Servizi di validazione analitica in laboratorio

Analisi chimiche Supporto alla R&D Risoluzione dei problemi
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+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Laboratorio accreditato
Laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025

In qualità di industriale desiderate effettuare una validazione analitica di metodo in laboratorio?

Che cos’è la validazione di un metodo analitico?

La validazione di un metodo analitico è un processo effettuato in laboratorio per valutare l’affidabilità, la precisione e la pertinenza di un metodo di analisi, applicato a campioni specifici.

Ad esempio, nell’industria farmaceutica, la validazione di un metodo analitico è indispensabile per garantire la qualità e la sicurezza dei medicinali assicurando l’esattezza dei test di dosaggio degli ingredienti attivi. 

In sintesi, la validazione del metodo è una fase essenziale che assicura la credibilità dei risultati ottenuti dai laboratori di analisi.

Perché la validazione di un metodo in chimica analitica è importante?

Qualunque sia il vostro settore di attività, la validazione analitica consiste nel garantire le prestazioni di un metodo di analisi attraverso l’esame e la produzione di prove oggettive, in relazione all’uso previsto del prodotto. Permette inoltre di stimarne le incertezze di misura.

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Quali sono i parametri da prendere in considerazione nell’ambito di una validazione analitica?

Qualunque sia il metodo di analisi, ecco i principali criteri da considerare per validare un metodo analitico: 

La specificità (o selettività)
La fedeltà: a) Ripetibilità /b) Fedeltà intermedia /c) Riproducibilità
La correttezza
La linearità
La sensibilità
Il Limite di Rilevazione (LoD) e il Limite di Quantificazione (LoQ)
La stabilità
La robustezza
L’incertezza di misura

Quali sono i riferimenti esistenti per una validazione analitica in laboratorio?

Grazie a competenze interne di alto livello e a un parco analitico diversificato, FILAB analizza le vostre esigenze e vi propone soluzioni adatte e conformi ai riferimenti associati alla vostra problematica.

Numerosi riferimenti disponibili trattano la validazione di metodi analitici e i criteri di accettazione:

ISO 17025 : Requisiti generali per la competenza dei laboratori di taratura e di prova

ISO 5725-2:1994 : Accuratezza (correttezza e precisione) dei risultati e dei metodi di misura — Parte 2: Metodo di base per la determinazione della ripetibilità e della riproducibilità di un metodo di misura normalizzato

Guida Citac / Eurachem : Guida alla qualità in chimica analitica

NF T90-210 maggio 2009: Qualità dell’acqua – Protocollo di valutazione iniziale delle prestazioni di un metodo in laboratorio

ISO 5725-1:1994 : Accuratezza (correttezza e precisione) dei risultati e dei metodi di misura — Parte 1: Principi generali e definizioni

FDA Guidance for Industry (July 2015): Analytical Procedures and Methods Validation for Drugs and Biologics

NF V03-110 Maggio 2010 : Analisi dei prodotti agricoli e alimentari – Protocollo di caratterizzazione ai fini della validazione di un metodo di analisi quantitativa mediante costruzione del profilo di accuratezza

Guida alla validazione analitica : rapporto di una commissione SFSTP – I : metodologia.

ANVISA: Agenzia Nazionale di Vigilanza Sanitaria

FILAB vi accompagna per le vostre esigenze di validazione del metodo in laboratorio

Cercate un laboratorio di validazione del metodo? Il nostro team di esperti vi propone servizi di validazione conformi agli standard più rigorosi.

Perché rivolgersi a FILAB per la validazione analitica del metodo?

La validazione del metodo in laboratorio è una fase fondamentale in qualsiasi processo di sviluppo o di controllo qualità. Il nostro team di esperti qualificati ed esperti mette a vostra disposizione il proprio know-how per validare i vostri metodi analitici con precisione e rigore.

FILAB vi accompagna nella validazione dei vostri metodi di analisi e di dosaggio e si occupa anche delle diverse fasi di realizzazione.

Che operiate nell’industria farmaceutica, cosmetica o in qualsiasi altro settore che richieda una validazione del metodo, il laboratorio è dotato di mezzi tecnici all’avanguardia per accompagnarvi in ogni fase del processo. Dalla pianificazione iniziale all’esecuzione dei test, il nostro laboratorio garantisce una validazione conforme agli standard più rigorosi.

