Prova di durezza Rockwell in laboratorio

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Desiderate eseguire una prova di durezza Rockwell (HR) sui vostri materiali

Che cos’è la durezza Rockwell?

La misurazione o prova di durezza Rockwell (HR) è un metodo di misurazione della durezza dei materiali. È utilizzata principalmente per i metalli e per alcuni tipi di plastiche. Questa prova consente di valutare la resistenza di un materiale alla deformazione permanente (o indentazione) quando è sottoposto a un carico. 

La misurazione della durezza è essenziale in numerosi settori come l’aeronautica, l’automotive, il settore medico e il settore nucleare per garantire che i materiali utilizzati soddisfino i requisiti specifici di resistenza e durata.

Che cos’è la durezza Rockwell HRC?

La durezza Rockwell HRC è una misura della durezza dei materiali, principalmente dei metalli, sulla scala Rockwell C. Questo metodo utilizza un penetratore conico in diamante (chiamato “indentatore”) che viene premuto nel materiale sotto un carico elevato. 

La profondità dell’impronta formata viene misurata e convertita in un valore sulla scala HRC (Rockwell C). Questa scala è particolarmente utilizzata per testare materiali duri come gli acciai temprati, le leghe e altri metalli impiegati in ambienti soggetti a forti sollecitazioni. Più alto è il valore HRC, più il materiale è duro.

Perché misurare la durezza Rockwell sui vostri materiali?

La misurazione della durezza Rockwell offre un indicatore delle loro proprietà meccaniche e garantisce le prestazioni dei prodotti testati. 

Valutazione della resistenza dei materiali

Misurare la durezza Rockwell consente di valutare la resistenza di un materiale alla deformazione e all’usura sotto sforzo. Ciò garantisce che i materiali siano adatti ad applicazioni impegnative, in cui sono richieste prestazioni elevate, come negli ambienti soggetti a importanti sollecitazioni meccaniche.

Controllo qualità

La misurazione della durezza Rockwell assicura un controllo qualità rapido e preciso, verificando che i materiali rispettino le specifiche di durezza necessarie. Ciò consente di garantire la coerenza dei prodotti finiti ed evitare guasti legati a materiali inadeguati, permettendo di individuare le deviazioni nel processo di produzione che potrebbero compromettere la qualità finale. 

Selezione dei materiali

Questa misurazione aiuta a scegliere i materiali più adatti in funzione delle esigenze specifiche di un’applicazione industriale. In qualità di industriale, misurare la durezza Rockwell garantisce che i materiali selezionati offrano la durata e le prestazioni necessarie per applicazioni come utensili, componenti meccanici e parti sottoposte a forti sollecitazioni.

Efficienza dei trattamenti termici

Infine, consente di valutare l’efficacia dei trattamenti termici sui materiali metallici e sostiene la ricerca e sviluppo facilitando il miglioramento o la creazione di nuovi materiali per applicazioni specifiche.

Le applicazioni della prova di durezza Rockwell

Durezza Rockwell per l’Acciaio

La durezza Rockwell per l’acciaio, in particolare per gli acciai temprati, viene generalmente misurata sulla scala HRC (Rockwell C). Gli acciai trattati termicamente possono avere valori compresi tra 40 e 65 HRC, indicando un’elevata resistenza alla deformazione e all’usura. Questa misurazione è essenziale per garantire che l’acciaio utilizzato in utensili, ingranaggi o componenti strutturali possa sopportare elevate sollecitazioni meccaniche senza deformarsi.

Durezza Rockwell per l’Aluminio

L’alluminio, essendo un materiale più tenero dell’acciaio, viene spesso misurato sulla scala Rockwell B (HRB) o talvolta su altre scale adatte ai metalli più morbidi. L’alluminio puro può avere valori compresi tra 15 e 30 HRB, mentre alcune leghe di alluminio più dure possono arrivare fino a 60 HRB. Questa misurazione consente di verificare la resistenza e l’idoneità dell’alluminio per applicazioni leggere ma meccanicamente impegnative, come i componenti aeronautici e automobilistici.

Il laboratorio FILAB affianca gli industriali nella misurazione della durezza mediante prova Rockwell B, C, M e R

Perché scegliere FILAB per una prova di durezza Rockwell?

