Comprendere l’origine di un’eterogeneità o di aggregati nei vostri materiali
Un difetto di dispersione, una variazione di formulazione, una contaminazione particellare, un’inclusione o un’evoluzione della massa molare possono essere all’origine di una eterogeneità o della presenza di aggregati in un polimero, una polvere o una formulazione complessa. La Formazione SEC consente di acquisire le basi necessarie per comprendere come la cromatografia ad esclusione sterica contribuisca a confrontare i frammenti, mettere in evidenza eventuali differenze nella lunghezza delle catene e collegare questi risultati a un problema industriale concreto. Questo approccio si inserisce in una strategia più ampia di analisi dei materiali, qualificazione dei fornitori, reverse engineering o perizia a seguito di non conformità.
Problemi di materiale mirati
La formazione copre le situazioni in cui un materiale presenta una variabilità di comportamento o di composizione: difetto di lotto, perdita di prestazioni meccaniche, dispersione non omogenea, comparsa di aggregati, sospetta degradazione del polimero, contaminazione particellare o differenza tra materia vergine e materia trasformata. Consente inoltre di affrontare i casi di confronto tra frammenti o tra zone sane e zone difettose per identificare un’evoluzione della struttura macromolecolare.
Approccio analitico multi-tecnica
La Formazione SEC presenta il ruolo della SEC in uno schema analitico coerente. Il confronto delle distribuzioni consente di valutare differenze nella lunghezza delle catene, ma l’interpretazione viene rafforzata da altri strumenti a seconda della natura del materiale. I partecipanti vengono sensibilizzati all’utilità di un’estrazione preliminare per lo studio dei composti organici, alla ricerca qualitativa di additivi volatili mediante HS-GC/MS, semivolatili mediante GC/MS e non volatili mediante LC-HRMS, nonché al contributo della pirolisi-GC/MS, della FTIR o dell’ATG per una lettura più completa della formulazione.
Competenza di laboratorio e didattica applicata
Filab accompagna gli operatori industriali nella risoluzione dei problemi, nell’ottimizzazione dei processi, nello sviluppo e nella validazione dei metodi, oltre che nella formazione su misura. Il valore di questa Formazione SEC si basa su un approccio concreto: collegare i risultati analitici a esigenze di produzione, formulazione, qualificazione dei fornitori o perizia dopo un guasto. Il laboratorio interviene su matrici diverse e su problematiche complesse di analisi dei materiali, con una logica di interpretazione utilizzabile dai team tecnici.
Una formazione tecnica orientata alla risoluzione dei problemi e all’interpretazione dei risultati
Questa formazione si rivolge a formulatori, team di R&D, responsabili qualità e operatori industriali confrontati con una deriva del materiale, uno scostamento delle prestazioni o un difetto di prodotto. Non si limita alla teoria della SEC: colloca la tecnica in una strategia analitica globale, in relazione alla ricerca di additivi organici volatili, semivolatili e non volatili, all’identificazione dei cariche minerali, all’osservazione morfologica e all’interpretazione incrociata dei risultati. L’obiettivo è consentire ai partecipanti di individuare la giusta sequenza di analisi, comprendere i limiti di ciascun metodo e sfruttare i dati per decidere rapidamente.
Applicazioni per gli operatori industriali
I casi d’uso riguardano studi globali di formulazione, perizie sui materiali, qualificazione dei fornitori, analisi della concorrenza e reverse engineering. A seconda della problematica, la SEC può essere associata ad approcci complementari come l’analisi di additivi organici mediante HS-GC/MS, GC/MS e LC-HRMS, l’esame morfologico tramite microscopia o la caratterizzazione delle polveri. Per approfondire problematiche affini, può essere utile consultare la Formazione Analisi delle Polveri Metalliche.
Tecniche complementari presentate in formazione
Per i materiali caricati o eterogenei, la formazione affronta anche la misurazione del tenore in massa delle cariche minerali, l’identificazione elementare di costituenti come Ti, Al, Ca o Si, e l’osservazione morfologica delle cariche mediante microscopia elettronica. A seconda delle esigenze, possono essere integrati temi correlati come l’esame dell’aspetto, la porosità, la contaminazione particellare, l’analisi di superficie o la caratterizzazione delle polveri.
Un supporto orientato alla decisione industriale
Questa formazione si basa su un ambiente analitico di alto livello e su una cultura dell’expertise. Il laboratorio è accreditato COFRAC per una parte delle sue attività ed è riconosciuto per la qualità del suo supporto in R&D. I partecipanti beneficiano di una visione pratica delle sequenze analitiche, dei limiti di interpretazione e dei criteri di scelta tra le tecniche. A seconda del vostro contesto, altre prestazioni come le Analisi Gmp possono illustrare l’esigenza metodologica portata avanti dal laboratorio.
Passare all’azione con una formazione adatta alla vostra problematica
Per mettere al sicuro le vostre decisioni, si raccomanda di definire il problema, confrontare i lotti o i frammenti, selezionare le analisi pertinenti, interpretare i risultati in modo incrociato e formare i vostri team ai giusti riflessi di indagine. La Formazione SEC può essere adattata al vostro materiale, al vostro livello di maturità analitica e ai vostri obiettivi: comprendere un difetto, orientare una perizia, rendere più affidabile uno sviluppo o strutturare un approccio di controllo. Costituisce una leva concreta per affrontare meglio le problematiche di eterogeneità, di aggregati e di analisi dei materiali.