Il nostro parco strumentale per la validazione del metodo

Da oltre dieci anni, il laboratorio FILAB ha acquisito una vasta esperienza nella validazione di metodi analitici, qualunque sia la tecnica di analisi richiesta: GC-MS, LC-MSMS, LC-UV, LC-QTOF, ICP-MS, ICP-AES, CLI, GPC

I nostri servizi di validazione del metodo

Il laboratorio FILAB si posiziona come partner qualificato nel campo della validazione di metodi analitici. Il nostro approccio rigoroso e la nostra competenza tecnica ci consentono di rispondere efficacemente alle esigenze specifiche dei nostri clienti. In conformità con le norme internazionali vigenti, proponiamo validazioni del metodo volte a garantire accuratezza, riproducibilità e robustezza.

Domande relative alla validazione analitica

FAQ

Perché validare un metodo di analisi?

La validazione di un metodo di analisi è una fase imprescindibile per dimostrare che il metodo è adatto all’uso previsto. Permette di confermare che il metodo produca risultati affidabili e riproducibili, conformi alle aspettative scientifiche e normative. Organismi come ICH, FDA o ISO 17025 definiscono i parametri da verificare: accuratezza, precisione (ripetibilità e riproducibilità), specificità, limite di rilevazione (LOD), limite di quantificazione (LOQ), linearità, intervallo di misura e robustezza.

Come preparare la validazione di un metodo analitico?

Utilizzata a fini regolatori (legati a loro volta ai concetti di qualità e sicurezza del prodotto), richiede un quadro preliminare per definire i parametri da rispettare, quali: la preparazione del campione, la tecnica da utilizzare, i suoi parametri, l’ambiente, i risultati attesi, l’incertezza accettabile, le tempistiche, ecc. Questi criteri devono essere oggetto della redazione e della firma di un protocollo di studio prima della validazione.

Come scegliere un laboratorio di validazione del metodo?

Per scegliere un laboratorio di validazione del metodo, è necessario prendere in considerazione diversi criteri. Innanzitutto, è essenziale valutare le competenze e l’esperienza del laboratorio nel campo specifico del metodo da validare.

Potete quindi fare riferimento alle referenze del laboratorio, alle esperienze pregresse e alle competenze tecniche del personale. 

Successivamente, è importante verificare le certificazioni e le accreditazioni del laboratorio. Le accreditazioni, rilasciate da organismi riconosciuti come l'ISO, attestano la competenza e la conformità del laboratorio agli standard di qualità e affidabilità. 

Infine, si raccomanda di rivolgersi a un laboratorio di validazione del metodo dotato di un’infrastruttura e di attrezzature all’avanguardia. 

Tenendo conto di questi diversi elementi, potrete scegliere un laboratorio competente e affidabile per realizzare la vostra validazione del metodo. Grazie a un team di esperti e a un parco analitico di oltre 2000 m², il laboratorio FILAB vi propone i suoi servizi di validazione del metodo e di supporto nella ricerca e sviluppo.

Quali sono i parametri presi in considerazione da un laboratorio di validazione del metodo?

Nel corso di una validazione del metodo in laboratorio, i nostri esperti cercano di verificare se il metodo analitico sia adatto all’analyte o al composto misurato, secondo diversi criteri:

  • Il metodo è sufficientemente sensibile, ed è in grado di rilevare i livelli più bassi,
  • Il metodo è specifico, e misura l’analyte desiderato senza interferenze di altri composti presenti nel campione.
  • Il metodo è preciso e riproducibile, consentendo di produrre risultati coerenti quando viene ripetuto.
  • Il metodo è robusto, consentendo di produrre risultati affidabili nonostante variazioni nelle condizioni di analisi. 
  • Il metodo utilizzato è pertinente in termini di limiti di rilevazione e di quantificazione, consentendo di rilevare e misurare con precisione i livelli più bassi dell’analyte. 
  • Il metodo è conforme ai requisiti normativi e agli standard del settore.
  • Il metodo integra procedure di controllo qualità per garantire la validità dei risultati ottenuti . 
  • Il metodo dettaglia i protocolli, compresi i criteri di accettazione per ogni parametro valutato.

