Laboratorio di analisi e di expertise

Analisi del carbonio organico totale (COT)

Gestire i residui organici sui dispositivi medici

I produttori di dispositivi medici devono poter caratterizzare la presenza di composti organici nelle acque di risciacquo, negli estratti, nei solventi, nelle materie prime o nelle soluzioni di pulizia. L’analisi COT misura la quantità globale di carbonio proveniente da sostanze organiche, senza identificare singolarmente ciascun composto. Costituisce quindi un indicatore utile per monitorare la pulizia chimica di un processo, confrontare lotti, verificare l’efficacia di una pulizia o analizzare una deviazione analitica. Questo approccio può integrare un’analisi dei dispositivi medici in base alla natura del prodotto, al suo utilizzo e ai rischi da valutare.

Matrici liquide ed estratti di dispositivi

L’analisi COT può riguardare acque purificate, acque di risciacquo, soluzioni di pulizia, solventi compatibili con il metodo, bagni di processo o estratti ottenuti da un dispositivo medico. La preparazione del campione deve limitare qualsiasi apporto esterno di materia organica suscettibile di falsare la misurazione. Quando l’esigenza riguarda gli elementi metallici, un’analisi ICP dei dispositivi medici fornisce una risposta complementare, basata su una caratterizzazione elementare.

Quantificare un carico organico complessivo

Il COT esprime una quantità totale di carbonio proveniente dalle sostanze organiche presenti nel campione. Da solo, non consente di determinare la natura chimica delle molecole rilevate. È quindi particolarmente adatto al monitoraggio di una tendenza, al confronto di un risultato con una soglia interna o alla verifica di una fase di risciacquo.

Confrontare il risultato con un obiettivo definito

L’interpretazione di un risultato COT si basa sul contesto di utilizzo del campione. Un valore può essere confrontato con un livello di riferimento stabilito su lotti rappresentativi, con un limite interno di processo, con un criterio di pulizia o con una specifica definita nella vostra documentazione relativa alla qualità. Il solo valore analitico non consente di concludere sulla conformità complessiva di un dispositivo medico senza tenere conto di questi elementi.

Implementare un’analisi COT adatta alle vostre esigenze

Il laboratorio Filab supporta gli operatori industriali nella definizione di una strategia di analisi del carbonio organico totale coerente con la matrice studiata e con l’obiettivo del controllo. Lo studio preliminare considera in particolare il tipo di campione, le concentrazioni attese, le modalità di campionamento, i rischi di contaminazione e il livello di sensibilità richiesto. I risultati consentono di stabilire un valore misurato in condizioni definite e di supportare i confronti previsti nel vostro piano di controllo.

Un piano di campionamento da mettere in sicurezza

La scelta del contenitore, il volume prelevato, le condizioni di conservazione e il tempo che precede l’analisi influenzano la rappresentatività della misurazione. Il laboratorio Filab dialoga con i vostri team per definire modalità di campionamento e trasporto adeguate alla matrice. Questa fase è particolarmente importante per i campioni a basso contenuto organico, più sensibili alle contaminazioni accidentali.

Completare l’indagine quando necessario

In presenza di un risultato inatteso, può essere necessaria un’indagine complementare per caratterizzare le sostanze coinvolte. Il laboratorio Filab può orientare la strategia analitica in funzione del contesto industriale, della matrice e dell’ipotesi sull’origine del residuo. Per problematiche relative ai dispositivi che somministrano una sostanza, scoprite anche i nostri servizi di analisi dei dispositivi iniettabili.

Integrare il COT nella gestione del processo

L’analisi COT può essere integrata in un approccio di monitoraggio dei processi, qualificazione della pulizia o indagine successiva a una deviazione. Il laboratorio Filab adatta il supporto alle esigenze: studio di fattibilità, analisi una tantum, confronto di campioni o assistenza nell’interpretazione. Anche un audit dei processi industriali può contribuire a esaminare i parametri suscettibili di influenzare la pulizia chimica.

Preparare il vostro progetto di analisi

Per avviare il vostro progetto con il laboratorio Filab, descrivete il vostro sistema, specificate la matrice da analizzare, indicate l’obiettivo del controllo e trasmettete le informazioni disponibili sul campionamento, sulle concentrazioni previste e sui criteri di accettazione. I nostri team vi indirizzano verso un approccio analitico adeguato alle vostre esigenze industriali.

Domande frequenti

Perché effettuare un’analisi del carbonio organico totale su un dispositivo medico?

L’analisi del carbonio organico totale consente di quantificare il carico organico complessivo di un campione. Per un dispositivo medico, può essere utilizzata per valutare acque di risciacquo, estratti o soluzioni di processo, al fine di monitorare la presenza di residui organici e confrontare i risultati con criteri definiti dal produttore.

Quali campioni possono essere sottoposti a un’analisi COT?

I campioni liquidi costituiscono le matrici più comuni: acque di risciacquo, acque di processo, soluzioni di pulizia o estratti. La fattibilità dipende dalla composizione della matrice, dalla sua compatibilità con il metodo e dalla concentrazione attesa di carbonio organico.

Qual è la differenza tra il COT e l’identificazione dei composti organici?

Il COT fornisce una misura globale del carbonio organico presente nel campione. Un metodo di identificazione molecolare mira invece a determinare le singole sostanze. I due approcci possono essere complementari durante un’indagine su contaminazioni o residui.

Come interpretare il risultato di un’analisi del carbonio organico totale?

Un risultato di COT viene interpretato in relazione a un obiettivo precedentemente definito: valore di riferimento, limite interno, criterio di risciacquo o specifica. È inoltre opportuno verificare la rappresentatività del campionamento, le condizioni di preparazione e le caratteristiche della matrice.

Come avviare un’analisi COT presso il laboratorio Filab?

Contattate il laboratorio Filab specificando la natura del campione, il contesto dell’analisi, il numero di campioni e la tempistica desiderata. Questi elementi consentono di valutare la fattibilità e di definire condizioni di gestione adeguate.
I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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