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Analisi delle nitrosammine farmaceutiche: dal rischio alla validazione

Dal rischio nitrosammine alla validazione analitica

La gestione del rischio nitrosammine è diventata una sfida critica per i produttori di sostanze attive, eccipienti e prodotti finiti. Dopo la valutazione del rischio, gli operatori devono confermare la presenza o l’assenza dei composti target, identificare eventuali NDSRI e disporre di risultati quantitativi robusti a livelli di traccia. Questo approccio richiede analisi farmaceutiche adatte alla matrice, alla via di sintesi, al processo di produzione e ai requisiti normativi vigenti. Un supporto analitico pertinente consente di orientare le indagini, dare priorità alle sostanze da ricercare e produrre dati utilizzabili per i dossier qualità, le indagini di deviazione, le controversie o le azioni correttive.

Sostanze target e NDSRI

Le analisi possono riguardare le nitrosammine più frequentemente monitorate nell’industria farmaceutica, come NDMA, NDEA, NMBA, NEIPA, NDIPA, NPIP, NMEA, NDBA, NDPA, NMOR o NPYR. Le indagini possono inoltre riguardare NDSRI legate alla sostanza attiva, quando il rischio deriva dalla via di sintesi, dai reagenti, dai solventi, dalle ammine secondarie o terziarie, oppure dalle condizioni di stoccaggio. L’elenco dei composti ricercati viene definito in base alla vostra valutazione del rischio, alla vostra storia produttiva e ai requisiti normativi applicabili.

Tecniche analitiche adatte alle nitrosammine

La strategia strumentale si basa su un parco analitico di alto livello integrato in un ambiente conforme ai requisiti GMP. A seconda della natura dei composti e delle matrici, le analisi vengono eseguite mediante LC-MS/MS, GC-MS/MS, LC-ORBITRAP, LC-QTOF, GC-MS o GC-TEA. Questa complementarità consente di gestire sia i dosaggi mirati sia le ricerche esplorative, con una selettività adatta a matrici complesse: sostanze attive, eccipienti, intermedi, acqua di processo o prodotti finiti.

Sviluppo e validazione secondo ICH Q2 (R2)

La validazione di un metodo dedicato alle nitrosammine non si limita a raggiungere una sensibilità teorica. Deve dimostrare l’idoneità del metodo a produrre risultati affidabili per l’uso previsto: controllo di routine, studio di stabilità, indagine di contaminazione, verifica di una pulizia o supporto a un dossier regolatorio. Lo sviluppo e la validazione secondo ICH Q2 (R2) coprono in particolare specificità, linearità, accuratezza, precisione, robustezza e determinazione del limite di quantificazione. Questo approccio è essenziale quando la matrice è complessa o quando si mirano contenuti estremamente bassi.

Un’expertise analitica dedicata agli operatori dell’industria farmaceutica

Il laboratorio interviene sull’intera catena del valore dell’Analisi nitrosammine : screening qualitativo e semi-quantitativo, dosaggio mirato, ricerca di sostanze non elencate, sviluppo del metodo, validazione analitica secondo ICH Q2 (R2) e supporto in ambiente GMP. I servizi coprono in particolare la ricerca di nitrosammine specifiche dopo la valutazione del rischio, il dosaggio di NDMA in un prodotto finito farmaceutico, nonché la validazione di limiti di quantificazione molto bassi, che possono arrivare a 0,1 ppb a seconda della sostanza e della matrice. Questo approccio si integra naturalmente in servizi complementari come le Analisi Gmp o l’Analisi Icp Farmaceutica per una caratterizzazione più globale delle impurità.

Ricerca specifica e screening esteso

Oltre alle sostanze già note, può essere avviata una ricerca di nitrosammine non elencate quando il profilo di rischio lo giustifica. Lo screening qualitativo e semi-quantitativo mediante LC-HRMS consente di esplorare un ampio pannello di composti potenziali e di orientare rapidamente le conferme analitiche. A seconda dei casi, possono essere impiegati approcci complementari, comprese tecniche di cromatografia avanzata o indagini correlate come le Analisi Hs Gcms per comprendere meglio alcune fonti di contaminazione volatile.

