Dosaggio dell’eugenolo (CAS N° 97-53-0) in laboratorio
Desiderate effettuare il dosaggio dell’eugenolo (CAS N°97-53-0) presente nei vostri prodotti cosmetici secondo le normative vigenti
Padroneggiare un allergene regolamentato, mettere in sicurezza le vostre formulazioni
Presente naturalmente in alcuni oli essenziali, l’eugenolo è ampiamente utilizzato in cosmetica per le sue proprietà profumanti. Ma è anche un allergene regolamentato, soggetto a rigorosi obblighi di etichettatura e controllo.
Presso il laboratorio Filab, affianchiamo le aziende della Cosmetica nel dosaggio preciso e affidabile dell’eugenolo, in ogni fase del ciclo di vita del prodotto: sviluppo, immissione sul mercato, controllo qualità o gestione di una non conformità.
I nostri mezzi tecnici per il dosaggio dell’eugenolo (CAS N°97-53-0)
I nostri servizi di analisi cosmetiche
Analisi e dosaggio dell’acetaldeide in tracce nei vostri cosmetici mediante tecniche cromatografiche: HSGCMS, HPLC-UV, GCMS...
Dosaggio di principi attivi : filtri solari organici e minerali, vitamine...
Analisi degli imballaggi : polimeri, compositi, vetri
Perizia su non conformità : particelle, depositi, picchi sconosciuti, degradazioni dei materiali...
Studio di compatibilità (interazione contenitore/contenuto, estrattibili e rilasciabili)
Analisi di sostanze indesiderate su materie prime e prodotti finiti: metalli pesanti, solventi residui, ftalati, bisfenolo A...
Dosaggio di conservanti (fenossietanolo, parabeni, clorfenesina…) mediante HPLC-UV, HPLC-MSMS e GC-MS
Sformulazione di prodotti cosmetici
FILAB risponde alle vostre esigenze di dosaggio dell'eugenolo (CAS N°97-53-0)
Perché dosare l’eugenolo?
La determinazione dell’eugenolo risponde a diverse esigenze chiave:
Conformità normativa (Regolamento (CE) n. 1223/2009)
Rispetto delle soglie di etichettatura degli allergeni
Tutela del consumatore e riduzione del rischio allergico
Controllo degli ingredienti naturali (variabilità degli oli essenziali)
Controllo qualità dei prodotti finiti e dei lotti di produzione
Una determinazione imprecisa o mal controllata può comportare un difetto di etichettatura, il ritiro del prodotto o un importante rischio reputazionale.
Perché scegliere FILAB per il dosaggio dell'eugenolo (CAS N°97-53-0)?
Da oltre dieci anni, il laboratorio FILAB ha sviluppato numerose competenze in analisi chimiche. Il nostro laboratorio dispone di un parco strumentale all’avanguardia e di competenze umane di alto livello per offrirvi servizi che rispondano ai vostri criteri di conformità nell’ambito del dosaggio dell'eugenolo (CAS N°97-53-0) sui vostri prodotti cosmetici.
FAQ
L'eugenolo è un allergene cutaneo potente (sensibilizzante). Ad alte dosi, può provocare dermatiti da contatto o irritazioni. La normativa mira a limitare il rischio di sensibilizzazione della popolazione, informando al contempo le persone già allergiche della sua presenza.
Sì, i limiti dipendono dalla categoria del prodotto (norme IFRA 51, in vigore dalla fine del 2025):
Prodotti per il viso / mani: circa 0,5 %.
Deodoranti: limite più restrittivo, intorno a 0,2 %.
Prodotti risciacquati (saponi): può arrivare fino a 2,5 % o anche oltre a seconda delle categorie, poiché il tempo di contatto è breve.
Prodotti per l’igiene orale: La determinazione è libera purché la sicurezza sia dimostrata da un tossicologo, ma è spesso limitata per evitare un’anestesia locale indesiderata delle mucose.
Le materie prime naturali presentano una forte variabilità di composizione. Il dosaggio consente di verificare la conformità dei lotti, anticipare eventuali superamenti dei limiti normativi e mettere in sicurezza l’etichettatura.
Si trova in particolare nei profumi, nelle creme, nelle lozioni, nei saponi, negli shampoo e più in generale nei prodotti contenenti oli essenziali o estratti vegetali.
L’eugenolo è un composto aromatico naturale presente in alcuni oli essenziali, in particolare nel chiodo di garofano. È utilizzato in cosmetica e in profumeria per il suo caratteristico odore speziato.
Classificato come allergene cutaneo, è strettamente regolamentato : oltre determinate soglie, la sua presenza deve essere dichiarata e controllata. La sua variabilità naturale impone quindi un dosaggio preciso per garantire la conformità dei prodotti e la sicurezza dei consumatori.