Laboratorio di analisi elementari
Le vostre esigenze: determinare la composizione chimica elementare del vostro prodotto
Che cos’è un’analisi chimica elementare?
Le analisi chimiche elementari consistono nel determinare le proporzioni di atomi di ciascun elemento chimico presente nella composizione di una sostanza o di un prodotto. Gli elementi chimici da interpretare tramite analisi chimica elementare possono appartenere a diverse categorie:
- Gli elementi organici, costituiti sulla base del carbonio (azoto, ossigeno, idrogeno, zolfo, fosforo…).
- Le leghe metalliche, miscela di diversi elementi metallici.
- I metalli pesanti (mercurio, piombo…)
Ogni categoria di elemento può essere determinata mediante una specifica tecnica di analisi chimica elementare, che consente di scomporre la struttura di una sostanza e mira a identificare e quantificare gli elementi presenti.
Queste analisi elementari vi permettono di assicurarvi della conformità dei vostri prodotti, ad esempio rispetto alle disposizioni normative vigenti.
Perché effettuare un’analisi elementare in laboratorio?
Un’analisi elementare viene eseguita per rispondere a problematiche quali:
- Non conformità di una materia prima o di un prodotto finito
- Presenza sospetta di contaminanti o impurità
- Variazione della composizione tra diversi lotti
- Guasto o comportamento anomalo di un materiale
- Necessità di identificare un materiale sconosciuto
- Ottimizzazione di una formulazione o di un processo industriale
- Differenziare campioni simili
Presso il laboratorio FILAB, affianchiamo gli industriali nelle loro esigenze di analisi chimiche elementari grazie a un parco strumentale moderno e a un’expertise riconosciuta.
Le nostre soluzioni: offrirvi servizi di analisi elementari specifici per le vostre richieste e fornire risultati rapidi e affidabili
Obiettivi analitici dell’analisi elementare
L’analisi elementare mira a rispondere a specifiche problematiche industriali:
- Identificare la composizione chimica di un materiale sconosciuto
- Quantificare elementi maggiori, minori o in tracce
- Rilevare impurità o contaminanti
- Verificare la conformità di una materia prima o di un prodotto finito
- Seguire la stabilità o il degrado di un materiale
- Confrontare diverse formulazioni o lotti
I nostri servizi di analisi elementare
Le nostre tecniche di analisi chimiche elementari
Grazie alle tecniche di analisi elementare in chimica, è possibile rilevare la presenza e la quantità di elementi chimici. Le proprietà chimiche dei campioni vengono determinate nel nostro laboratorio, utilizzando strumenti analitici come:
Laboratorio FILAB accreditato COFRAC ISO 17025
Dal ottobre 2015, il laboratorio FILAB è accreditato COFRAC ISO 17025 per l’analisi elementare dei metalli pesanti nelle MP e nei prodotti farmaceutici secondo un metodo interno validato in conformità alle raccomandazioni della Farmacopea Europea 2.4.20 e della Farmacopea Americana USP 233.
FILAB è un laboratorio interdisciplinare che offre servizi di analisi chimiche elementari, alcune delle quali sono sotto accreditamento COFRAC ISO 17025 :
Quadro normativo nella caratterizzazione elementare
La caratterizzazione elementare rientra in diversi quadri normativi a seconda dei settori:
- Farmacopee (USP, EP) per gli elementi in tracce
- ICH Q3D per le impurità elementari
- REACH per la caratterizzazione delle sostanze chimiche
- Norme ISO e metodi interni validati
I risultati analitici consentono di alimentare i dossier normativi e di garantire la conformità dei prodotti.
Le proprietà misurate da un’analisi elementare di sostanza o prodotto
Durante una consulenza in analisi elementare, vengono determinate la concentrazione, la massa e la composizione chimica degli elementi presenti nel campione.
Ecco i dati più comunemente raccolti durante un’analisi elementare: il contenuto di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, zolfo, fosforo, calcio, ferro, sodio e potassio. È inoltre possibile determinare il contenuto di metalli pesanti, sali minerali e composti organici volatili.
Tipi di materiali analizzati
Il nostro laboratorio interviene su un’ampia varietà di matrici, in particolare:
- Leghe metalliche, acciai, inox
- Polimeri, plastiche, elastomeri
- Materie prime e formulazioni farmaceutiche
- Prodotti cosmetici e agrochimici
- Ceramiche, polveri, materiali compositi
Industrie e matrici interessate da un’analisi elementare
L’analisi elementare si applica a numerosi settori industriali e tipi di campioni:
Farmaceutico: principi attivi, eccipienti, prodotti finiti
Chimica: composti organici, solventi, polimeri
Cosmetico: materie prime, formulazioni, impurità
Metallurgia: leghe, metalli, rivestimenti
Perché effettuare un’analisi elementare in laboratorio?
