Le 5 tendenze dei materiali da tenere d’occhio nel 2023
Ceramiche, polimeri, resine... quali sono i materiali industriali di tendenza nel 2023? Focus sui 5 materiali imperdibili di quest’anno!
Ogni materiale presenta caratteristiche proprie, le cui proprietà determineranno le prestazioni del prodotto finale. I criteri di scelta di un materiale possono riguardare: la sua natura chimica, la sua composizione, la sua forma (granulometria, cristallinità, morfologia…), il suo stato superficiale…
Oggi, nella top 5 dei materiali utilizzati dagli industriali troviamo:
1- I polimeri / resine
In pole position si trovano i polimeri. I polimeri comprendono, tra gli altri, i materiali termoplasticio termoindurenti (PE, PP, PET, PVC, PTFE,) gli elastomeri (comunemente chiamati gomme o caucciù), i materiali compositi o ancora le formulazioni a base di polimeri (vernici, colle, resine, lacche…). Sono utilizzati in numerosi settori industriali per le loro proprietà di leggerezza, la loro flessibilità o ancora le loro proprietà isolanti.
Nella famiglia dei polimeri, un’attenzione particolare può essere rivolta alle resine. Prodotto polimerico utilizzato come materia prima nella produzione di plastiche, tessuti, vernici/lacche o ancora adesivi.
2- Le ceramiche
Al secondo posto troviamo le ceramiche. I materiali ceramici sono materiali non metallici e non organici. Sono diversi e vari; i principali sono i seguenti: gesso, gres, piastrelle, cemento, maioliche, porcellana…
Grazie a un’ampia varietà di materiali, le ceramiche tecniche sono oggi impiegate in numerosi settori di attività: aeronautica, spazio, medicale, elettronica, difesa, energia, trasporti, lusso, …
3- I metalli / leghe
I metalli si collocano invece al 3° posto. Sono utilizzati in numerosi settori industriali come l’automotive, l’aeronautica, la metallurgia, la cosmetica o ancora il settore farmaceutico…
Il laboratorio FILAB è specializzato nell’analisi dei metalli, nelle prove meccaniche e negli esami metallografici
4- I siliconi
I siliconi, polimeri strutturati attorno al legame silossanico che costituiscono un’ampia varietà di materiali, si classificano al 4° posto. La loro consistenza varia: si possono trovare sotto forma liquida, sotto forma di plastica rigida, ma anche sotto forma di gel o di gomma. Sono presenti un po’ ovunque nella nostra vita quotidiana; li ritroviamo sotto forma di sigillanti, collanti, guarnizioni, additivi antischiuma per detersivi in polvere, cosmetici, dispositivi medici, guaine isolanti per cavi elettrici.
Il laboratorio FILAB dispone di numerose tecniche di caratterizzazione dei siliconi basate su diversi principi fisico-chimici.
5- Le fibre di carbonio
Troviamo al 5° postole fibre di carbonio. Le fibre di carbonio sono prodotte a partire da precursori chimici (fibre sintetiche, pece di petrolio o di carbone) e principalmente da poliacrilonitrile (PAN). Servono a realizzare materiali compositi destinati all’aeronautica, alle automobili, alle pale eoliche…
La nostra competenza e i nostri mezzi tecnici per l'analisi di questi materiali
Attraverso i nostri tre livelli di prestazioni: analisi, consulenza esperta e supporto R&D, FILAB affianca le aziende di tutti i settori nell’analisi e nella caratterizzazione di polimeri, resine, ceramiche, metalli, siliconi, fibre di carbonio… e molto altro ancora! Per questo, FILAB mette a disposizione dei propri clienti il know-how e l’esperienza del suo team, oltre a un parco analitico di 2100 m² dotato di strumentazione all’avanguardia.
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