Analisi delle microplastiche secondo la norma ISO 24187 (presenza nell’ambiente) in laboratorio
Desiderate effettuare un'analisi delle microplastiche secondo la norma ISO 24187
Le microplastiche
I microplastici sono piccole particelle di materiale plastico (< 5 mm) disperse nell’ambiente. Possono trattarsi di frammenti di oggetti in plastica o di microbeads di plastica sempre più utilizzati dall’industria nei cosmetici, nelle vernici, nei detergenti, nonché in alcuni prodotti agricoli, medici o da costruzione.
Il nostro uso intensivo della plastica nella vita quotidiana ha portato alla comparsa di materiali plastici a lenta degradazione che penetrano nel nostro ambiente, nella nostra catena alimentare e nelle nostre acque. Pertanto, controlli regolari sui vostri prodotti e sui vostri ambienti industriali possono rivelarsi necessari.
Perché analizzare le microplastiche?
Le microplastiche, particelle inferiori a 5 mm, rappresentano una sfida ambientale e sanitaria di grande rilievo. La loro presenza nei prodotti, nell’acqua o nell’ambiente solleva questioni normative e sociali sempre più importanti.
La Commissione europea ha pubblicato regole riguardanti il campionamento e l’analisi delle microplastiche nell’aria ambiente, degli inquinanti delle acque superficiali e delle acque sotterranee, nonché il trattamento delle acque reflue urbane. La norma ISO 24187 stabilisce principi generali per l’analisi delle microplastiche presenti nell’ambiente in tutte le fasi, dal campionamento al trattamento dei dati, per diverse matrici.
Il laboratorio FILAB vi accompagna nell'analisi delle microplastiche secondo la norma ISO 24187
Perché scegliere FILAB per l'analisi delle microplastiche secondo la norma ISO 24187?
Il laboratorio FILAB ha sviluppato numerose competenze nell’analisi delle microplastiche nei prodotti industriali o nelle acque di scarico. La caratterizzazione e la ricerca delle microplastiche possono essere effettuate attraverso diversi approcci analitici:
i nostri mezzi tecnici
Analisi dei microplastici mediante IRTF / FTIR
Analisi dei microplastici mediante Spettroscopia RAMAN
AFM Infrarosso
Queste tecniche analitiche consentono di rilevare e caratterizzare rapidamente la presenza di microplastiche e microparticelle di polimeri sintetici sulla superficie di un materiale o in una soluzione, secondo la nuova normativa del Comitato Europeo (ISO 24187).
I NOSTRI SERVIZI
Caratterizzazione dei microplastiche
Analisi delle microplastiche nelle acque
Soglia di solubilità del polimero per definire se è considerato microplastica con il metodoOCSE 120
Identificazione e quantificazione di diversi polimeri
Analisi secondo il metodo 445.0: microbiglie nei prodotti di consumo
Analisi di inquinanti e diadditivi
FAQ
Le fonti comuni di inquinamento da microplastiche includono:
I prodotti di consumo: tessuti sintetici, cosmetici, pneumatici.
I rifiuti plastici gestiti in modo scorretto: sacchetti, bottiglie e imballaggi.
Gli scarichi industriali: particelle provenienti dalla produzione o dal riciclo delle plastiche.
Le microplastiche sono state rilevate in quasi tutti gli ambienti naturali:
Gli oceani e i corsi d’acqua.
I suoli agricoli e i depositi sedimentari.
L’aria ambiente.
Gli alimenti e l’acqua potabile.
Inquinamento degli ecosistemi acquatici : Le microplastiche perturbano la vita marina, in particolare venendo ingerite dagli organismi acquatici.
Accumulo nei suoli : Le microplastiche possono modificare la struttura del suolo e influenzare la salute delle piante.
Dispersione degli inquinanti : Queste particelle agiscono come vettori per sostanze chimiche tossiche (pesticidi, idrocarburi).
Quantificare la presenza di microplastiche per rispondere ai requisiti normativi.
Comprendere il loro impatto sugli ecosistemi e sulla salute umana.
Sviluppare strategie di riduzione adeguate.