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Cosa sono le analisi REACH?

Il regolamento europeo REACH (Registration Evaluation and Authorization of Chemicals), entrato in vigore il 1° giugno 2007, ha come obiettivo principale migliorare la conoscenza delle numerose sostanze chimiche in circolazione.

Infatti, delle circa 100.000 sostanze chimiche censite (inventario EINECS), solo circa 2.700 (inventario ELINCS) sono state oggetto di notifica con test di valutazione della loro tossicità ed ecotossicità.

Cosa prevede la normativa REACH?

La normativa Reach si articola in 3 grandi fasi:

  • La registrazione

Riguarda la fabbricazione, l’importazione nell’UE, in quantità superiori a 1 t/anno, di sostanze in quanto tali o contenute in preparati o articoli (rilascianti). Si estenderà dal 2008 al 2018. Dovrebbe riguardare circa 30.000 sostanze che saranno oggetto di dossier di studi tecnici dettagliati;

  • La valutazione

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) selezionerà almeno il 5% di questi dossier di registrazione ricevuti in ciascuna fascia di tonnellaggio per verificarne la conformità;

  • L’autorizzazione

Il principio è il seguente: “Una sostanza è vietata salvo se il suo utilizzo è autorizzato”. L’obiettivo è controllare i rischi inerenti alle sostanze estremamente preoccupanti per sostituirle, in futuro, quando ciò sia economicamente e tecnicamente possibile.

Le sostanze candidate all’autorizzazione fanno oggetto di un elenco, vuoto a oggi, che si trova nell’allegato XIV del regolamento. Tuttavia, un primo elenco detto “elenco candidato”, contenente 15 sostanze chimiche, è stato pubblicato il 9 ottobre 2008; verrà aggiornato nel tempo.

La fase di pre-registrazione delle sostanze, iniziata il 1° giugno 2008, terminerà il prossimo 1° dicembre. Questa fase, gratuita, consente di beneficiare del regime transitorio per la registrazione (che si estende quindi su 3,5611 anni in funzione dei tonnellaggi e della pericolosità delle sostanze). Questa fase non va presa alla leggera poiché consente alle aziende, in assenza di registrazione immediata, di proseguire senza interruzioni le proprie attività dopo tale scadenza.

Restano quindi solo pochi giorni per adempiere a questa formalità.

ATTENZIONE: Obblighi per i Fornitori di Articoli

Se una sostanza dell’”elenco candidato” all’autorizzazione è presente in un articolo a una concentrazione superiore allo 0,1% in massa, il fornitore dell’articolo deve allora fornire al destinatario, o al consumatore che ne faccia richiesta, informazioni per consentire l’uso sicuro dell’articolo e che comprendano almeno il nome della sostanza. (art. 33 – esame della composizione).

I nostri servizi di analisi REACH

Analisi di similarità (sameness) tra due sostanze

per saperne di più

Sito web di BERPC (Ufficio di Valutazione dei Rischi dei Prodotti e Agenti Chimici): 

Sito web di Atout Reach (organismo dell'UIC dedicato alla consulenza e all'accompagnamento delle imprese interessate da REACH)

Sito web di ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) 

Perché l'analisi REACH è importante?

L'analisi REACH è importante perché è concepita per proteggere l'essere umano e l'ambiente dai rischi legati alle sostanze chimiche. Consente infatti di:

  • Determinare le sostanze chimiche che possono causare problemi di salute o avere un impatto sull'ambiente e regolamentarne l'uso in tutta sicurezza.
  • Consentire alle aziende di dimostrare la sicurezza dei propri prodotti: produttori, importatori e distributori devono fornire ai propri clienti informazioni sulle sostanze chimiche, al fine di garantire una manipolazione, un trattamento e un utilizzo sicuri di tali prodotti lungo tutta la catena di approvvigionamento.
  • Ai consumatori di comprendere meglio le sostanze chimiche. Le analisi REACH obbligano le aziende a fornire informazioni sulle sostanze chimiche presenti nei loro prodotti, consentendo così ai consumatori di essere meglio informati sui potenziali rischi e di fare scelte più consapevoli.
Come determinare la conformità di un prodotto tramite analisi REACH?

Occorre procedere all’esame della sua composizione, rispettare i limiti imposti per ciascuna sostanza, effettuare una valutazione dei rischi e creare una scheda di dati di sicurezza. Ciò consente di garantire la conformità dei prodotti e quindi di assicurare la protezione della salute umana e dell’ambiente.

I limiti imposti per i prodotti chimici nell’ambito della normativa REACH dipendono dalla sostanza interessata e sono stabiliti in funzione dei rischi che essa può presentare per la salute umana e per l’ambiente

Chi è interessato dalle analisi REACH?

REACH riguarda tutte le aziende che producono o importano sostanze chimiche in quantità superiori a una tonnellata all’anno. Devono registrarsi presso l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Anche le aziende che utilizzano sostanze chimiche nell’ambito della propria attività (ad esempio, produttori di sostanze chimiche, aziende di produzione, utilizzatori a valle) devono adottare misure per garantire un uso sicuro di queste sostanze chimiche, conformemente alle disposizioni di REACH.

I vantaggi di Filab
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