Laboratorio di analisi strumentale dei gas (IGA)

Analisi chimiche Risoluzione dei problemi Supporto alla R&S
+140 collaboratori
+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Laboratorio accreditato
Laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
CIR
CIR Credito d'imposta per la ricerca

In qualità di industriale, desiderate effettuare un’analisi IGA?

Che cos’è l’analisi IGA?

L’analisi IGA consente di misurare gli elementi generatori di gas (C, H, O, N e S) presenti nei materiali solidi.

L’analisi strumentale dei gas utilizza un forno ad alta temperatura per riscaldare rapidamente i campioni da esaminare e trasformare così, sotto l’effetto del calore, alcuni elementi in forme volatili. L’obiettivo è separarli per identificarli e misurarli.

Di conseguenza, solo un laboratorio dotato di un parco strumentale all’avanguardia è in grado di eseguire analisi strumentali dei gas.

La presenza di elementi generatori di gas nei materiali solidi

La presenza di elementi generatori di gas come carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e zolfo nei materiali solidi può provocare difetti significativi come la fragilizzazione da idrogeno, la formazione di porosità o di inclusioni, la riduzione della resistenza meccanica e la corrosione accelerata.

Queste impurità possono alterare le proprietà meccaniche e chimiche dei materiali, compromettendone le prestazioni, la durata e l’affidabilità, con il rischio di guasti.

Per questo è importante effettuare analisi elementari e analisi dei guasti in laboratorio per verificarne la presenza nei materiali.

Perché effettuare un’analisi IGA in laboratorio?

In qualità di industriale, effettuare un’analisi IGA (Instrumental Gas Analysis) su un materiale consente di rilevare e quantificare le impurità gassose come ossigeno, azoto e idrogeno, che possono influire sulle proprietà meccaniche e chimiche del materiale. Inoltre, questa analisi aiuta a ottimizzare i processi di produzione monitorando e controllando la composizione dei materiali in tempo reale.

  • Determinare la purezza dei materiali: può aiutare a determinare la quantità di gas interstiziali presenti, ed è un indicatore della purezza di un materiale.
  • Valutare i trattamenti termici: i processi termici possono influire sulla quantità e sulla distribuzione dei gas in un materiale. L’analisi IGA fornisce informazioni preziose sull’efficacia di questi trattamenti.
  • Analizzare la corrosione: i gas interstiziali possono influenzare la resistenza alla corrosione dei materiali. L’analisi di questi gas può quindi aiutare a comprendere e prevenire i processi corrosivi.
  • Sviluppare nuove leghe: in R&S, l’analisi IGA viene utilizzata per sviluppare nuove leghe e materiali con proprietà specifiche, controllando la presenza di gas interstiziali.

FILAB vi accompagna nelle vostre analisi dei gas con Analizzatore di Gas Inerte

Attraverso i nostri tre livelli di prestazione: analisi, expertise e supporto R&D, FILAB accompagna le aziende di tutti i settori nell’analisi strumentale dei gas o analisi IGA, al fine di identificare e misurare i gas C/H/O/N/S contenuti nei vostri prodotti. Per farlo, FILAB mette a disposizione dei propri clienti il know-how e l’esperienza del suo team, oltre a un parco strumentale dotato di apparecchiature all’avanguardia.

I nostri mezzi tecnici: Analizzatore di Gas Inerte

I nostri mezzi tecnici includono l’Analizzatore di Gas Inerte, un’apparecchiatura all’avanguardia indispensabile per la determinazione dell’etanolo per diverse applicazioni industriali. Questo analizzatore preleva un campione di gas, lo ionizza, quindi separa e rileva gli ioni per misurare con precisione le concentrazioni di gas inerti. I risultati consentono un’analisi rapida e affidabile, ottimizzando così i processi industriali e garantendo la qualità dei prodotti.

Un’analisi IGA consente di analizzare campioni solidi, liquidi o gassosi. Il campione viene posto nella camera di analisi e riscaldato ad alta temperatura affinché i componenti volatili si vaporizzino e si decompongano in gas.

