Melamina: una molecola di successo dirottata…
La melammina, di nome chimico 1,3,5-Triazina-2,4,6-triammina, è una molecola azotata derivata dall’urea, dalla tio-urea e dalle cianammidi. Fa parte della famiglia delle resine amminiche, le cui applicazioni più celebri sono i pannelli stratificati decorati venduti in massa a partire dagli anni ’50 con il nome di Formica.
Tuttavia, questa molecola ha visto la propria reputazione notevolmente offuscarsi negli ultimi anni a seguito di usi impropri nel settore agroalimentare.
Infatti, la melammina è stata volontariamente introdotta in preparazioni come il cibo per animali domestici e, più recentemente, il latte per neonati, al fine di aumentarne il tenore proteico (molecole contenenti azoto). La melammina, associata a uno dei suoi metaboliti (i.e. prodotto di degradazione), l’acido cianurico, provoca gravi insufficienze renali, che possono portare alla morte, come è accaduto a dei neonati cinesi.
Il recente scandalo del latte cinese “annacquato” e arricchito con melammina (per mascherarne la diluizione) ha spinto le industrie a rafforzare i controlli sui prodotti agroalimentari provenienti da questo Paese.
Il laboratorio Filab è attrezzato per applicare il metodo di ricerca della melammina prescritto dalla FDA (Food and Drug Administration: Agenzia americana per gli alimenti e i medicinali) nelle vostre matrici agroalimentari. Se desiderate ulteriori informazioni, non esitate a contattare il nostro team tecnico.
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