Identificazione e conteggio particellare di contaminanti in laboratorio

Caratterizzazione dei materiali Risoluzione di problemi Gestione immediata dei vostri campioni
+140 collaboratori
+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Laboratorio accreditato
Laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025

Le vostre esigenze: realizzare l'identificazione e il conteggio particellare di contaminanti

Il conteggio particellare è essenziale per controllare la qualità e prevenire le contaminazioni in settori esigenti come quello farmaceutico o della microelettronica. Questa analisi consente di rilevare e caratterizzare alcune particelle, rispondendo così alle norme rigorose e alle esigenze industriali in materia di sicurezza e prestazioni.

FILAB vi offre soluzioni su misura per analizzare i contaminanti e le particelle.

Le matrici trattate

Il conteggio particellare e l’identificazione delle particelle possono essere effettuati in diverse matrici, a seconda delle esigenze industriali e dei settori interessati.

Matrici liquide
  • Soluzioni farmaceutiche : medicinali iniettabili, vaccini, sieri.
  • Acque : acqua ultrapura per la microelettronica, acqua purificata utilizzata in ambito farmaceutico.
  • Prodotti cosmetici : lozioni, creme o gel contenenti fasi liquide.
Matrici gassose
  • Aria in camera bianca : controllo delle particelle in sospensione per garantire la pulizia degli ambienti sterili.
  • Gas industriali : controllo della purezza dei gas utilizzati nei processi di produzione, come nella microelettronica o nella chimica.
Matrici solide
  • Polveri farmaceutiche : principi attivi, eccipienti o miscele di polveri.
  • Materiali industriali : detriti sulle superfici o derivanti dall’usura meccanica.
  • Particelle su dispositivi medici : analisi delle particelle depositate su impianti, siringhe o altre apparecchiature.
Matrici complesse
  • Prodotti compositi : polimeri, leghe o materiali di rivestimento.

Le nostre soluzioni: FILAB esegue il conteggio particellare per quantificare e identificare le particelle nei vostri prodotti

Perché scegliere FILAB per l'identificazione e il conteggio particellare dei contaminanti?

In qualità di laboratorio specializzato in analisi di depositi e inquinamento eseguiamo analisi di conteggio particellare e analisi della contaminazione particellare per valutare in modo qualitativo e quantitativo i contaminanti presenti nei vostri prodotti.

La nostra tecnologia avanzata consente di rilevare diverse impurità, dalle polveri ai microrganismi, garantendo che i vostri prodotti soddisfino i più elevati standard di qualità e sicurezza.

Il conteggio particellare nel rispetto delle norme e dei regolamenti

Il rispetto delle norme e delle regolamentazioni è essenziale per garantire l’affidabilità delle analisi di conteggio particellare. L’applicazione di metodi standardizzati assicura la conformità ai requisiti dei settori industriali, in particolare farmaceutico e medicale: 

FILAB resta a vostra disposizione per valutare la fattibilità di tutte le norme di identificazione e/o di conteggio particellare applicabili ai vostri prodotti.

Servizi / I contaminanti identificati durante un conteggio particellare

Le nostre analisi per l’industria farmaceutica e medicale

I nostri mezzi tecnici

Con l’aiuto di tecniche di analisi adeguate (Microscopia Ottica & Elettronica, Microscopia-IRTF, analizzatore d’immagine…), FILAB è in grado di analizzare, contare, rilevare e identificare, anche in quantità molto ridotte e su dimensioni molto piccole, contaminanti particellari in numerosi prodotti e matrici, qualunque sia la loro natura (organica, inorganica, minerale, metallica).

MEB-FEG-EDX

IRTF

SP ICP-MS

MO

Scopri di più

Quali tipi di contaminanti possono essere identificati durante un’analisi della contaminazione particellare?

I laboratori possono identificare particelle metalliche, organiche, inorganiche, residui di polimeri o anche fibre, spesso provenienti dai processi di produzione o dai materiali di imballaggio.

Perché effettuare un’analisi particellare dei contaminanti?

Il conteggio particellare dei contaminanti consente di identificare, misurare e caratterizzare le particelle che possono compromettere le prestazioni, la sicurezza o l’affidabilità dei prodotti. Il conteggio al microscopio consente di rilevare particelle come: Particelle inorganiche: metalli o silicati. Particelle organiche: fibre o residui di polimeri. Il metodo è adatto a identificare sia le particelle visibili sia quelle sub-visibili, in base ai criteri dimensionali definiti nel riferimento.

Servizi / Conteggio e identificazione

  • Il conteggio particellare

Il conteggio particellare è una tecnica analitica utilizzata per quantificare e caratterizzare la presenza di particelle in un campione, sia esso un mezzo liquido o gassoso, o le materie prime utilizzate nei processi di produzione.

