorrere alla microscopia (SEM) o a misure di superficie (BET).
La dispersione a secco viene utilizzata per polveri libere e non agglomerate, mentre la dispersione in umido è preferita per particelle fini, coesive o sensibili, che richiedono una buona disaggregazione.
- Analisi di polveri mediante DRX o microscopia SEM-EDX : tecniche complementari alla granulometria per studiare la composizione cristallografica (DRX) e la morfologia delle particelle (SEM-EDX).
- Analisi e misura della superficie mediante BET : caratterizzazione della superficie specifica delle polveri, essenziale per correlare dimensione delle particelle, reattività e porosità.
- Analisi di particelle e contaminazione : rilevamento e identificazione di particelle indesiderate in matrici, in relazione alla granulometria per controllare la qualità del prodotto.
- Caratterizzazione della polvere di idrossiapatite (NF ISO 13779-3) : controllo granulometrico e chimico delle polveri HAp utilizzate in ambito biomedico, garantendo biocompatibilità e conformità normativa.
- Caratterizzazione di nanomateriali : analisi della dimensione e della distribuzione delle nanoparticelle, complementare alla granulometria laser per materiali su scala nanometrica.
- Studi di porosità e permeabilità : valutazione delle proprietà porose (He, Hg) che consente di affinare l’interpretazione dei risultati di granulometria in termini di superficie, densità e struttura interna.
Rivolgersi a un laboratorio per un’analisi granulometrica laser risponde a concrete esigenze industriali legate al controllo delle polveri.
Nel settore farmaceutico, la dimensione e la distribuzione delle particelle influenzano direttamente la biodisponibilità dei principi attivi, la velocità di dissoluzione, la stabilità delle forme farmaceutiche e l’omogeneità dei lotti.
In cosmetica, la granulometria condiziona la texture delle polveri, la finezza di applicazione, la stabilità delle emulsioni e la qualità sensoriale dei prodotti.
In entrambi i casi, un controllo rigoroso consente di garantire la conformità normativa (norme come la ISO 13320), di sostenere lo sviluppo R&D di nuove formulazioni e di ottimizzare i processi di produzione riducendo i rischi di non conformità e di derive qualitative.