Laboratorio di analisi degli alogeni secondo RCC-M 2018 F6000 Allegato V §C

Analisi chimiche Caratterizzazione dei materiali Supporto alla R&D
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5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Approvato da EDF
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Desiderate effettuare analisi degli alogeni secondo RCC-M 2018 F6000 Allegato V §C

Garantite l'integrità dei vostri componenti nucleari grazie a un controllo rigoroso dei contaminanti chimici

Nel settore della costruzione nucleare, il controllo delle impurità è un imperativo di sicurezza. Il laboratorio FILAB vi supporta nella qualificazione dei vostri processi e materiali in conformità con i severi requisiti del RCC-M 2018, Tomo I, Fascicolo 6, Allegato V §C.

Il RCC-M è il codice francese che definisce le regole di progettazione e costruzione delle apparecchiature meccaniche delle isole nucleari dei reattori ad acqua pressurizzata.

Segue in particolare le evoluzioni di progettazione, il monitoraggio della fabbricazione e l’esame per il reattore europeo ad acqua pressurizzata (EPR).

Cosa dice il RCC-M 2018 F6000 Allegato V §C?

L'allegato V del Fascicolo F6000 (Tomo I) del codice RCC-M 2018 è una sezione normativa importante dedicata al controllo della pulizia chimica dei materiali utilizzati in centrale.

Il paragrafo C definisce i requisiti relativi alla determinazione delle impurità nei prodotti di consumo e nelle sostanze suscettibili di entrare in contatto con le superfici dei componenti (in particolare gli acciai inossidabili austenitici e le leghe di nichel).

L'obiettivo è prevenire la corrosione sotto sforzo (CSC) e il degrado intergranulare provocati da specifici elementi chimici.

Gli elementi analizzati

Il testo impone la determinazione rigorosa di tre tipi di contaminanti:

Gli alogeni totali: principalmente il Cloro (Cl) e il Fluoro (F). Il Bromo (Br) e lo Iodio (I) sono talvolta anch'essi monitorati.

I metalli a basso punto di fusione: (Piombo, Zinco, Stagno, ecc.) secondo le specifiche particolari del progetto.

Lo Zolfo (S): elemento limitante per evitare l'indebolimento.

I nostri mezzi tecnici per l'analisi secondo RCC-M 2018 F6000 Allegato V §C

Dopo la mineralizzazione, passaggio del campione in fase liquida (spesso mediante combustione in bomba a ossigeno).

Cromatografia ionica (CI)

per gli alogeni

Spettrometria (ICP-OES o UV)

per gli altri elementi

Il laboratorio FILAB vi supporta nelle vostre analisi degli alogeni secondo RCC-M 2018 F6000 Allegato V §C

Perché il rispetto del F6000 è obbligatorio?

RCC-M 2018

Nell’ambito dell’RCC-M 2018, la conformità al §C dell’Allegato V è una condizione sine qua non per:

  • La validazione delle SDS (Schede di Dati di Sicurezza) dei prodotti utilizzati in officina.

  • L’approvazione del piano qualità da parte del cliente finale (EDF/Framatome).

  • L’assenza di contaminazione residua prima della messa in servizio (prova idraulica ed esercizio).

Perché scegliere FILAB per le vostre analisi chimiche secondo l’RCC-M?

L’esperienza del laboratorio FILAB nel settore dell’energia e del nucleare contribuisce allo sviluppo dei vostri progetti industriali in materia di ispezione, ottimizzazione e consulenza legate alla vostra attività.

Da molti anni, il laboratorio FILAB è inoltre approvato da EDF per eseguire le analisi necessarie all’omologazione PMUC e i controlli PMUC.

Dalla progettazione alla realizzazione dei vostri impianti, il laboratorio FILAB vi affianca nella valutazione della loro conformità rispetto ai requisiti RCC-M.

Le nostre FAQ

Perché il RCC-M impone un controllo degli alogeni?

Il cloro (Cl) e il fluoro (F) sono agenti estremamente corrosivi per i metalli nobili utilizzati nel nucleare. In presenza di umidità e temperatura, possono provocare una Corrosione sotto sforzo (CSC), causando microfessure invisibili a occhio nudo ma fatali per l'integrità del circuito primario o secondario. Lo zolfo (S), anch'esso contemplato da questo allegato, può indebolire le leghe di nichel.

Quali sono i prodotti interessati dall'Allegato V §C?

Tutti i "prodotti di consumo" che entrano in contatto con le superfici delle apparecchiature meccaniche dell'isola nucleare devono essere analizzati. Ciò include:

  • Prodotti di penetrante: penetranti, rivelatori, detergenti.

  • Lubrificanti e lavorazioni meccaniche: oli da taglio, grassi, fluidi idraulici.

  • Marcatura e protezione: pennarelli per marcatura, nastri adesivi, vernici.

  • Solventi di pulizia: utilizzati prima della saldatura o dopo la lavorazione meccanica.

Quali sono le soglie di accettabilità?

Sebbene il codice RCC-M definisca il quadro metodologico, le soglie limite dipendono spesso dal capitolato del committente (EDF, Framatome). Tuttavia, i limiti standard generalmente riscontrati sono:

  • Alogeni totali (Cl + F) : < 200 ppm (parti per milione).

  • Zolfo totale (S) : < 200 ppm.

Alcuni progetti specifici richiedono soglie più basse, fino a 50 ppm.

Come ottenere un preventivo con FILAB?

Per ottenere un preventivo, potete contattare i nostri team tramite il nostro modulo di contatto, per telefono o via e-mail.
Basta comunicarci la vostra esigenza (tipo di materiale, analisi desiderata, eventuale norma, urgenza, quantità di campioni…). Vi invieremo quindi una proposta tecnica ed economica personalizzata entro 24-48 ore.

Qual è la durata tipica delle analisi?

I tempi variano in base alla natura dell'analisi e alla complessità del progetto di expertise.
FILAB si impegna tuttavia a fornire tempi rapidi e adatti ai vostri vincoli e alle vostre urgenze industriali.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
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Clément BOENARD Responsabile del Dipartimento di Chimica Inorganica
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