Attraverso i nostri tre livelli di servizio: analisi, expertise e supporto R&D, FILAB affianca le aziende di tutti i settori nelle prove di durezza Rockwell in laboratorio.

Così, FILAB mette a disposizione dei propri clienti il know-how e l’esperienza del suo team, oltre a un parco analitico dotato di strumentazione all’avanguardia.

Le diverse scale di durezza Rockwell

L’analisi della durezza Rockwell si basa sull’uso di diverse scale in funzione del tipo di materiale testato. Ogni scala è adatta a materiali con livelli di durezza diversi. Ecco una spiegazione delle scale HRB, HRC, HRM e HRR:

Scala HRB (Rockwell B)

  • Materiali interessati: Metalli teneri o moderatamente duri, come alluminio, ottone, rame e alcuni acciai dolci.
  • Principio: Si utilizza un penetratore sferico in acciaio del diametro di 1/16 di pollice, con un carico di 100 kg. Questa scala misura la profondità di penetrazione nei materiali più morbidi.
  • Applicazioni: La scala HRB viene utilizzata per valutare la durezza dei metalli non ferrosi e degli acciai non trattati, come l’alluminio e le leghe dolci. Ciò consente di determinare la resistenza di questi materiali alle deformazioni sotto basso carico.

Scala HRC (Rockwell C)

  • Materiali interessati: metalli duri, principalmente acciai temprati e leghe dure.
  • Principio: viene utilizzato un penetratore conico in diamante, chiamato “Brale”, con un carico di 150 kg. Questa scala è progettata per materiali molto duri e misura la resistenza alla penetrazione sotto un carico elevato.
  • Applicazioni: la scala HRC viene utilizzata per testare la durezza degli acciai temprati, degli utensili in acciaio e di altri metalli sottoposti a notevoli sollecitazioni meccaniche. È la scala più comune nell’industria per i materiali duri.

Scala HRM (Rockwell M)

  • Materiali interessati: materiali plastici e polimeri da morbidi a rigidi.
  • Principio: viene utilizzato un penetratore sferico in acciaio del diametro di 1/4 di pollice, con un carico più basso (10 kg o 100 kg, a seconda delle varianti). La scala HRM è adatta ai termoplastici e ad altri materiali polimerici.
  • Applicazioni: questa scala viene utilizzata per plastiche come il nylon, il polietilene o il polipropilene. Consente di valutare la durezza e la resistenza alla deformazione dei polimeri in applicazioni industriali e di produzione.

Scala HRR (Rockwell R)

  • Materiali interessati: materiali plastici rigidi e compositi.
  • Principio: viene utilizzato un penetratore sferico in acciaio del diametro di 1/2 pollice con un carico leggero (60 kg). Questa scala è progettata per materiali non metallici più rigidi.
  • Applicazioni: la scala HRR si applica principalmente a plastiche dure come il policarbonato o i compositi rigidi. È utile nella produzione di componenti elettronici, isolanti e altri materiali in cui rigidità e durezza sono criteri importanti.

La tabella di durezza Rockwell

Ecco una tabella indicativa dei valori di durezza Rockwell per diversi materiali comunemente analizzati:

Materiale

Scala Rockwell

Durezza Rockwell

Acciaio dolce

HRB

55 – 80 HRB

Acciaio temprato

HRC

40 – 65 HRC

Ghisa grigia

HRB

70 – 100 HRB

Ghisa duttile

HRB

50 – 80 HRB

Acciaio inossidabile

HRC

50 – 60 HRC

Ottone

HRB

55 – 80 HRB

Alluminio puro

HRB

15 – 30 HRB

Lega di alluminio

HRB

30 – 60 HRB

Rame

HRB

35 – 55 HRB

Zinco

HRB

70 – 95 HRB

Nylon (termoplastico)

HRM

70 – 90 HRM

Policarbonato (termoplastico)

HRR

70 – 90 HRR

Quali sono le norme che regolano la prova di durezza Rockwell?

ASTM E18-22

La norma ASTM E18-22 descrive i metodi di esecuzione delle prove, inclusi i requisiti per le macchine di prova, le procedure di calibrazione e l’interpretazione dei risultati sui materiali meccanici.

