Laboratorio di analisi dei polimeri ai sensi di REACH

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Laboratorio di analisi dei polimeri ai sensi di REACH: mettete al sicuro la vostra conformità normativa

Polimeri e REACH: perché la normativa si sta accelerando

I polimeri sono attualmente esentati dalla registrazione e dalla valutazione nell’ambito di REACH, poiché le molecole ad alto peso molecolare presentano un rischio generalmente considerato basso. Ma questa esenzione è in evoluzione.

La Commissione europea sta preparando una proposta di modifica di REACH per introdurre requisiti di registrazione per i polimeri, sotto il concetto di “Polymers Requiring Registration” (PRR).

  • In una prima fase, sarà richiesta una notifica per tutti i polimeri fabbricati o importati nell’UE oltre 1 tonnellata/anno.
  • In una seconda fase, sarà richiesta una registrazione completa per i PRR, con requisiti informativi differenziati in base al peso molecolare: Tipo 1 (PM basso), Tipo 2 (PM medio), Tipo 3 (PM alto). I polimeri di Tipo 1 avranno gli stessi obblighi delle sostanze non polimeriche classiche. 

Il quadro REACH in vigore: le regole applicabili ai polimeri

Anche nell'attuale regime, si impongono due obblighi analitici concreti:
La registrazione dei monomeri residui

La registrazione REACH è richiesta quando un monomero in forma non reagita rappresenta più del 2 % della composizione totale del polimero e supera 1 tonnellata o più all'anno — entrambe le condizioni sono cumulative. Ciò richiede di quantificare i monomeri residui nelle formulazioni polimeriche. 

La verifica dello status di "polimero" secondo la definizione ECHA

Una sostanza è considerata un polimero ai sensi di REACH solo se soddisfa la cosiddetta regola 3M+1 (almeno 3 unità monomeriche legate covalentemente), se più del 50 % del peso è costituito da molecole polimeriche e se meno del 50 % di queste molecole ha lo stesso peso molecolare. Questa verifica si basa sulla distribuzione delle masse molecolari tramite GPC.

Il ruolo centrale dell'OCSE 119 e della GPC

La linea guida OCSE 119 descrive la GPC come metodo per determinare la distribuzione delle masse molecolari e le masse molecolari medie (Mn, Mw).

L’OCSE 119 riguarda specificamente la determinazione del contenuto di polimeri a bassa massa molecolare (oligomeri) tramite GPC. Si tratta di un dato essenziale per due motivi:

  • Qualificare il polimero (verificare che soddisfi la definizione ECHA/OCSE)
  • Valutare il rischio PRR : secondo i criteri PRR proposti, un polimero con un Mn compreso tra 1.000 e 10.000 Da è considerato PRR se contiene più del 10 % di oligomeri con peso molecolare inferiore a una soglia definita. Il contenuto di oligomeri è quindi un parametro determinante. 

I nostri servizi di analisi eseguite tramite GPC/SEC nell'ambito di REACH

Associando una serie di rivelatori (concentrazione RI e UV, diffusione della luce RALS/LALS, viscosimetro), la tecnica GPC/SEC consente di determinare con precisione la dimensione e la massa molecolare, la viscosità intrinseca, nonché la struttura dei polimeri. Ciò comprende il controllo delle masse molecolari medie (Mn, Mw, Mp, indice di polidispersità), la caratterizzazione strutturale, in particolare lo studio della ramificazione delle catene macromolecolari, nonché l’ottimizzazione dei processi di fabbricazione.

I nostri servizi e mezzi tecnici per l'analisi dei polimeri ai sensi di REACH

Esigenza del cliente

Metodo / Norma

Capacità FILAB

Verificare lo stato polimerico (definizione ECHA)

GPC / OCDE 118

✅ GPC multi-rivelatore

Contenuto di oligomeri / basso PM

GPC / OCDE 119

✅ GPC

Distribuzione delle masse molecolari (Mn, Mw, PDI)

ISO 13885 / NF T 51-505

Quantificazione dei monomeri residui

LC-MS, GC-MS

Identificazione di impurità / sostanze SVHC

LC-HRMS (Orbitrap, QTOF)

