Laboratorio di analisi e caratterizzazione dei materiali compositi
Le vostre esigenze: realizzare la caratterizzazione dei materiali compositi nell’ambito della progettazione o dell’ottimizzazione dei vostri prodotti
Operando nei settori dei trasporti, dei dispositivi medici o delle attrezzature sportive, cercate di ottimizzare i vostri processi produttivi attraverso l’utilizzo di materiali compositi, più leggeri e più resistenti.
La varietà delle matrici dei materiali compositi conferisce loro una complessità di analisi e la necessità di controlli regolari per verificare la conformità dei vostri prodotti.
Per supportarvi nelle vostre problematiche di produzione o di guasti, cercate il supporto di un laboratorio affidabile e reattivo, specializzato nell’analisi e nella caratterizzazione dei materiali compositi.
Le nostre soluzioni: affiancarvi nell’analisi e nella caratterizzazione dei materiali compositi
Grazie a un team di esperti in materiali e a un parco strumentale all’avanguardia, il laboratorio FILAB vi propone i suoi servizi di analisi e caratterizzazione dei materiali compositi per supportarvi nelle vostre problematiche industriali.
Dalla progettazione all’evoluzione dei vostri prodotti a base di materiali compositi, il laboratorio FILAB vi offre la sua competenza sui compositi, e interviene sulle seguenti prestazioni:
I nostri servizi
Caratterizzazione delle proprietà del materiale composito: lunghezza, diametro, grado di impregnazione nella massa…
Analisi chimica della composizione del materiale composito derivante dalle miscele di matrice, rinforzo e additivo.
Caratterizzazione della superficie: misurazione della porosità
Studio dei guasti sui materiali compositi: invecchiamento, rottura, non conformità, comparsa di deposito o particelle…
A tal fine, il nostro laboratorio dispone di un Microscopio Elettronico a Scansione, accoppiato a una sonda EDX, e di numerose apparecchiature GC-MS e Py-GCMS che consentono di studiare la composizione del composito (fibra di carbonio, fibra di vetro, ceramica…).
Inoltre, l’analisi termica tramite ATG accoppiata all’infrarosso FTIR metterà in evidenza le specificità fisico-chimiche del materiale composito in funzione delle temperature.
Che cos’è la caratterizzazione dei materiali compositi?
La caratterizzazione dei materiali compositi è il processo che consente di determinare le proprietà dei materiali compositi, che sono materiali costituiti da più componenti diversi. Può includere test per misurare la resistenza, la rigidità, la densità, la conducibilità termica, la conducibilità elettrica e vari altri parametri fisici e meccanici. Questi dati vengono utilizzati per sviluppare modelli e simulazioni numeriche che consentono di prevedere il comportamento dei materiali compositi in diverse condizioni e di progettare strutture composite per applicazioni specifiche.
La caratterizzazione dei materiali compositi è particolarmente utile in molti settori, come l’aerospaziale, l’automotive, l’edilizia, il settore navale e lo sport. Permette di comprendere le diverse proprietà dei materiali compositi, di determinarne la resistenza, la rigidità, la duttilità, la conducibilità termica ed elettrica, la resistenza alla corrosione e all’usura, tra le altre caratteristiche essenziali.
Comprendendo queste proprietà, gli ingegneri possono progettare strutture composite più performanti per applicazioni specifiche, come le ali degli aerei, le carrozzerie delle auto, gli scafi delle barche, le racchette da tennis e molto altro.
Grazie a una caratterizzazione precisa dei materiali compositi, i professionisti possono inoltre garantire la sicurezza e l’affidabilità delle strutture in composito, evitare i guasti dei materiali e progettare dispositivi più durevoli ed efficienti. In sintesi, la caratterizzazione dei materiali compositi è un elemento essenziale per lo sviluppo di nuove tecnologie e per il progresso in numerosi settori industriali.
Tra le diverse tecniche utilizzate nella caratterizzazione dei materiali compositi, troviamo in particolare:
- La microscopia elettronica: questa tecnica consente di esaminare la struttura interna del materiale a una scala molto fine e di determinarne la composizione dei diversi strati.
- La spettroscopia infrarossa, che consente di analizzare le vibrazioni molecolari dei materiali e di determinarne la composizione.
- Le prove di trazione: consentono di misurare la resistenza e la rigidità del materiale applicando una forza lungo un asse.
- Le prove di compressione consentono di misurare la resistenza del materiale applicando una forza perpendicolare alla sua superficie.
- Prove di flessione : consentono di misurare la resistenza e la rigidità del materiale applicando una forza perpendicolare alla sua superficie a diversi livelli di pressione.
- Le termografie, gli ultrasuoni e la radiografia.Le prove di torsione: consentono di misurare la rigidità del materiale applicando una forza di torsione alla sua estremità.
- Le prove di fatica: consentono di misurare la resistenza del materiale a carichi ripetuti e ciclici.
- Le termografie, gli ultrasuoni e la radiografia, che sono prove non distruttive e consentono di misurare le caratteristiche dei materiali senza danneggiarne la struttura.