Caso di studio

Prova di corrosione sui metalli secondo l’ONU (Test C.1) per la classificazione del trasporto

Caso di studio normativo per determinare il carattere corrosivo e mettere in sicurezza la classificazione del trasporto.
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Sommario

01
Contesto normativo
02
Problematiche industriali del nostro cliente
03
Obiettivo dello studio
04
Metodologia – Prova ONU C.1
05
Risultati ottenuti
06
Vantaggi per il nostro cliente
07
Competenza FILAB
01

Contesto normativo

Nell’ambito del trasporto di merci pericolose, il nostro cliente ci ha chiesto una valutazione della corrosione secondo la classificazione normativa delle sostanze e delle miscele è disciplinata dal UN Manual of Tests and Criteria, Parte III, sezione 37.

Ci siamo basati sulla prova C.1 – Prova di corrosione sui metalli, che consente di determinare se un prodotto presenta un carattere corrosivo nei confronti dell’acciaio o dell’alluminio.

Immagine generata da IA

Questo criterio è determinante per l’assegnazione della classe 8 (materie corrosive) ai sensi delle normative ADR, RID, IMDG o IATA, e deve essere riportato nella sezione 14 della Scheda Dati di Sicurezza (SDS).

Una classificazione «corrosiva» implica generalmente:

  • vincoli specifici per il trasporto,
  • imballaggi omologati,
  • e costi logistici più elevati.
02

Problematiche industriali del nostro cliente

Il nostro cliente è un’azienda industriale che formula un prodotto chimico destinato al trasporto e desidera stabilire in modo oggettivo il suo carattere corrosivo nei confronti dei metalli, al fine di:

  • verificare la conformità della sua SDS,
  • evitare una classificazione penalizzante se non giustificata,
  • mettere in sicurezza le condizioni di trasporto a livello internazionale.


I dati disponibili derivanti dalla formulazione o dalla letteratura non erano sufficienti per concludere in modo regolamentare.

03

Obiettivo dello studio

Realizzare un test di corrosione secondo il test ONU C.1 al fine di:

04

Metodologia – Prova ONU C.1

La prova è stata eseguita in conformità al UN Manual of Tests and Criteria – Part III, §37.4.

Principio della prova

Immagine generata dall'IA

Il test consiste nell’immergere provini metallici standardizzati: in acciaio al carbonio e in alluminio nel prodotto da testare per 7 giorni a 55 °C.

La corrosione viene valutata mediante: la  perdita di massa  dei coupon metallici poi espressa in tasso di corrosione (mm/an).

Criterio normativo

Un prodotto è classificato corrosivo per il trasporto se: il tasso di corrosione è superiore a 6,25 mm/an sull’acciaio o sull’alluminio.

05

Risultati ottenuti

Le misurazioni effettuate hanno mostrato:

Metallo

Tasso (mm/an)

Acciaio2,8
Alluminio1,9

Sebbene siano osservati fenomeni di corrosione, i tassi misurati restano significativamente inferiori alla soglia normativa di 6,25 mm/an. I tassi di corrosione misurati sono rispettivamente 2,2 volte (acciaio) e 3,3 volte (alluminio) inferiori alla soglia normativa. Il prodotto non è quindi classificato corrosivo per il trasporto.


Interpretazione normativa


Alla luce dei criteri della prova C.1:

  • il prodotto non presenta carattere corrosivo nei confronti dei metalli,
  • non rientra nella classe 8 per il trasporto,
  • la sezione 14 della SDS può essere compilata senza classificazione «materia corrosiva».

 

Questi risultati sono direttamente utilizzabili in un dossier di conformità normativa (ADR, IMDG, IATA).

06

Vantaggi per il nostro cliente

La realizzazione di questa prova ha permesso all’industriale di:

  • evitare una classificazione del trasporto inutilmente penalizzante,
  • ridurre i propri costi logistici e di imballaggio,
  • mettere in sicurezza le proprie spedizioni a livello internazionale,
  • disporre di un rapporto di prova opponibile a fini normativi.
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Competenza FILAB

FILAB dispone di un’expertise riconosciuta in:

l’expertise della corrosione : prove elettrochimiches, prove in nebbia salina, studio del tipo di corrosione (vaiolatura, per vaiolatura, galvanica…), valutazione del grado di ossidazione, rilevamento di precursori (alogeni, depositi, contaminazione)

  • la caratterizzazione fisico-chimica delle sostanze,
  • Doppia competenza in chimica e materiali,
  • Expertise metallurgica da 45 anni

Il nostro laboratorio esegue le prove ONU nel rigoroso rispetto dei riferimenti internazionali, con risultati utilizzabili nelle SDS e nei dossier normativi.

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Domande frequenti

A cosa serve il test ONU C.1 di corrosione sui metalli?

Il test ONU C.1 valuta l’azione corrosiva di un prodotto su provini di acciaio e alluminio in condizioni definite. La perdita di massa consente di calcolare una velocità di corrosione e di esaminare il criterio corrispondente. Nello studio FILAB, questa misurazione rispondeva all’esigenza di documentare il comportamento del prodotto per il relativo dossier di trasporto.

Perché testare sia l’acciaio sia l’alluminio in questo studio?

Uno stesso prodotto può presentare comportamenti diversi a seconda del metallo esposto. FILAB ha quindi studiato i due materiali previsti dal protocollo per disporre di dati adeguati al criterio di corrosione sui metalli. I risultati ottenuti sono stati confrontati con i requisiti del riferimento applicabile, anziché essere estrapolati dalla formulazione del prodotto.

Quali tassi di corrosione sono stati misurati nel caso presentato da FILAB?

Lo studio riporta un tasso di 2,8 mm/anno sull’acciaio e di 1,9 mm/anno sull’alluminio. Questi risultati corrispondevano al prodotto e alle condizioni della prova effettuata. Si collocavano al di sotto della soglia utilizzata per il criterio di corrosione sui metalli, nonostante un attacco misurabile dei provini.

Che cosa indica una velocità di corrosione espressa in mm/anno dopo una prova di breve durata?

Il valore in mm/anno esprime la velocità calcolata a partire dalla perdita di materiale misurata durante la prova e dai parametri del protocollo. In questo studio, i provini sono stati esposti per sette giorni a 55 °C. L’unità annualizzata consente di confrontare il risultato con il criterio previsto; non significa che l’esposizione sia durata un anno.

Un risultato al di sotto della soglia del test C.1 è sufficiente per escludere qualsiasi classificazione nella classe 8?

Il test C.1 documenta il criterio di corrosione sui metalli. La classificazione completa ai fini del trasporto deve tenere conto anche degli altri criteri applicabili al prodotto, in particolare di quelli relativi alla corrosione cutanea. I risultati dello studio devono pertanto essere integrati nell’insieme dei dati del fascicolo, senza estenderne la conclusione oltre il criterio effettivamente valutato. Consultare i criteri dell’ADR 2025.