ISO 6508-1

La norma ISO 6508-1 specifica il metodo di prova di durezza Rockwell per i materiali metallici. È allineata ad ASTM E18 sotto molti aspetti, garantendo così una certa interoperabilità tra le norme americane e internazionali.

ASTM D785

La norma ASTM D785 è il metodo di prova standard per la durezza Rockwell delle materie plastiche e dei materiali isolanti elettrici.

Altri metodi di misurazione della durezza presso FILAB

Le nostre altre prestazioni di analisi meccaniche

FAQ

Quale mezzo tecnico per il test di durezza Rockwell?

La prova di durezza Rockwell viene eseguita con una macchina per la durezza Rockwell, un’apparecchiatura progettata appositamente per misurare la durezza dei materiali in funzione della profondità di penetrazione di un penetratore sotto un carico definito. La macchina utilizza diversi tipi di penetratori (cono in diamante o sfera in acciaio) e applica carichi specifici in base alla scala scelta (HRB, HRC, ecc.). La macchina esegue la prova premendo il penetratore contro la superficie del materiale, quindi misura la profondità dell’impronta. I risultati vengono visualizzati direttamente sullo schermo della macchina in valori di durezza Rockwell, consentendo una valutazione rapida e precisa delle proprietà meccaniche del materiale testato.

Quali sono le differenze tra la durezza Brinell e Rockwell?

La durezza Brinell e Rockwell sono due metodi comunemente utilizzati per valutare la durezza dei materiali, ma differiscono per applicazione e precisione. La prova di durezza Brinell utilizza una sfera in acciaio o in carburo premuta contro il materiale con un carico elevato, misurando la durezza in base alla dimensione dell’impronta lasciata. Viene spesso utilizzata per materiali più teneri e metalli a grana grossa, come gli acciai dolci e le leghe non ferrose. Al contrario, la durezza Rockwell misura la profondità di penetrazione di un penetratore (conico o sferico) sotto un carico specifico, consentendo risultati più rapidi e adatti a materiali duri come gli acciai temprati. Il metodo Rockwell è più comunemente utilizzato per prove in serie perché non richiede una misurazione manuale dell’impronta.

Quali sono le differenze tra la durezza Rockwell e Vickers?

La durezza Rockwell e la durezza Vickers sono due metodi che si distinguono per la precisione della misurazione e per i tipi di materiali che testano. Il test Rockwell è utilizzato principalmente per materiali relativamente duri, come acciai e leghe, ed è apprezzato per la sua rapidità e semplicità, soprattutto negli ambienti di produzione. Il metodo Vickers, invece, utilizza un penetratore piramidale in diamante e applica un carico preciso, il che consente di testare materiali molto duri così come strati sottili o superfici trattate. Il metodo Vickers è più preciso ed è spesso utilizzato per test di ricerca o applicazioni che richiedono una valutazione fine della durezza a livello microscopico, a differenza del Rockwell, più adatto a test rapidi su pezzi di produzione in serie.

Quali sono le diverse scale di durezza Rockwell?

  • HRB è utilizzata per i metalli più teneri e non ferrosi.
  • HRC è adatta ai metalli molto duri, in particolare agli acciai temprati.
  • HRM e HRR si applicano ai materiali plastici e compositi, con differenze nelle dimensioni del penetratore e nei carichi applicati per materiali più o meno rigidi.

Queste diverse scale consentono di testare efficacemente materiali con livelli di durezza variabili, garantendo così che ogni materiale sia conforme alle proprie specifiche tecniche per applicazioni specifiche.

Come convertire la durezza Rockwell in Vickers?

La conversione tra la durezza Rockwell (HRC) e la durezza Vickers (HV) non è diretta, poiché questi metodi misurano la durezza in modo diverso, ma esistono tabelle di conversione che forniscono valori approssimativi.

Durezza Rockwell (HRC)

Durezza Vickers (HV)

20 HRC

250 HV

30 HRC

300 HV

40 HRC

380 HV

50 HRC

500 HV

60 HRC

700 HV

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Un team altamente qualificato
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Thomas GAUTIER Responsabile del Dipartimento Materiali
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