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I Composti Organici Volatili nei prodotti di uso comune

I Composti Organici Volatili (o COV) sono comunemente utilizzati in ambito industriale come solvente, sgrassante, disperdente, agente di sintesi o ancora conservante. I COV sono impiegati principalmente nei processi industriali in molteplici settori, come l’automotive, la metallurgia, la meccanica, la plasturgia, l’edilizia, il tessile, l’agroalimentare e anche la chimica.

Sono caratterizzati da un’elevata volatilità, si diffondono quindi facilmente nell’atmosfera e generano impatti potenzialmente nocivi sugli esseri viventi e sull’ambiente. Alcuni di essi sono considerati cancerogeni e sono inquinanti precursori dell’ozono. Numerose normative sono intervenute per ridurne al minimo l’utilizzo o sostituirli quando il composto è molto tossico. Le emissioni di COV diminuiscono così regolarmente da una ventina d’anni (fonte CITEPA inventario SECTEN: https://www.citepa.org/fr/2021_06_b01/).

Un elenco dei diversi COV riscontrati può essere consultato nel libro «Les Composés organiques volatiles: Réduction des émissions de COV dans l’industrie» di ADEME, Edizione Dunod 2013 (https://play.google.com/store/books/details?id=axdQAgAAQBAJ&rdid=book-axdQAgAAQBAJ&rdot=1&source=gbs_vpt_read&pcampaignid=books_booksearch_viewport).

I COV possono essere di origine antropogenica (umana) o biogenica (naturale). Le loro fonti di emissione sono molteplici e possono provenire da:

  • L’evaporazione e la combustione di composti nei processi industriali
  • L’evaporazione di prodotti di uso quotidiano, come: carburante, prodotti per la pulizia, aerosol, vernici, smalti, colle e adesivi, profumi e anche cosmetici
  • La vegetazione che è fortemente emissiva: principalmente idrocarburi come il metano, l’isoprene e i monoterpeni

I COV si suddividono in due parti: il metano (naturalmente presente nell’aria) e i Composti Organici Volatili Non Metanici (COVNM).

Il laboratorio FILAB può affiancarvi per ricercare, identificare e quantificare i composti organici volatili presenti in diversi casi di studio, come ad esempio:

  • Analisi a seguito della formulazione di un prodotto (miscela, polimerizzazione)
  • Analisi di sostanze che evaporano naturalmente
  • Analisi di composti emessi durante il riscaldamento di materiali
  • Analisi dell’aria ambiente (emessa da un processo, ad esempio)
  • Analisi sull’operatore, ecc.

Questi studi possono essere realizzati mediante Cromatografia in fase Gassosa, accoppiata a un rivelatore di tipo Spettrometro di Massa, dotato di spazio di testa (HS/GC-MS) oppure di un termodesorbitore (TD/GC-MS).

Per ulteriori informazioni su queste analisi, contattate il nostro esperto: contact@filab.fr

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