Sensibilità, selettività e robustezza delle misure

L’obiettivo è ottenere risultati affidabili a livelli di traccia compatibili con le aspettative del settore farmaceutico. I limiti di quantificazione stimati possono scendere da 0,1 ppb a pochi ppb a seconda della nitrosammina analizzata, della preparazione del campione e dell’effetto matrice. La robustezza della misura passa dall’ottimizzazione dell’estrazione, dal controllo delle interferenze, dall’uso di tarature adeguate e dalla verifica delle prestazioni analitiche. Questa logica di caratterizzazione approfondita rientra in un’expertise strumentale ampia, illustrata anche da servizi come Laboratorio Analisi Met.

Vantaggi di un partner analitico per l’industria farmaceutica

Affidarsi a un laboratorio esperto significa beneficiare di un team tecnico dedicato, di un’esperienza multisettoriale e di un ambiente qualità adatto alle aspettative degli operatori industriali. La combinazione di un parco strumentale esteso, di una capacità di sviluppo su misura e di una pratica nella gestione di dossier sensibili consente di accompagnare esigenze diverse: controllo dei lotti, controversie, conferma di un allarme, trasferimento di metodo o studio esplorativo. Per alcune problematiche di superficie o di contaminazione specifica, possono essere mobilitate anche competenze complementari, come le Analisi Fib Tof Sims.

Casi d’uso e avvio del vostro progetto analitico

Un’analisi delle nitrosammine può essere avviata dopo una valutazione del rischio, in caso di modifica del processo, cambio di fornitore, dubbio su una materia prima, risultato atipico nel controllo qualità o nell’ambito di una controversia. Può inoltre essere necessaria per confermare l’assenza di contaminazione, quantificare una nitrosammina target, caratterizzare una NDSRI o convalidare un metodo prima del trasferimento. Per avviare efficacemente il progetto, è opportuno definire la matrice, i composti sospetti, il livello di sensibilità atteso, il contesto GMP e il formato di report necessario. Richiedere uno studio di fattibilità, trasmettere le vostre informazioni di rischio, far sviluppare il metodo, convalidarne le prestazioni e mettere in sicurezza le vostre decisioni analitiche.

Domande frequenti

Come mettere in sicurezza la ricerca e la quantificazione delle nitrosammine in un prodotto farmaceutico?

Per mettere in sicurezza la ricerca e la quantificazione delle nitrosammine, occorre combinare una valutazione del rischio pertinente, una scelta oculata delle molecole target, tecniche analitiche sensibili e una validazione del metodo adatta alla matrice e all’uso previsto. Una strategia efficace associa uno screening per individuare i composti sospetti, quindi un dosaggio quantitativo confermato da metodi validati in ambiente GMP.

Quali nitrosammine possono essere ricercate nei vostri campioni farmaceutici?

La ricerca può riguardare sia nitrosammine target ben documentate sia NDSRI specifiche per la vostra sostanza attiva o per il vostro processo. Il pannello esatto viene definito a partire dalla valutazione del rischio, dalla matrice e dagli obiettivi dello studio.

Quali mezzi tecnici vengono impiegati nel laboratorio Filab per raggiungere soglie di traccia molto basse?

Le soglie di traccia vengono raggiunte grazie a tecniche di spettrometria di massa molto sensibili, alla scelta della cromatografia più pertinente e a una preparazione del campione ottimizzata. Le prestazioni reali dipendono sempre dalla sostanza ricercata e dalla complessità della matrice.

Perché affidare la validazione del metodo nitrosammine al laboratorio Filab?

Affidare questa convalida al laboratorio Filab consente di disporre di un metodo realmente adatto al vostro prodotto, al vostro obiettivo di controllo e ai vostri vincoli normativi. Riducete così il rischio di falsi positivi, falsi negativi o prestazioni insufficienti nell’uso di routine.

In quali casi avviare un’analisi delle nitrosammine farmaceutiche?

Un’analisi delle nitrosammine è pertinente non appena nel ciclo di vita del prodotto viene identificato un rischio di formazione, introduzione o trasferimento. Un laboratorio esperto può aiutarvi a definire il perimetro dello studio, scegliere la strategia analitica e produrre dati utilizzabili per le vostre decisioni di qualità e regolatorie.
I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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