Prova con reometro capillare in laboratorio
Desiderate effettuare una prova con reometro capillare
Caratterizzate i vostri polimeri in condizioni reali di trasformazione
In un contesto industriale in cui il controllo dei processi (estrusione, stampaggio a iniezione) è fondamentale, FILAB mette a vostra disposizione il suo reometro capillare ad alta pressione per le vostre analisi reologiche. Grazie a questa apparecchiatura all’avanguardia e ai nostri esperti in materiali polimerici, vi aiutiamo a comprendere il comportamento reologico dei vostri materiali, dalla temperatura ambiente fino a 400°C.
Le nostre capacità di analisi e i parametri misurati per una prova con reometro capillare
Comportamento reologico completo:
Misura della viscosità in taglio estensionale.
Determinazione della viscosità prima della degradazione per ottimizzare le vostre finestre di processo.
Studio del rilassamento delle tensioni e identificazione della soglia di scorrimento.
Controllo dei difetti di aspetto e di flusso:
Caratterizzazione del rigonfiamento all’uscita della filiera (Die Swell).
Analisi dello slittamento alla parete e rilevamento delle instabilità di flusso (pelle d’arancia, rottura del fuso).
Dati termodinamici:
Tracciamento di curve PVT isotermiche (Pressione-Volume-Temperatura) essenziali per le vostre simulazioni numeriche di stampaggio.
Il laboratorio FILAB vi supporta nelle vostre prove con reometro capillare
Un parco macchine performante per una prova con reometro capillare
Dotato di filiere intercambiabili, il nostro reometro Malvern consente di simulare geometrie diverse e di adattarsi alle specificità dei vostri campioni:
Intervallo termico: da ambiente a 400°C.
Applicazioni: termoplastici, elastomeri, polimeri caricati e riciclati.
Obiettivi: supporto alla formulazione, confronto tra lotti (benchmarking) o risoluzione di problemi di produzione.
Le nostre FAQ
Il reometro capillare è indispensabile per simulare processi industriali ad alti tassi di taglio (estrusione, iniezione). Laddove il reometro rotativo si ferma ai bassi flussi, il capillare consente di studiare il materiale in condizioni reali di trasformazione.
Le curve PVT (Pressione-Volume-Temperatura) descrivono l'evoluzione della densità di un polimero. Questi dati sono fondamentali per gli uffici di progettazione: consentono di prevedere il ritiro del materiale durante il raffreddamento e di ottimizzare il compattamento nello stampo per evitare i ritiri da sprofondamento.
Grazie all'aumento di pressione e all'esame dei cordoni in uscita dalla filiera, il reometro consente di identificare il punto critico in cui il flusso diventa instabile. Ciò permette di prevenire difetti come il "melt fracture" (rottura del fuso) o l'aspetto "a buccia d'arancia" sui vostri prodotti finiti.
All'uscita di una filiera, un polimero tende a riprendere la sua forma iniziale (memoria elastica). Misurare questo rigonfiamento è essenziale per dimensionare correttamente i vostri utensili (filiere di estrusione) al fine di ottenere un pezzo finale con dimensioni precise.
Assolutamente. La reometria capillare è un ottimo strumento per confrontare un materiale vergine e un materiale riciclato. Permette di verificare se la viscosità prima della degradazione è stata influenzata dai successivi cicli di trasformazione, garantendo così la stabilità della vostra produzione.
I tempi variano in base alla natura dell'analisi e alla complessità del progetto di consulenza.
FILAB si impegna tuttavia a fornire tempi rapidi e adeguati ai vostri vincoli e alle vostre urgenze industriali.
Per ottenere un preventivo, potete contattare i nostri team tramite il nostro modulo di contatto, per telefono o via e-mail.
È sufficiente comunicarci la vostra esigenza (tipo di materiale, analisi desiderata, eventuale norma, urgenza, quantità di campioni…). Vi invieremo quindi una proposta tecnica ed economica personalizzata entro 24-48H.