Laboratorio di analisi chimiche secondo la linea guida CosPaTox

Analisi chimiche Risoluzione dei problemi Gestione immediata dei vostri campioni
+140 collaboratori
+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente

In qualità di azienda industriale, desiderate effettuare analisi chimiche secondo la linea guida CosPaTox

Il mercato della Cosmetica si trova ad affrontare un duplice requisito: rispettare gli obblighi del Regolamento Cosmetici (CE) n. 1223/2009 (sicurezza degli ingredienti e del prodotto finito) integrando al contempo plastiche riciclate post-consumo (PCR) negli imballaggi primari (flaconi, vasetti).

La Linea Guida Volontaria CosPaTox è stata creata nell'aprile 2024 dall'industria per colmare il vuoto metodologico nella valutazione dei rischi legati ai PCR  (PE, PP, LDPE) utilizzati per i prodotti cosmetici. È lo standard di riferimento per dimostrare che i potenziali contaminanti dei materiali riciclati non compromettono la sicurezza del prodotto cosmetico né la salute del consumatore.

Il laboratorio FILAB affianca le aziende del settore cosmetico nell'analisi dei loro prodotti secondo la linea guida CosPaTox

GC/MS: la tecnica centrale delle analisi raccomandate da CosPaTox

La linea guida CosPaTox raccomanda fortemente l'uso della GC/MS (cromatografia in fase gassosa accoppiata alla spettrometria di massa).

Si tratta del principale strumento analitico per rispondere alla sfida centrale della direttiva: identificare e quantificare i contaminanti organici sconosciuti (NIAS) nelle plastiche riciclate.

I nostri servizi per il settore cosmetico

FILAB è accreditato ISO 17025 per le analisi fisico-chimiche dei prodotti cosmetici

FILAB è in particolare accreditato ISO 17025 da COFRAC per l’analisi dei metalli pesanti, dei ftalati, del 1,4-diossano e del bisfenolo A nei prodotti cosmetici (www.cofrac.fr).

LE NOSTRE COMPETENZE

Competenza in analisi dei guasti e delle non conformità: particelle, depositi, picchi sconosciuti, degradazioni dei materiali...

Studio di stabilità degli ingredienti cosmetici

Il nostro parco analitico dedicato alle analisi chimiche cosmetiche

Analisi chimiche organiche: GCMS, Py-GCMS, LC-MSMS, GPC, RMN, IRTF

Analisi chimiche minerali: ICP, DRX, CI

Analisi termiche: ATG, DSC

Analisi metallurgiche: ICP, MEB-FEG EDX, SEO

Analisi delle polveri: DRX, MEB-FEG EDX, BET

Analisi di superficie: MEB-FEG EDX, XPS, TOF-SIMS

FAQ

Perché effettuare analisi secondo la linea guida COSPATOX?

L'esecuzione di analisi secondo la linea guida COSPATOX è fondamentale per garantire la sicurezza, la conformità normativa e la qualità dei prodotti cosmetici e detergenti. Ciò consente non solo di proteggere i consumatori, ma anche di rafforzare la reputazione dell'azienda, innovare in modo sicuro e ridurre al minimo i rischi legali. Seguendo queste direttive, le aziende possono assicurarsi che i loro prodotti siano sicuri, efficaci e conformi ai più elevati standard del settore cosmetico.

Perché scegliere FILAB per le vostre analisi chimiche secondo la linea guida COSPATOX?

Per supportarvi nelle vostre analisi chimiche secondo la linea guida COSPATOX, cercate la collaborazione di un laboratorio di analisi specializzato nel settore cosmetico, affidabile, indipendente e ad alto valore aggiunto tecnico.

FILAB, laboratorio composto da esperti in analisi cosmetica e caratterizzazione dei guasti, vi propone i propri servizi analitici, dalla progettazione alla produzione e alla commercializzazione di un prodotto cosmetico (make-up, crema, profumo…).

Che cos'è la linea guida CosPaTox e qual è il suo obiettivo?

La CosPaTox (Cosmetics, Packaging, Toxicology) è una linea guida volontaria istituita da un consorzio del settore (cosmetici, detergenti, plastica). Il suo obiettivo è fornire un metodo armonizzato di valutazione della sicurezza tossicologica delle plastiche riciclate post-consumo (PCR), principalmente PE, PP e LDPE, destinate agli imballaggi primari dei prodotti cosmetici. Mira a garantire che i potenziali contaminanti dei materiali riciclati non compromettano la sicurezza del prodotto finale.

Classificazione della qualità e del rischio: qual è il ruolo dei livelli di qualità (A, B, C)?

I livelli di qualità determinano l'ambito di applicazione del materiale riciclato in funzione del livello di esposizione del consumatore al prodotto cosmetico:

  • Livello A: requisiti più rigorosi. Destinato ai prodotti senza risciacquo (leave-on) in cui l'esposizione è massima e prolungata (creme, fondotinta, rossetti).

  • Livello B: requisiti elevati. Destinato ai prodotti da risciacquare (rinse-off) in cui l'esposizione è limitata e di breve durata (shampoo, gel doccia).

  • Livello C: riguarda i prodotti per la pulizia della casa (non cosmetici).

Quale concetto tossicologico è al centro della valutazione?

Il concetto centrale è la definizione dell'Esposizione Massima Accettabile per il Consumatore (MACE - Maximum Acceptable Consumer Exposure). L'analisi chimica deve dimostrare che la migrazione di qualsiasi sostanza contaminante verso il prodotto cosmetico è inferiore alla soglia MACE stabilita per tale sostanza.

Quali sono le due categorie di analisi effettuate?
  • Screening non mirato (NTS): ricerca esaustiva e identificazione di qualsiasi sostanza organica inattesa presente nel materiale riciclato.

  • Analisi mirate: quantificazione precisa di sostanze specifiche, note per il loro rischio o per la loro potenziale presenza nelle plastiche (ad es.: ftalati, bisfenoli, metalli pesanti).

È necessario analizzare il granulato riciclato o il packaging finito?

La direttiva convalida il test effettuato sui granuli (la materia prima) come prova di qualità, poiché ha dimostrato che fornisce risultati comparabili a quelli ottenuti sull'imballaggio finito. Ciò consente ai riciclatori di certificare la qualità del materiale prima della sua trasformazione.

Il test di migrazione è obbligatorio?

Sì, è essenziale. Il laboratorio esegue test di migrazione sul materiale riciclato utilizzando simulanti appropriati.

Qual è la definizione e la posta in gioco di CosPaTox?

La linea guida COSPATOX (Cosmetics , Packaging e Toxicology) mira a garantire la sicurezza e l’efficacia dei prodotti per quanto riguarda il loro potenziale tossicologico.

L’obiettivo è stabilire un protocollo di valutazione tossicologica del rischio di migrazione di sostanze indesiderate (contaminanti) dall’imballaggio riciclato alla formula cosmetica. Questo approccio è essenziale per raggiungere gli obiettivi di riciclo.

La valutazione si concentra sui rischi di contaminazione incrociata e sulla migrazione di sostanze indesiderate (contaminanti o prodotti di degradazione) dall’imballaggio al prodotto che contiene (il contenuto);

L’approccio CosPaTox garantisce che la migrazione dei contaminanti non superi la soglia stabilita dal MACE (Maximum Acceptable Consumer Exposure), assicurando così la conformità all’articolo 3 del Regolamento 1223/2009 (requisito di sicurezza)."

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
Un supporto su misura
Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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