Il conteggio delle particelle consente di misurare la dimensione, la forma e la distribuzione delle particelle, e fornisce dati preziosi per comprendere i processi in gioco nei sistemi studiati. Il processo di conteggio particellare implica l’uso di contatori di particelle che rilevano e contano le particelle, spesso espresse in micrometri.

  • L'identificazione delle particelle

Associare il conteggio particellare a un’identificazione dettagliata è essenziale per garantire il controllo degli ambienti di produzione e la qualità dei prodotti in settori esigenti.

Il conteggio quantifica il numero e la dimensione delle particelle, mentre l’identificazione ne rivela la natura (metallica, organica, inerte) e l’origine (usura delle apparecchiature, imballaggi, ambiente). Questo approccio combinato consente di prevenire le contaminazioni, risolvere problemi critici (rifiuto dei lotti, guasti tecnici) e conformarsi a norme rigorose.

I contaminanti identificati durante un conteggio particellare

Il conteggio particellare consente di controllare la contaminazione e garantire la qualità dei prodotti. In qualità di laboratorio di conteggio particellare, monitoriamo frequentemente alcuni tipi di contaminanti:

Settore industriale
  • Particelle metalliche: provenienti dall’usura delle macchine, importanti nelle industrie meccaniche.
  • Polveri e detriti: derivanti dalla lavorazione dei materiali, influenzano la finitura dei prodotti.
  • Particelle di combustione: derivate dai processi di combustione, tipiche nelle operazioni di saldatura.
  • Particelle chimiche: residui di prodotti chimici di fabbricazione, che richiedono un controllo per evitare la contaminazione.
Settore farmaceutico
  • Particelle inerti: polveri e altri residui che possono causare contaminazione incrociata tra i prodotti.
  • Fibre e attrezzature: provenienti dagli indumenti, dai materiali di imballaggio o dall’usura dei dispositivi medici, possono contaminare i medicinali durante il confezionamento.

Queste analisi richiedono un’elevata sensibilità per rilevare e quantificare i contaminanti, al fine di mantenere la sicurezza e l’integrità dei prodotti in ambienti altamente regolamentati.

Le nostre FAQ

FAQ - Farmaceutico e conteggio particellare

Che cos’è il conteggio particellare nell’industria farmaceutica?

Il conteggio particellare è un metodo di analisi utilizzato per rilevare, identificare e quantificare le particelle presenti in campioni farmaceutici. Consente di garantire la conformità alle norme, in particolare per le soluzioni iniettabili o i liquidi utilizzati nella produzione.

Quali sono i campioni analizzati nel conteggio particellare per l’industria farmaceutica?

I campioni includono le soluzioni iniettabili, i fluidi di risciacquo, gli eccipienti liquidi, gli oli farmaceutici e le acque utilizzate nella produzione. Queste analisi mirano a prevenire i rischi di contaminazione delle apparecchiature e dei pazienti.

Come esegue l’analisi degli oli farmaceutici un laboratorio di conteggio particellare?

Il laboratorio utilizza tecniche specifiche come la microscopia ottica, la filtrazione e la spettroscopia per identificare e contare le particelle negli oli farmaceutici, nel rispetto delle norme farmaceutiche internazionali come la farmacopea.

Il conteggio particellare è obbligatorio per i prodotti farmaceutici?

Sì, per i prodotti iniettabili o i liquidi a contatto con le mucose, le norme farmaceutiche internazionali (USP, EP) impongono soglie precise di particelle per volume.

FAQ - Cosmetici e conteggio particellare

Qual è l’importanza della misurazione della dimensione delle particelle nell’industria cosmetica?

La dimensione delle particelle consente di valutare la stabilità delle formulazioni cosmetiche come creme o sieri. Una dimensione delle particelle omogenea garantisce una texture gradevole, una maggiore efficacia e riduce i rischi di contaminazione.

Come vengono utilizzati i risultati di un laboratorio di analisi particellare nell’industria cosmetica?

I risultati dei laboratori di analisi particellare sono fondamentali nell'industria cosmetica, principalmente per garantire la qualità, la sicurezza e le prestazioni dei prodotti.

FAQ - Dispositivi medici e conteggio particellare

Perché il conteggio particellare è importante per i dispositivi medici?

Il conteggio particellare consente di rilevare ed eliminare le particelle residue derivanti dai processi di produzione (lavorazione, pulizia, imballaggio) dei dispositivi medici.

Quali sono i requisiti della norma ISO 19227 per i dispositivi medici?

La norma ISO 19227 impone di controllare e limitare la contaminazione particellare dei dispositivi medici al fine di garantirne la pulizia e la sicurezza. Prevede metodologie specifiche per la misurazione, l'identificazione e la quantificazione delle particelle residue, in particolare mediante il conteggio particellare e l'analisi chimica, per rispettare soglie definite per i dispositivi impiantabili e non impiantabili.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
Un supporto su misura
Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
Richiedi il tuo preventivo