Analisi e studio delle materie prime per batterie
In qualità di operatore industriale desiderate effettuare un’analisi delle materie prime per batterie
Che cos’è una batteria?
Una batteria è un dispositivo di accumulo di energia elettrochimica che converte l’energia chimica in energia elettrica grazie a reazioni chimiche reversibili. È generalmente composta da più celle elettrochimiche collegate in serie o in parallelo. Ogni cella è costituita da un anodo (polo negativo), un catodo (polo positivo) e un elettrolita che consente il passaggio degli ioni tra i due elettrodi.
Perché effettuare un’analisi delle materie prime per batterie?
La produzione delle batterie è un processo meticoloso in cui la purezza delle materie prime incide direttamente sull’integrità e sulle prestazioni del prodotto finale.
Degrado del materiale sotto l’azione di fenomeni esterni, presenza di un componente sconosciuto, di contaminante, evoluzione di una norma regolamentare, riciclo…, tanti casi che spingono le aziende industriali a voler analizzare le materie prime delle loro batterie.
Molti operatori industriali di tutti i settori (automotive, aeronautico, nucleare, …), si rivolgono quindi a laboratori interni o esterni per effettuare queste analisi.
Le nostre soluzioni: controllare la qualità e le prestazioni delle vostre materie prime per batterie
I nostri servizi analitici sulle materie prime per batterie
Caratterizzazione chimica elementare
- Dosaggio degli elementi
- Bilancio multi-elemento
- Misurazione della densità reale, compattata, apparente
- Granulometria (distribuzione delle dimensioni delle particelle)
- Ispezione interna di celle e moduli senza smontaggio
Supporto qualità e normativo
- Accompagnamento e audit in vista di un’accreditamento COFRAC ISO 17025 - Rispetto dei requisiti IATF
- Validazione del metodo analitico
I nostri altri servizi di analisi su batterie e black mass
Le nostre FAQ
Le batterie sono composte da diversi materiali, tra i quali i più comuni includono litio, cobalto, nichel e manganese per le batterie agli ioni di litio, oltre al piombo per le batterie al piombo-acido. Anche gli elettroliti, che possono essere liquidi, solidi o in gel, e i separatori sono componenti fondamentali.
Il litio è un elemento chiave nelle batterie agli ioni di litio grazie alla sua leggerezza, alla sua elevata reattività chimica e alla sua capacità di immagazzinare una grande quantità di energia elettrica per unità di massa. Queste proprietà rendono le batterie agli ioni di litio ideali per applicazioni che richiedono un'elevata densità energetica, come telefoni cellulari, computer portatili e veicoli elettrici.
La ricerca e lo sviluppo nel settore delle batterie si concentrano sulla scoperta di materiali alternativi più abbondanti, meno costosi e meno dannosi per l'ambiente. Si stanno compiendo sforzi per migliorare l'efficienza, la durata e i tempi di ricarica delle batterie, nonché per ridurre la loro dipendenza da metalli rari o provenienti da aree di conflitto. Ciò include lo sviluppo di tecnologie come le batterie a base di sodio, di magnesio o le tecnologie allo stato solido, che un giorno potrebbero sostituire o affiancare le attuali batterie agli ioni di litio.
Le batterie contengono un’ampia gamma di componenti metallici, inorganici e organici, con dimensioni molto variabili. La presenza di contaminanti, anche minimi, può compromettere le proprietà dei materiali.
Grazie a un parco analitico all’avanguardia e a un team esperto composto da dottori e ingegneri, il laboratorio FILAB analizza e controlla le vostre materie prime per batterie per garantirne la purezza.
Quando la batteria è in fase di scarica, le reazioni chimiche all'anodo rilasciano elettroni, che circolano attraverso un circuito esterno verso il catodo, producendo così una corrente elettrica.
Durante la ricarica, una corrente esterna inverte il processo, ripristinando la configurazione chimica originale e consentendo alla batteria di immagazzinare nuovamente energia.
Le batterie sono utilizzate in molti ambiti, dai dispositivi mobili come smartphone e computer fino alle auto elettriche, passando per le soluzioni di accumulo energetico destinate a bilanciare le reti elettriche.