Analisi di additivi organici: DBP (dibutil ftalato) CAS N° 84-74-2

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Desiderate effettuare l'analisi di additivi organici: DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2

In quale contesto effettuare un'analisi di DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2

L’analisi del DBP (dibutil ftalato) e la quantificazione dei suoi prodotti di degradazione sono essenziali per seguirne il comportamento nella matrice e controllarne il contributo alle prestazioni del materiale.

Questo approccio consente di controllarne il consumo, anticiparne l’invecchiamento e valutare l’evoluzione complessiva del polimero o della formulazione in cui è utilizzato.

L’obiettivo di questa strategia analitica è triplice:

Garanzia di durabilità
  • Garantire la stabilità a lungo termine dei materiali plastici o dei prodotti finiti contenenti DBP.

  • Prevenire fenomeni di alterazione prematura (rigidità, fessurazione, perdita di flessibilità).

Controllo della qualità e delle prestazioni
  • Mantenere l’efficacia complessiva del sistema di additivi (altri plastificanti, stabilizzanti, agenti di texture…).

  • Evitare la destabilizzazione delle formulazioni monitorando con precisione i livelli residui e i derivati del DBP.

Conformità normativa
  • Controllare rigorosamente le concentrazioni di DBP e dei prodotti di degradazione, tenuto conto del suo status di sostanza regolamentata (REACH, applicazioni sensibili).

  • Garantire il rispetto dei requisiti di migrazione o dei tenori limite, a seconda dei settori interessati (cosmetica, dispositivi medici, imballaggi…).

Che cos’è il DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2?

Il DBP (dibutil ftalato) CAS 84-74-2 è un plastificante utilizzato per conferire flessibilità e facilità di lavorazione ai polimeri, in particolare al PVC. Liquido incolore e miscibile con molte resine, oggi è fortemente regolamentato a causa della sua classificazione come sostanza tossica per la riproduzione. Il suo dosaggio e il controllo dei suoi prodotti di degradazione sono quindi essenziali per garantire la conformità e la sicurezza dei materiali che lo contengono.

FILAB risponde alle vostre esigenze di analisi del DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2

Le nostre tecniche per l'analisi del DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2

HPLC

Per separare e quantificare il DBP dagli altri ingredienti della formulazione

GC-MS

Per identificare e quantificare il DBP

LC-MSMS

Per rilevare e quantificare le tracce di DBP o dei suoi prodotti di degradazione

IRTF

Per analisi qualitative rapide su campioni di DBP puro o nella materia prima

Perché scegliere FILAB per l’analisi di additivi organici: DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2

Da oltre dieci anni, il laboratorio FILAB ha sviluppato numerose competenze in analisi chimiche. Il nostro laboratorio dispone di un parco strumentale all’avanguardia e di competenze umane di alto livello per offrirvi servizi che rispondano ai vostri criteri di conformità nell’ambito del dosaggio di additivi organici: DBP (dibutil ftalato) CAS N°84-74-2 su qualsiasi tipo di matrice.

FAQ

Che cos’è il DBP?

Il DBP è un plastificante organico utilizzato per migliorare la morbidezza e la flessibilità dei polimeri, in particolare nel PVC, negli adesivi o in alcune formulazioni cosmetiche. Appartiene alla famiglia dei ftalati ed è soggetto a restrizioni normative a causa della sua classificazione come sostanza reprotossica.

Perché analizzare il DBP in un materiale?

L’analisi del DBP consente di verificarne la presenza, la concentrazione e la stabilità all’interno di una formulazione. È indispensabile per controllare la qualità del materiale, seguirne l’invecchiamento e assicurare il rispetto delle soglie normative vigenti.

Quali settori sono interessati dalla quantificazione del DBP?

Le industrie della plastica, della cosmetica, del settore medicale, del packaging e dell’elettronica sono particolarmente attente, poiché il DBP è rigorosamente regolamentato in numerose applicazioni sensibili.

Quali tipi di analisi vengono utilizzati per il DBP?

Le tecniche analitiche più comuni includono la cromatografia (GC-MS, LC-MS) per identificare e quantificare il DBP e i suoi prodotti di degradazione. Questi metodi consentono una rilevazione precisa, anche a concentrazioni molto basse.

Perché controllare i prodotti di degradazione del DBP?

Il DBP può degradarsi sotto l’effetto del calore, della luce o del tempo. Monitorare la formazione di derivati consente di valutare l’evoluzione del materiale, prevenire perdite di prestazioni e garantire la conformità normativa a lungo termine.

In quale momento effettuare un’analisi del DBP?

L’analisi è raccomandata durante lo sviluppo di una formulazione, nell’ambito di un controllo qualità, in caso di problematiche di invecchiamento o per rispondere a un requisito normativo o del cliente.

Cosa consente di ottenere un’analisi completa del DBP?

Fornisce una visione chiara del livello di additivo presente, del suo comportamento nella matrice e dello stato del materiale, al fine di mettere in sicurezza l’uso del prodotto finale e anticipare eventuali malfunzionamenti.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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