Rispondere alle sfide dello sviluppo e della validazione del metodo in laboratorio
L’immissione sul mercato di un prodotto o l’evoluzione di un processo industriale impongono un rigoroso controllo analitico. Un metodo non adatto può comportare risultati non utilizzabili, ritardi nello sviluppo, ulteriori indagini o difficoltà durante i controlli regolatori. La sfida è quindi disporre di un metodo affidabile, sensibile, specifico per la matrice studiata e adatto al suo impiego: dosaggio, identificazione di impurità, controllo dei residui, caratterizzazione del materiale o monitoraggio di processo. In questo contesto, l’analisi ottimizzazione e lo sviluppo analitico e la validazione del metodo consentono di rendere più affidabili le decisioni tecniche in ogni fase del ciclo di vita del prodotto.
Sviluppare un metodo adatto alla vostra matrice e al vostro obiettivo analitico
Lo sviluppo di metodo consiste nel costruire una strategia analitica coerente con la natura del prodotto, gli analiti ricercati, i livelli attesi e i vincoli normativi. Il laboratorio interviene su problematiche varie: dosaggio di impurità elementari secondo l’ICH Q3D, quantificazione di residui di pulizia secondo la ISO 19227, caratterizzazione di superfici mediante XPS, TOF-SIMS o SEM, validazione di processi di trattamento chimico come la passivazione o l’anodizzazione, analisi di leghe metalliche come TA6V, Cr/Co o acciaio inox, e caratterizzazione di polveri HAP secondo la NF ISO 13779-3. Questo approccio su misura consente di ottenere un metodo pertinente, utilizzabile e trasferibile.
Mobilitare tecniche strumentali adatte agli analiti e alle matrici
La scelta strumentale è determinante per il successo di un progetto di sviluppo e validazione di metodo. A seconda degli obiettivi, il laboratorio impiega tecniche di cromatografia liquida, ICP-MS, ICP-MS/MS, ICP-AES e strumenti di caratterizzazione fisico-chimica avanzata. Questi mezzi consentono, ad esempio, di identificare e dosare impurità elementari, ricercare tracce metalliche, valutare residui organici o inorganici, controllare contaminanti particellari o caratterizzare superfici e materiali. Per le esigenze di caratterizzazione morfologica e superficiale, scoprite anche la nostra competenza in analisi SEM.
Beneficiare di un accompagnamento globale dallo sviluppo al trasferimento
Affidare il vostro progetto a Filab significa beneficiare di un accompagnamento continuo dalla definizione del bisogno fino alla messa in routine. Il laboratorio si occupa delle prove di sviluppo, della regolazione dei parametri, della validazione, del trasferimento di metodo tra laboratorio mittente e laboratorio ricevente, nonché della formazione associata. Questa continuità è particolarmente utile per i progetti di R&S, di ottimizzazione di processo, di conformità normativa o di indagine a seguito di non conformità. Per i progetti legati alle estrazioni nell’ambito della biocompatibilità, consultate anche la nostra pagina sulla validazione del metodo di estrazione ISO 10993-12.
Affidarsi a un laboratorio esperto per ottimizzare, validare e trasferire i vostri metodi
Il laboratorio affianca gli industriali dallo studio di fattibilità fino al trasferimento del metodo in sito. L’approccio copre lo sviluppo analitico, la pre-validazione, la validazione secondo i riferimenti applicabili, il monitoraggio delle prestazioni e l’ottimizzazione in caso di cambiamento di matrice, processo o specifiche. Questa presa in carico si rivolge ai settori farmaceutico, cosmetico, biopharma, chimico, dei dispositivi medici e dei materiali. Per approfondire le fasi del ciclo di vita di un metodo, consultate la nostra pagina sullo sviluppo di metodo di purificazione in laboratorio e il nostro contenuto dedicato alla validazione di metodo analitico.
Validare il metodo secondo i requisiti normativi e standard
La validazione dimostra che il metodo risponde all’uso previsto con un livello di prestazione documentato. A seconda delle esigenze, può essere condotta in riferimento all’ICH Q2, all’USP 233, alla ISO 19227, alla ISO 10993 o ad altri testi settoriali. Le caratteristiche valutate possono includere specificità, linearità, accuratezza, precisione, esattezza, limiti di rilevazione e di quantificazione, nonché robustezza. Per le applicazioni legate ai residui di pulizia, consultate anche la nostra pagina dedicata alla validazione di metodo secondo la ISO 19227.
Combinare competenza umana, apparecchiature all’avanguardia e un quadro qualità
Oltre alle apparecchiature, l’affidabilità si basa su un’organizzazione qualità strutturata, competenze settoriali e procedure adattate alle esigenze industriali. Il laboratorio si appoggia a un’accreditazione ISO 17025 rilasciata da COFRAC per una parte delle sue attività, oltre che a un’esperienza in ambienti regolamentati. I riferimenti mobilitati possono includere l’ICH Q2, l’ICH Q3D, l’USP, la Farmacopea Europea, la ISO 19227, la ISO 10993 e altre guide tecniche a seconda del progetto.
Accelerare i vostri progetti industriali con il laboratorio FILAB, un partner indipendente e reattivo
Filab interviene come laboratorio indipendente, con una forte cultura della prova analitica e dell’adattamento ai vincoli del cliente. Le aziende industriali cercano un partner in grado di ridurre i tempi, mettere in sicurezza i dati e proporre soluzioni su misura per matrici complesse. L’expertise copre in particolare prodotti farmaceutici, cosmetici, dispositivi medici, materiali metallici, bagni di trattamento, materie prime e formulazioni. Questa versatilità consente di integrare l’analisi ottimizzazione in una logica concreta di performance industriale.
Avviare il vostro progetto con un inquadramento tecnico chiaro e operativo
Per iniziare in modo efficace, è opportuno definire la matrice, gli analiti target, le soglie attese, il contesto normativo, il volume di campioni e il calendario. A partire da questi elementi, è possibile stabilire un piano di studio per sviluppare, ottimizzare, validare o trasferire il metodo in condizioni controllate. Il monitoraggio può poi essere proseguito con carte di controllo, verifiche delle prestazioni e adeguamenti in caso di evoluzione del processo o del prodotto. Contattare Filab per definire il bisogno, inquadrare le prove, validare la strategia analitica, trasferire il metodo e formare i team.