L’analisi elementare consente di determinare la composizione chimica precisa di un materiale quantificando il contenuto di elementi come carbonio (C), idrogeno (H), azoto (N), zolfo (S), ossigeno (O) o metalli (Al, Fe, Cu, Zn…). È essenziale per verificare la conformità di una materia prima, rilevare impurità o caratterizzare un prodotto finito.
Può così consentire di caratterizzare e differenziare campioni simili, identificare contaminanti o impurità, oppure determinare la composizione chimica di un materiale per comprenderne il comportamento e ottimizzarne le proprietà.
Grazie a questo approccio rigoroso e preciso, le industrie possono rispondere alle norme e ai requisiti vigenti.
I nostri servizi complementari
Da diversi anni, FILAB detiene la Qualifica Laboratorio rilasciata dal gruppo SAFRAN ai sensi delle procedure GRP-0087, GRM-0123 e TTS-MOP-004. L’accreditamento riguarda:
- l’analisi chimica delle leghe metalliche e dei prodotti minerali
- l’analisi chimica dei bagni di trattamento superficiale
Mediante analizzatori elementari (C/S, N/O e H),
Casi applicativi
Soluzione analitica: utilizzo dell’ICP-MS per rilevare e quantificare gli elementi traccia metallici a livelli molto bassi, in conformità ai requisiti normativi.
Soluzione analitica: analisi CHNS per determinare la composizione elementare e validare la struttura chimica del materiale.
FAQ
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025 è un laboratorio che è stato valutato e certificato dal Comitato francese di accreditamento (COFRAC) conformemente alla norma ISO 17025. Questa norma stabilisce i requisiti relativi alle competenze tecniche e alla gestione della qualità dei laboratori di prova e di taratura. L’accreditamento è un riconoscimento formale del fatto che il laboratorio è competente a svolgere analisi o prove specifiche nel settore in questione. Le aziende che collaborano con un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025 hanno la certezza che i loro risultati siano affidabili, precisi e conformi ai più elevati standard di qualità.
L'analisi elementare in chimica organica è una tecnica utilizzata per determinare la composizione atomica di base, o elementare, di una molecola organica. In genere comporta la determinazione delle percentuali di carbonio (C), idrogeno (H), ossigeno (O), azoto (N), zolfo (S) e talvolta di altri elementi presenti in un campione chimico.
L'analisi CHONS è fondamentale per confermare la purezza di una sostanza, identificare composti sconosciuti o verificare la struttura molecolare proposta di una sostanza organica.
In cosa consiste l’analisi elementare di un composto organico per l’industria farmaceutica?
L'analisi elementare di un composto organico in laboratorio è una tecnica indispensabile nell'industria farmaceutica, che serve principalmente a verificare la purezza e la composizione esatta dei composti organici utilizzati nei medicinali.
Questo metodo preciso, che implica la combustione del campione e la quantificazione dei gas prodotti come CO2 e H2O, consente di determinare le percentuali di carbonio, idrogeno e altri elementi essenziali. In ambito industriale, ciò aiuta non solo a confermare l’identità chimica delle sostanze attive, ma anche a garantire la conformità alle norme regolatorie rigorose per la sicurezza e l’efficacia dei prodotti farmaceutici.
Presso il laboratorio FILAB, il nostro team e le nostre apparecchiature all’avanguardia ci permettono di rilevare impurità in tracce, aspetto indispensabile per il controllo qualità lungo tutto il ciclo di sviluppo e produzione dei medicinali.
L’analisi mediante fluorescenza X (XRF) è una tecnica di analisi non distruttiva che determina la composizione chimica dei campioni misurando i raggi X emessi dopo l’eccitazione. Questo metodo è particolarmente apprezzato per la sua rapidità, precisione e capacità di preservare l’integrità del campione, il che lo rende ideale per diverse applicazioni industriali. In mineralogia, la XRF consente un controllo rapido e preciso dei minerali, essenziale per l’attività mineraria. È inoltre utilizzata nella produzione dei metalli per garantire la conformità delle leghe alle specifiche. Nei settori dell’archeologia e della conservazione dei beni artistici, la XRF analizza pigmenti e materiali senza alterarli, mentre in ambito ambientale aiuta a individuare gli inquinanti. Questa versatilità rende la XRF uno strumento fondamentale in numerosi settori.
