Caso di studio

Identificare la natura di un deposito sul fondo di una vasca, come?

Il cliente si è rivolto a FILAB per determinare la natura di un deposito presente sul fondo di una vasca autoclave.
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Qual è la problematica?

Un deposito è l'accumulo di sostanze o particelle che può provenire da diverse fonti, come la precipitazione di componenti chimici insolubili, l'aggregazione di particelle in sospensione, la corrosione o ancora la contaminazione da materiali estranei.

Il cliente si è rivolto a FILAB, laboratorio specializzato nella caratterizzazione dei materiali e nelle analisi chimiche, per determinare la natura di un deposito presente sul fondo di una vasca autoclave. Infatti, il cliente desidera garantire l'integrità della propria attrezzatura per non comprometterne le prestazioni.

Sommario

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Prime analisi eseguite con SEM-EDX
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Le analisi complementari tramite IRTF
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Conclusione dello studio
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Prime analisi eseguite con SEM-EDX

Le osservazioni MEB-FEG e le analisi EDX effettuate hanno permesso di ottenere le seguenti informazioni. Il deposito ritrovato nella vasca è composto principalmente da Carbonio (C), Ossigeno (O), Calcio (Ca) e Sodio (Na), e in misura minore da Magnesio (Mg) e Silicio (Si), oltre a tracce di Azoto (N), Zolfo (S), Cloro (Cl), Ferro (Fe) e Rame (Cu).

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Le analisi complementari tramite IRTF

Con l’analisi tramite IRTF, le bande di assorbimento caratteristiche osservate sono le seguenti:

  • Una banda ampia intorno a 1403 cm-1 caratteristica del modo di vibrazione di tipo allungamento dei legami dei carbonati;
  • Due picchi netti intorno a 871 e 712 cm-1 caratteristici del modo di vibrazione di tipo deformazione dei legami dei carbonati.

Osservando questi risultati, lo spettro del deposito osservato sembra corrispondere allo spettro di un composto di riferimento di tipo carbonato di calcio.

 

I risultati ottenuti...

Le analisi effettuate per questo studio hanno rivelato che i campioni analizzati contengono principalmente carbonio, ossigeno e calcio. Sulla base di questa composizione elementare, l’ipotesi di identificazione ha concluso alla presenza di carbonato di calcio nei depositi analizzati.

03

Conclusione dello studio

La scoperta del carbonato di calcio come costituente principale del deposito analizzato ha offerto al nostro cliente una preziosa prospettiva sull’origine delle ostruzioni nelle sue apparecchiature. Questa analisi ha portato all’elaborazione di un programma di manutenzione preventiva specificamente adattato per contrastare gli effetti del deposito di carbonato, migliorando così le prestazioni e la durata delle apparecchiature.

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