Prove VICAT / HDT in laboratorio

Caratterizzazione dei materiali Risoluzione di problemi Supporto alla R&D
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+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
+2200 clienti
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Desiderate eseguire prove VICAT/HDT in laboratorio

Padroneggiate la resistenza termica dei vostri polimeri: prove VICAT e HDT

Mentre le prestazioni dei materiali sono sottoposte a condizioni sempre più estreme, la conoscenza precisa del comportamento termico delle vostre plastiche non è più un'opzione, è una necessità.

I nostri servizi di laboratorio, specializzati in analisi termica, vi accompagnano nella caratterizzazione dei vostri termoplastici secondo le norme internazionali più rigorose (ISO 306, ISO 75, ASTM D1525, ASTM D648).

Perché misurare il punto di rammollimento e la deformazione sotto carico?

Il successo di un prodotto dipende spesso da un solo fattore: la sua stabilità. Che si tratti di componenti automobilistici sotto cofano o di dispositivi medici sterilizzabili, dovete sapere esattamente quando il vostro materiale perde la sua rigidità.

Punto di rammollimento VICAT (VST)

La prova Vicat determina la temperatura alla quale una punta normalizzata penetra di 1 mm nella superficie del vostro campione. È l'indicatore chiave per definire il limite superiore di utilizzo di un materiale senza sollecitazioni meccaniche significative.
Temperatura di deformazione sotto carico (HDT)

La prova HDT misura la capacità di un materiale di sopportare una sollecitazione a flessione (0.45 MPa o 1.80 MPa) mentre viene riscaldato. È la misura di riferimento per anticipare la reale tenuta meccanica dei vostri pezzi in condizioni operative.

I nostri servizi di analisi tramite VICAT e HDT

Validazione della resistenza al calore (solare e motore)

Idoneità al riempimento a caldo di un flacone in PET

Ottimizzazione del tempo di raffreddamento

Confronto del punto di rammollimento di un PP e di un PP riciclato

Certificazione dei materiali per l'elettrotecnica

Il laboratorio FILAB vi accompagna nelle vostre prove VICAT/HDT

I nostri servizi di analisi termica in laboratorio

Dall’analisi alla R&D, il laboratorio FILAB propone servizi multisettoriali che rispondono a diversi tipi di richieste di analisi termiche quali:

I nostri mezzi tecnici per l’analisi termica del materiale

Esistono diverse tecniche di analisi termica che consentono di mettere in evidenza le specificità fisico-chimiche del materiale in funzione della temperatura:

Termogravimetrica

Technique ATG, ATG couplée à l’infrarouge FTIR

Termica differenziale

Technique ATD

Calorimetria differenziale a scansione

Technique par calorimètre DSC - Differential Scanning Calorimetry

Termodesorbimento

Thermo-désorbeur TDU couplée à la chromatographie en phase gazeuse GCMS

Pirolisi accoppiata alla GC-MS (Py-GCMS)

ATG accoppiata a DSC

Le nostre FAQ

Qual è la differenza fondamentale tra la prova VICAT e la prova HDT?

Sebbene entrambe le prove misurino la resistenza al calore, il loro obiettivo è diverso:

  • VICAT : misura la temperatura di rammollimento superficiale. Si cerca di sapere in quale momento il materiale diventa "molle". È un indicatore del limite termico intrinseco del polimero.

  • HDT : misura la deformazione sotto carico meccanico. Si cerca di sapere in quale momento un pezzo va a "flettersi" sotto il proprio peso o sotto una sollecitazione esterna. È un dato di progettazione tecnica (ingegneria).

Perché il mio risultato HDT è molto inferiore alla temperatura di fusione (Tm) del mio plastico?

È del tutto normale. La temperatura di fusione (misurata con DSC) è il punto in cui i cristalli del polimero scompaiono completamente. Tuttavia, il materiale perde la sua tenuta meccanica ben prima di fondere. La prova HDT è quindi molto più rappresentativa della realtà applicativa rispetto al punto di fusione.

Si possono testare materiali caricati (fibre di vetro, talco)?

Sì, assolutamente. È proprio qui che la prova HDT è più pertinente. I carichi minerali o le fibre aumentano notevolmente la temperatura HDT (a volte di oltre 50°C), perché rafforzano la rigidità della matrice plastica anche quando questa inizia ad ammorbidirsi.

Come ottenere un preventivo con FILAB?

Per ottenere un preventivo, potete contattare i nostri team tramite il modulo di contatto, per telefono o via e-mail.
Basta comunicarci la vostra esigenza (tipo di materiale, analisi desiderata, eventuale norma, urgenza, quantità di campioni…). Vi invieremo quindi una proposta tecnica ed economica personalizzata entro 24-48 ore.

Qual è la durata tipica delle analisi?

I tempi variano in base alla natura dell’analisi e alla complessità del progetto di consulenza.
FILAB si impegna tuttavia a fornire tempi rapidi e adatti ai vostri vincoli e alle vostre urgenze industriali.

Quali tipi di materiali possono essere analizzati (e quali sono esclusi)?

Le prove VICAT e HDT sono progettate per materiali che presentano una fase di transizione solido-liquido progressiva.

  • Materiali ideali :

    • Termoplastici amorfi (ABS, PC, PS, PMMA) : La transizione è molto netta, il che rende le misure estremamente precise.

    • Termoplastici semicristallini (PE, PP, PA6, PBT) : La prova consente di osservare l'influenza della struttura cristallina sulla tenuta meccanica.

    • Compositi a matrice plastica (PA66 GF30, PP caricato talco) : Indispensabile per convalidare il contributo dei rinforzi.

    • Bioplastiche e polimeri di origine biologica (PLA, PHA) : Fondamentale per verificare se questi nuovi materiali eguagliano le prestazioni delle plastiche di origine petrolchimica.

  • Materiali soggetti a condizioni :

    • Elastomeri e plastiche flessibili (TPE, TPU) : Possono essere testati solo se presentano una rigidità sufficiente a temperatura ambiente (23°C). Se l'ago VICAT affonda già senza riscaldamento, la prova non è realizzabile.

    • Resine termoindurenti : Il campione deve essere perfettamente piano e non deve degasare durante il riscaldamento.

  • Materiali esclusi :

    • Metalli, ceramiche e vetri minerali : I loro punti di rammollimento superano ampiamente le capacità dei bagni d'olio (max 300°C) e il loro comportamento fisico richiede altri tipi di prove meccaniche ad alta temperatura.

Les + Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
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Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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