Queste domande aiutano a valutare tutti gli aspetti pertinenti di un metodo di analisi, al fine di garantirne l’affidabilità e la pertinenza per l’uso in laboratorio.

Quali sono i metodi analitici?

I metodi analitici corrispondono alle tecniche utilizzate per identificare, quantificare o caratterizzare un composto o una matrice. Possono essere classificati in grandi famiglie: i metodi cromatografici (HPLC, GC, IC), i metodi spettroscopici (UV-Vis, IR, RMN, ICP-OES, ICP-MS), i metodi elettrochimici, i metodi titrimetrici o gravimetrici, nonché le tecniche accoppiate come LC-MS o GC-MS. Ogni metodo si basa su un principio fisico o chimico e deve essere validato nel contesto della sua applicazione.

I criteri di validazione sono universali per tutti i metodi analitici?

No. I criteri di validazione analitica dipendono sia dalla natura del metodo sia dal suo obiettivo. Ad esempio, un metodo cromatografico di tipo HPLC utilizzato per quantificare un principio attivo in una formulazione farmaceutica dovrà soddisfare criteri rigorosi di linearità, accuratezza, precisione e limiti di quantificazione, al fine di garantire la precisione del dosaggio. Al contrario, una spettroscopia infrarossa (IR) impiegata per identificare un’impurità porrà maggiore enfasi sulla specificità e sulla robustezza, poiché l’obiettivo principale è il riconoscimento qualitativo di un composto piuttosto che la sua quantificazione precisa.

Che cos’è la validazione dei metodi di prova?

La validazione dei metodi di prova consiste nel dimostrare che il metodo di prova impiegato in un laboratorio consenta di ottenere risultati affidabili e adeguati all’obiettivo della prova. Riguarda in particolare i laboratori accreditati secondo ISO 17025, dove ogni metodo di prova deve essere validato o verificato prima dell’uso. La validazione dei metodi di prova implica la valutazione delle prestazioni del metodo nel suo insieme, tenendo conto del campione, della matrice e del contesto di analisi. Garantisce che i risultati ottenuti rispettino i criteri di qualità attesi, sia dal punto di vista tecnico sia da quello normativo.

Che cos’è la validazione delle procedure analitiche?

La validazione delle procedure analitiche si concentra sull’applicazione operativa di un metodo all’interno di un laboratorio. Una procedura analitica è un protocollo dettagliato che descrive tutte le fasi necessarie all’implementazione di un metodo: preparazione dei campioni, condizioni operative, parametri strumentali, trattamento dei dati e criteri di accettazione. La validazione delle procedure analitiche consiste quindi nel dimostrare che, nelle condizioni specifiche definite dal laboratorio, la procedura consenta di produrre risultati conformi e robusti. È essenziale per garantire l’affidabilità quotidiana, ridurre i rischi di errore e assicurare la conformità normativa.

Esistono differenze tra queste validazioni?

La validazione analitica è il termine generico che comprende l’intero processo di validazione.

La validazione di un metodo di analisi o di un metodo analitico pone l’accento sulla tecnica scientifica in sé (ad es. cromatografia, spettroscopia).

La validazione dei metodi di prova è spesso utilizzata nell’ambito dei laboratori accreditati e fa riferimento alla validazione di test applicati a campioni reali.

Infine, la validazione delle procedure analitiche è più operativa e riguarda il protocollo dettagliato implementato in un determinato laboratorio.

Metodo validato: e poi?

Un metodo analitico validato va mantenuto! Si raccomanda che ogni metodo validato sia oggetto di un monitoraggio dell’adeguatezza del metodo rispetto all’uso previsto per tutto il suo ciclo di vita. A tal fine, l’implementazione di carte di controllo consente di monitorare la buona affidabilità del metodo utilizzato in routine.

Inoltre, in caso di modifica, sarà necessario valutare le esigenze di una ri-validazione parziale o totale a seconda dei casi. Tra le modifiche non esaustive che comportano una ri-validazione del metodo analitico, l’ICH Q2(R1) cita le modifiche della composizione del prodotto finito, delle materie prime o ancora delle procedure analitiche (criteri).

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Benoît PERSIN Direttore commerciale
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