Misura della pressione di vapore saturo mediante ATG in laboratorio
State cercando di determinare la misura della pressione di vapore saturo mediante ATG di una sostanza
La pressione di vapore saturo (PVS)
La pressione di vapore saturo (PVS) corrisponde alla pressione esercitata dal vapore di un liquido in equilibrio con la sua fase condensata a una determinata temperatura. È un indicatore essenziale della volatilità di un composto e svolge un ruolo chiave nella valutazione della sua stabilità e del suo comportamento in diverse applicazioni industriali.
Il metodo mediante ATG (analisi termogravimetrica) è una soluzione affidabile, rapida e sicura per misurare la pressione di vapore saturo (PVS) in condizioni controllate.
Che cos’è un’analisi mediante ATG?
L’analisi termogravimetrica mediante ATG (Analisi Termogravimetrica) è una tecnica che misura le variazioni di massa di un materiale in funzione della temperatura. Riscaldando un campione, si osserva la sua perdita o il suo guadagno di peso, il che consente di analizzare processi come la decomposizione, l’ossidazione o la volatilizzazione.
Questo metodo è essenziale per valutare la stabilità termica, la composizione e le reazioni termiche di materiali come polimeri, materie plastiche e vernici.
Perché misurare la pressione di vapore saturo (PVS) mediante ATG?
Misura PVS
Valutare il comportamento di evaporazione di un composto
Prevederne la volatilità in condizioni d’uso o di stoccaggio
Rispondere ai requisiti REACH
Ottimizzare le formulazioni nei settori cosmetico, farmaceutico, chimico...
I vantaggi della misurazione della pressione di vapore saturo mediante ATG
La misurazione della pressione di vapore saturo mediante ATG presenta diversi vantaggi significativi per l’analisi di sostanze complesse.
Innanzitutto, consente di lavorare su quantità di materia molto piccole, il che è particolarmente utile quando il campione è raro, costoso o difficile da produrre.
Inoltre, offre un’eccellente compatibilità con matrici complesse, come formulazioni cosmetiche, polimeri o miscele di solventi, senza richiedere una preparazione onerosa.
Il metodo è inoltre adatto a sostanze sensibili, instabili o pericolose, grazie a condizioni di analisi controllate e sicure.
Infine, l’ATG può essere accoppiata ad altre tecniche come ATG-FTIR o ATG-MS, consentendo di identificare con precisione i composti volatili rilasciati durante l’analisi.
Il laboratorio FILAB vi supporta nella misurazione della pressione di vapore saturo mediante ATG
Perché scegliere FILAB per eseguire una misurazione della pressione di vapore saturo mediante ATG?
Il laboratorio FILAB dispone di un parco strumentale analitico completo e variegato. Questo ci consente di supportare gli industriali nella misurazione della pressione di vapore saturo mediante ATG e ATG-FTIR dei loro materiali (polimeri, compositi…). Il laboratorio FILAB propone analisi su misura in funzione delle esigenze specifiche dei suoi clienti. I nostri esperti sono a vostra disposizione durante l’intero ciclo di analisi per accompagnarvi al meglio, fino alla restituzione dei risultati. I nostri esperti possono inoltre proporvi alternative correttive sostenibili.
Il laboratorio FILAB è anche in grado di formare i vostri team alla tecnica ATG (TGA).
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FAQ
L’ATG consiste nel riscaldare progressivamente un campione in un ambiente controllato, misurandone con precisione la perdita di massa. Questa evoluzione della massa, dovuta in particolare all’evaporazione o alla decomposizione del composto, consente di stabilire correlazioni con la temperatura e di dedurne la PVS tramite modellizzazione (ad esempio mediante la legge di Clausius-Clapeyron).
La misurazione della PVS mediante ATG si rivela particolarmente utile in settori diversi come la cosmetica, il farmaceutico, la formulazione di materiali o ancora la chimica. Aiuta a rispondere ai requisiti normativi, a ottimizzare le formulazioni e a garantire la sicurezza dei processi.
I risultati dell’ATG, generalmente rappresentati sotto forma di curve di perdita di massa in funzione della temperatura, richiedono un’interpretazione esperta. Grazie a modelli matematici, è possibile estrarre informazioni precise sulla volatilità del composto e determinarne la PVS. Questa fase di interpretazione è fondamentale per adattare le soluzioni in base alle esigenze specifiche dei clienti.
Nel laboratorio filab, disponiamo di apparecchiature ATG di ultima generazione, in grado di garantire misurazioni precise e affidabili. Le nostre installazioni consentono inoltre l’accoppiamento con sistemi FTIR o MS, arricchendo così la caratterizzazione dei composti volatili.
La pressione di vapore e la pressione di vapore saturo sono pressioni la cui unità nel Sistema Internazionale è il Pascal, Pa. Tuttavia, sono talvolta espresse anche in mbar, bar, atm, mmHg ...
Misura statica:
La misura della pressione di vapore saturo di una sostanza pura può essere effettuata secondo un metodo statico, misurando la pressione in una camera chiusa contenente unicamente il composto da analizzare.
Prima della misura, la camera viene messa sotto vuoto con l’ausilio di una pompa per eliminare l’aria presente nella fase gassosa. Questa fase consente inoltre di degassare il prodotto, in particolare se contiene gas disciolti.
Una volta evacuata l’aria, la temperatura della camera viene regolata con precisione in base al valore desiderato. Dopo un tempo di equilibratura del sistema, un sensore di pressione consente quindi di misurare direttamente la pressione di vapore saturo del composto a quella temperatura.
Ebulliometro:
La misura della pressione di vapore può essere effettuata anche mediante ebulliometria. Questo metodo consiste nel collocare il campione in un ebulliometro, un dispositivo di analisi che funziona a pressione regolata.
Il campione viene riscaldato progressivamente fino al raggiungimento del punto di ebollizione. A quel punto, la temperatura misurata corrisponde a quella per cui la pressione di vapore del composto è uguale alla pressione imposta nello strumento.
Per ottenere una curva precisa della pressione in funzione della temperatura, vengono generalmente eseguite più prove variando la pressione (in aumento e in diminuzione) tra una misura e l’altra.