Identificare l'origine di una corrosione e mettere in sicurezza le vostre scelte di materiali
Una corrosione non prevista può comportare una perdita di spessore, un degrado del rivestimento, un calo delle prestazioni o una rottura prematura del pezzo. In un contesto industriale, è essenziale qualificare rapidamente il tipo di attacco, verificare la resistenza di un materiale nel suo ambiente reale e confrontare in modo oggettivo più soluzioni tecniche. Il nostro supporto nell’analisi della corrosione consente di determinare l’origine di un guasto, convalidare la resistenza di materiali e processi e anticipare i fenomeni di invecchiamento prima dell’industrializzazione. Le indagini possono riguardare corrosioni per vaiolatura, per fessura, galvaniche o generalizzate, con studio di depositi, contaminanti, agenti ossidanti e stati superficiali.
Definire il comportamento del materiale nel suo ambiente
La scelta delle prove dipende dal materiale, dal rivestimento, dal mezzo e dall’obiettivo industriale. La misura del potenziale libero (OCV) consente una prima lettura del comportamento spontaneo di un metallo in una soluzione data. La LSV aiuta a quantificare la velocità di corrosione e a confrontare diversi stati superficiali, trattamenti o formulazioni. L’EIS è particolarmente pertinente per la valutazione delle barriere protettive, il rilevamento precoce dei difetti e il monitoraggio dell’evoluzione dei rivestimenti nel tempo. In presenza di assemblaggi multimateriale, lo studio dell’accoppiamento galvanico consente di anticipare le incompatibilità elettrochimiche.
Associare elettrochimica, superficie e composizione
L’interpretazione di un fenomeno di corrosione non si basa unicamente sulla prova elettrochimica. Si appoggia anche su mezzi di osservazione e analisi complementari: MEB-EDX per la morfologia e la composizione dei depositi o dei prodotti di corrosione, microscopio ottico per le sezioni micrografiche e l’esame metallografico, ICP per la ricerca di elementi in traccia, XPS per la chimica superficiale e DRX per l’identificazione delle strutture cristalline. Questi strumenti permettono di valutare il grado di ossidazione, rilevare precursori come alogeni, depositi o contaminazioni e verificare l’omogeneità di un trattamento superficiale.
Anticipare prima dell’industrializzazione e mettere in sicurezza la produzione
Rivolgersi a un laboratorio specializzato consente di oggettivare le scelte tecniche prima della commercializzazione, del cambio fornitore, dell’evoluzione della formulazione o della modifica del processo. Le prove aiutano a verificare la resistenza alla corrosione di un pezzo, a controllare la conformità di un rivestimento, a misurare una perdita di spessore e a monitorare la stabilità di un trattamento superficiale. Questo approccio riduce i rischi di guasto in esercizio, i costi di non qualità e i resi dal campo.
La nostra esperienza in Analisi elettrochimica per le vostre problematiche di corrosione
Il laboratorio mette in atto prove dedicate all’Analisi elettrochimica per caratterizzare il comportamento di un metallo o di un rivestimento in un determinato ambiente. Le misure di potenziale libero (OCV) valutano il comportamento spontaneo del materiale. La LSV consente di stimare la velocità di corrosione, in particolare in mm/anno in base alle condizioni di prova. La spettroscopia di impedenza elettrochimica (EIS) viene utilizzata per rilevare difetti dei rivestimenti, valutarne l’omogeneità e studiare i fenomeni di interfaccia. Gli studi di accoppiamento galvanico analizzano le interazioni tra due materiali metallici e i rischi di corrosione differenziale. Queste prove possono essere completate da osservazioni superficiali, analisi chimiche e prove di invecchiamento accelerato al fine di ottenere una comprensione completa del meccanismo di degrado.
Misurare, confrontare e interpretare i meccanismi di corrosione
Le prove vengono eseguite su mezzi simulati rappresentativi dell’uso: acqua di mare, cloruri, soluzioni acide o basiche, pH estremi, ambienti con inibitori. Questa capacità di simulazione permette di avvicinare la prova al servizio reale e di ottenere risultati utili per la R&S, la qualificazione dei processi e il confronto tra soluzioni. I dati elettrochimici possono essere correlati a osservazioni tramite Laboratoire Analyse Meb o a indagini sui materiali tramite Laboratoire Analyses Met.
Disporre di un’expertise multi-tecnica per rendere affidabile la diagnosi
A seconda delle esigenze, le indagini possono includere anche prove in nebbia salina, studi comparativi di rivestimenti, vernici e trattamenti superficiali, nonché analisi di rottura o di difetti superficiali. Questo approccio globale è utile per distinguere un difetto di progettazione, un problema di processo, una non conformità del materiale o un’inadeguatezza tra materiale e ambiente. Per esigenze di qualificazione più ampie, esistono collegamenti con Analyse Inclusion Laboratoire e percorsi strutturati di R&S tramite Laboratoire Agree Cir.
Confrontare oggettivamente le soluzioni tecniche
Il laboratorio affianca gli industriali dalla fase di fattibilità fino all’expertise di guasto, con progettazione di piani di prova, simulazione di ambienti specifici e analisi comparative. Questo approccio è particolarmente utile per selezionare un materiale, qualificare una vernice o un trattamento, convalidare una resistenza alla corrosione e documentare un dossier tecnico. Esigenze normative o metodologiche complementari possono inoltre integrarsi con Laboratoire Analyse Iso 21392.
Definire un piano di prove adatto al vostro utilizzo
Lo studio inizia con l’analisi della vostra esigenza: natura del pezzo, materiale, rivestimento, ambiente di utilizzo, storico dei guasti e obiettivo atteso. A partire da questi elementi, è possibile costruire un piano di prove combinando Analisi elettrochimica, simulazione dell’ambiente, invecchiamento accelerato e analisi di superficie. Questo approccio consente di rispondere a esigenze di comprensione, confronto, validazione o prevenzione. Per avviare il progetto, è opportuno trasmettere le condizioni di esposizione, i disegni o le specifiche disponibili e, se possibile, campioni rappresentativi.