Degrado e ottimizzazione della durabilità dei rivestimenti delle racchette da tennistavolo
Innanzitutto, è opportuno presentare il contesto dello studio. Infatti, l’uso intensivo delle racchette da tennistavolo ha evidenziato problemi legati alla durabilità di queste attrezzature. Molti giocatori hanno constatato diversi fenomeni: la comparsa di crepe sulla superficie delle loro gomme, un cambiamento delle proprietà tribologiche e di aderenza, e la comparsa di tracce nere sulla superficie. Queste alterazioni compromettono le prestazioni delle racchette, elementi cruciali nel tennistavolo di alto livello.
Il nostro cliente ha incaricato il laboratorio FILAB, specializzato nella caratterizzazione dei materiali e nelle analisi chimiche, di studiare questi fenomeni e proporre soluzioni.
Analisi e constatazioni
In secondo luogo, cosa dicono le analisi? Le analisi effettuate dal laboratorio di caratterizzazione dei materiali hanno messo in evidenza diversi aspetti chiave del degrado dei rivestimenti delle racchette. Ecco una panoramica dettagliata dei risultati emersi dalle diverse tecniche di analisi utilizzate:
Microscopia elettronica a scansione (SEM):
Il SEM ha permesso di ottenere immagini ad alta risoluzione delle piastre in elastomero. Le immagini hanno rivelato una topografia irregolare con microfessure e crepe che sembrano seguire linee di stress meccanico o di debolezza del materiale.
Le analisi mediante dispersione di energia a raggi X (EDX) associate al SEM hanno evidenziato un aumento della concentrazione di ossigeno nelle zone fessurate, confermando l’ossidazione del materiale.
Spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FTIR):
La FTIR è stata utilizzata per identificare i gruppi funzionali chimici presenti sulla superficie delle racchette. Gli spettri hanno mostrato la comparsa di nuovi picchi di assorbimento corrispondenti a gruppi carbonilici, indicativi dell’ossidazione del polimero.
L’analisi ha inoltre rivelato cambiamenti nella struttura chimica del silicone, indicando un degrado di questo strato protettivo.
Pirolisi accoppiata a gascromatografia e spettrometria di massa (Py-GC/MS):
Questa tecnica ha permesso di identificare i prodotti di decomposizione termica dei materiali costitutivi dei rivestimenti. La presenza di piccoli frammenti molecolari ha indicato una rottura delle catene polimeriche dovuta all’ossidazione e all’invecchiamento termico.
Sono stati rilevati residui di inquinanti organici, suggerendo che le tracce nere siano in parte composte da contaminanti ambientali che si insinuano nelle fessure.
Profilometria:
La misurazione della rugosità ha mostrato un aumento significativo della rugosità superficiale nelle zone fessurate, compromettendo così le proprietà tribologiche (come l’attrito e l’aderenza) che sono cruciali per il gioco in top-spin o per altri effetti della piccola palla rotonda.
Le mappe di superficie hanno permesso di correlare l’estensione dei degradi fisici con le aree di uso intensivo, confermando che lo stress meccanico ripetuto svolge un ruolo nel processo di degrado.
Queste analisi hanno permesso di stabilire un chiaro legame tra l’ossidazione del materiale, il degrado dello strato di silicone e le condizioni di utilizzo e di mantenimento delle prestazioni dei rivestimenti. L’accumulo di silicone dovuto a una manutenzione inadeguata, così come l’esposizione a condizioni ambientali sfavorevoli, hanno accelerato il processo di ossidazione e aggravato il deterioramento dei materiali.
Sintesi dei risultati
È così che la combinazione delle diverse tecniche di analisi ha fornito una comprensione dettagliata dei meccanismi di degrado.
Si è concluso che, per prolungare la durata dei rivestimenti delle racchette da tennistavolo, è indispensabile controllare e ottimizzare il processo di fabbricazione e il materiale utilizzato, ma anche le pratiche di manutenzione dopo l’uso. L’attuazione di queste conoscenze sarà essenziale per migliorare la qualità e le prestazioni di questi rivestimenti.
Raccomandazioni
Per prolungare la durata dei rivestimenti e migliorare le prestazioni dei giocatori, il laboratorio FILAB raccomanda le seguenti pratiche:
- Pulizia migliorata: utilizzo di un metodo di pulizia che non solo elimini lo sporco, ma prepari anche la superficie, evitando così l’accumulo di strati ossidati.
- Siliconatura regolare: applicazione regolare di uno strato uniforme di silicone per proteggere dall’ossidazione. Il processo deve essere eseguito in modo omogeneo per creare una barriera efficace contro l’interazione con l’ossigeno.
- Monitoraggio e adattamento: monitoraggio dell’evoluzione dello strato di silicone attraverso un programma di valutazione regolare, al fine di adattare le pratiche di pulizia e siliconatura in base alle esigenze specifiche.
Conclusione dello studio
Infine, grazie a queste raccomandazioni (e ad altre non divulgabili in questa fase della competizione 😊), FILAB ha contribuito al miglioramento della durata dei rivestimenti delle racchette da tennistavolo…
Ne approfittiamo per augurare il meglio ai nostri giocatori francesi (tra cui Félix e Alexis Lebrun) per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 !!