I gas così emessi dal campione vengono rilevati da diversi sensori e i dati emessi dai gas (temperatura, quantità, composizione …) vengono registrati e analizzati per determinare la composizione del campione.

Un’analisi IGA (Instrumental Gas Analysis) consente di analizzare campioni solidi, polveri o particelle. Il campione viene posto nella camera di analisi e riscaldato ad alta temperatura affinché i componenti volatili si vaporizzino e si decompongano in gas.

I gas così emessi dal campione vengono rilevati da diversi sensori e i dati emessi dai gas (temperatura, quantità, composizione …) vengono registrati e analizzati per determinare la composizione del campione.

le nostre altre prestazioni di analisi elementare

Analizzatore al Mercurio con amalgamatore al mercurio

Determinazione di elementi C, H, O, N, S in solidi, polveri o particelle Analizzatori elementari C/S, N/O, H

Le nostre FAQ

Quali tipi di materiali possono essere analizzati con IGA?

Sebbene l'IGA sia utilizzata principalmente per i metalli e le leghe, può essere applicata anche ad altri tipi di materiali che possono contenere gas interstiziali, come le ceramiche e alcuni polimeri, a condizione che il metodo di estrazione dei gas sia adatto al materiale in questione.

Quali sono i settori industriali interessati dall'analisi IGA?

I settori in cui le proprietà dei materiali sono critiche traggono particolare vantaggio dall'analisi IGA. Tra questi figurano l'aerospaziale, l'automotive, l'energia nucleare, la produzione di dispositivi medici e la metallurgia. L'IGA aiuta questi settori a garantire l'affidabilità e le prestazioni dei loro prodotti controllando e ottimizzando la presenza di gas interstiziali.

Quali gas sono interessati dall'analisi IGA?

L'analisi IGA (Analizzatore di Gas Inerte) viene utilizzata per rilevare e quantificare gli elementi generatori di gas come il carbonio (C), l'idrogeno (H) e l'ossigeno (O) nei materiali solidi.

Il carbonio, ad esempio, genera anidride carbonica (CO₂) e monossido di carbonio (CO) quando è presente negli acciai e nelle leghe. Questa analisi è essenziale per controllare i livelli di carbonio, al fine di garantire la qualità dei materiali e monitorare i processi di combustione, assicurando così prestazioni ottimali.

L'idrogeno genera gas idrogeno (H₂) quando viene rilevato nei metalli. La presenza eccessiva di idrogeno può causare l'infragilimento da idrogeno, compromettendo la durata e la sicurezza dei materiali. Di conseguenza, l'analisi IGA consente di rilevare e controllare i livelli di idrogeno per ottimizzare i processi di trattamento termico e prevenire i guasti strutturali.

L'ossigeno, dal canto suo, genera gas ossigeno (O₂) e, quando reagisce con l'idrogeno, può produrre acqua (H₂O). L'analisi degli ossidi nei metalli è fondamentale per evitare gli effetti negativi dell'ossidazione, come la corrosione e la riduzione della conducibilità elettrica.

I diversi elementi CHONS presenti nei materiali possono generare gas specifici, richiedendo un monitoraggio preciso per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti finiti. Grazie all'analisi IGA, le industrie possono garantire la purezza dei materiali e migliorare la qualità dei prodotti finiti monitorando e regolando con precisione i livelli di ossigeno.

In quale contesto effettuare un'analisi IGA?

La tecnica di analisi con Analizzatore di Gas Inerte presenta diversi vantaggi per le industrie, in particolare in materia di ricerca, analisi e caratterizzazione dei materiali, tra cui:

Comprendere la composizione chimica del materiale analizzato e rilevare impurità o prodotti di decomposizione

Valutare la stabilità termica di un materiale determinando le temperature alle quali inizia a decomporsi o a subire reazioni chimiche

Studiare la stabilità dei farmaci e determinarne le condizioni di conservazione.

Valutare le prestazioni dei catalizzatori e ottimizzarne i processi.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
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Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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