L'analisi elementare in chimica è fondamentale poiché garantisce una comprensione approfondita dei materiali e supporta numerose applicazioni scientifiche e industriali
> Identificazione della composizione: l’analisi elementare consente di determinare gli elementi costitutivi di un campione. Questa identificazione è essenziale per comprendere la struttura chimica e la formula molecolare dei composti, il che è cruciale per la ricerca in chimica sintetica, in farmacologia e nella caratterizzazione dei materiali.
> Controllo qualità: nelle industrie farmaceutica, agroalimentare e chimica, l’analisi elementare viene utilizzata per assicurarsi che i prodotti siano fabbricati secondo le specifiche richieste. Aiuta a rilevare le impurità e a verificare la purezza delle materie prime e dei prodotti finiti.
> Ricerca e sviluppo: il nostro laboratorio utilizza l’analisi elementare per studiare nuovi materiali e per migliorare le proprietà dei materiali esistenti. Ciò può includere, ad esempio, il miglioramento di medicinali, catalizzatori e polimeri.
> Conformità normativa: l’analisi elementare aiuta le industrie a conformarsi alle normative ambientali e di sicurezza. Ad esempio, la determinazione della presenza di metalli pesanti o di altri elementi pericolosi nei prodotti e negli scarichi industriali è essenziale per rispettare le norme di legge e proteggere la salute pubblica.
In sintesi, l’analisi elementare è un pilastro della chimica analitica che fornisce informazioni per una moltitudine di applicazioni, garantendo così sicurezza, efficacia e innovazione in numerosi settori industriali.
Un analizzatore elementare è uno strumento prezioso in chimica per la quantificazione della composizione elementare dei campioni. Questo mezzo tecnico offre un’elevata precisione e accuratezza, indispensabili nel controllo qualità industriale.
Uno dei principali vantaggi dell’analizzatore elementare è la capacità di fornire risultati rapidi, consentendo l’analisi di numerosi campioni in tempi ridotti. Inoltre, questa apparecchiatura tecnica è in grado di rilevare concentrazioni molto basse di elementi, in particolare per l’analisi di tracce in diverse applicazioni.
L’analisi elementare, chiamata anche analisi chimica elementare, è ampiamente utilizzata in diversi ambiti:
Nell'industria farmaceutical’analisi elementare consente di controllare la purezza e la composizione delle sostanze attive e degli eccipienti utilizzati nei medicinali. Questa misura garantisce la sicurezza e l’efficacia dei prodotti farmaceutici, concentrandosi in particolare sulla rilevazione di impurità che potrebbero compromettere l’efficacia dei medicinali o provocare effetti collaterali indesiderati.
In un contesto di caratterizzazione dei materiali, come l’analisi dei metalli e l’analisi dei polimeri, l’analisi elementare viene utilizzata per determinare la composizione delle leghe metalliche e per verificare che i materiali polimerici soddisfino le specifiche tecniche richieste. Questa analisi è essenziale per garantire le proprietà meccaniche e la durabilità dei materiali, in particolare in settori critici come l’edilizia, l’aerospaziale o l’automotive, dove una composizione inadeguata può causare gravi guasti materiali.
Per quanto riguarda l’industria chimica, l’analisi elementare delle materie prime e dei prodotti finiti viene utilizzata per garantire la qualità e la costanza dei prodotti chimici. La gestione della variabilità delle materie prime e l’ottimizzazione dei processi produttivi sono necessarie per ridurre al minimo i costi di produzione, rispettando al contempo le rigorose norme ambientali.
L’analisi elementare consiste nell’identificare e quantificare gli elementi chimici presenti in un materiale, siano essi maggioritari o in tracce.
FILAB, laboratorio specializzato, dispone delle attrezzature e delle competenze necessarie per garantire risultati affidabili, precisi e conformi ai requisiti normativi.
Le principali tecniche includono ICP-MS, ICP-OES e l’analisi CHNS/CHONS per la determinazione degli elementi chimici.
Viene utilizzata per il controllo qualità, la R&S, l’identificazione dei materiali o la ricerca di contaminazioni.
Sì, in particolare nei settori farmaceutico e chimico, con riferimenti normativi come ICH Q3D o REACH.
Per ottenere un preventivo, potete contattare i nostri team tramite il nostro modulo di contatto, per telefono o via e-mail. È sufficiente comunicarci la vostra esigenza (tipo di materiale, analisi desiderata, eventuale norma, urgenza, quantità di campioni…).
Il tempo di invio di un preventivo è generalmente di 24-48 ore.