✅ Forte elemento distintivo

Valutazione tossicologica REACH

Studio bibliografico

Caratterizzazione dei nanomateriali

Varie

✅ REACH nano

Perché scegliere FILAB per l'analisi dei polimeri ai sensi di REACH

  • Accreditamento COFRAC ISO 17025 : risultati opponibili, essenziali per un dossier REACH/ECHA
  • Strumentazione GPC multi-rivelatore : dati completi in un'unica analisi (Mn, Mw, viscosità intrinseca, struttura)
  • Orbitrap / LC-HRMS : identificazione non mirata di oligomeri e impurità, particolarmente utile per i PRR di tipo 1
  • Supporto consulenziale : aiuto nell'interpretazione normativa (PRR o non-PRR?), utile per le PMI senza risorse normative interne
  • Anticipazione del PRR : FILAB si posiziona come partner proattivo prima che l'obbligo entri in vigore, un argomento forte per trasformatori di materie plastiche e chimici di specialità

Le nostre FAQ

Come ottenere un preventivo con FILAB?

Per ottenere un preventivo, potete contattare i nostri team tramite il modulo di contatto, per telefono o via e-mail.
Basta comunicarci la vostra esigenza (tipo di materiale, analisi desiderata, eventuale norma, urgenza, quantità di campioni…). Vi invieremo quindi una proposta tecnica ed economica personalizzata entro 24-48 ore.

Qual è la durata tipica delle analisi?

I tempi variano in base alla natura dell’analisi e alla complessità del progetto di expertise.
FILAB si impegna tuttavia a fornire tempi rapidi e adeguati ai vostri vincoli e alle urgenze industriali.

Che cos'è il regolamento REACH?

REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) è il regolamento europeo volto a garantire il controllo dei rischi legati alle sostanze chimiche immesse sul mercato europeo. Impone in particolare la registrazione delle sostanze fabbricate o importate in quantità superiore a una tonnellata all’anno.

I polimeri sono soggetti alla registrazione REACH?

Ad oggi, i polimeri sono esentati dalla registrazione e dalla valutazione ai sensi di REACH. Tuttavia, questa esenzione non si applica necessariamente ai monomeri e alle altre sostanze utilizzate per la loro fabbricazione, che possono essere soggetti a obblighi normativi.

Perché effettuare un'analisi REACH su un polimero?

L’analisi consente di:

  • caratterizzare il polimero;
  • identificare i monomeri residui e le impurità;
  • documentare la composizione chimica;
  • costituire o completare un dossier normativo;
  • verificare la conformità rispetto ai requisiti REACH e alla catena di approvvigionamento.
I monomeri presenti in un polimero devono essere registrati?

Sì. Quando sono soddisfatte determinate condizioni di concentrazione (≥ 2 % m/m) e di tonnellaggio (> 1 tonnellata/anno), i monomeri o altre sostanze chimicamente legate devono essere registrati presso l'ECHA, se non lo sono già stati a monte.

Che cos'è un'analisi di similarità (« sameness ») ai sensi di REACH?

L’analisi di similarità consiste nel confrontare due sostanze al fine di dimostrare che presentano una composizione equivalente. Questo approccio è frequentemente utilizzato in caso di condivisione dei dati o nella preparazione di un dossier REACH.

Quando rivolgersi al laboratorio FILAB, specializzato in analisi REACH?

Si raccomanda di rivolgersi a un laboratorio esperto quando:

  • si prevede l’immissione sul mercato europeo;
  • occorre costituire un dossier REACH;
  • l'ECHA richiede dati analitici;
  • è necessario un confronto tra due sostanze;
  • un’evoluzione normativa impone una migliore conoscenza della composizione del polimero.
Come può aiutare il laboratorio FILAB gli operatori industriali di fronte alla nuova normativa sulle microplastiche?

Il regolamento (UE) 2023/2055 (che modifica l’allegato XVII di REACH) limita drasticamente l’uso delle microplastiche aggiunte intenzionalmente (soglia limite dello 0,01 % in peso). FILAB affianca in particolare i settori della cosmetica, dei detergenti e della trasformazione delle materie plastiche grazie a protocolli specifici di rilevamento, caratterizzazione e quantificazione delle microsfere di plastica e delle particelle di polimeri solidi inferiori a 5 mm.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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