Sequenziamento nanopore in laboratorio
La tua esigenza: analizzare e comprendere il sequenziamento nanopore di DNA e RNA per ottimizzare i tuoi processi biofarmaceutici
Il sequenziamento nanopore: una tecnologia all’avanguardia al servizio della biofarmaceutica
Il sequenziamento nanopore (Qubit) è una tecnologia di sequenziamento di nuova generazione che consente l’analisi diretta e in tempo reale del DNA e dell’RNA. Nell’industria biofarmaceutica, rappresenta uno strumento strategico per caratterizzare, controllare e mettere in sicurezza le biomolecole lungo tutto il loro ciclo di vita.
Nel laboratorio filab, il sequenziamento nanopore viene impiegato per rispondere alle elevate esigenze della biofarmaceutica: affidabilità dei dati, rapidità di analisi, interpretazione esperta e supporto tecnico.
Il principio del sequenziamento nanopore
La tecnologia si basa sul passaggio di un filamento di DNA o RNA attraverso una nanoporo biologico o sintetico. Ogni nucleotide altera in modo specifico la corrente ionica che attraversa la nanoporo.
Queste variazioni del segnale elettrico vengono registrate in continuo e tradotte in sequenza nucleotidica, consentendo una lettura lunga, senza amplificazione obbligatoria, e un’analisi in tempo reale.
Le applicazioni del sequenziamento nanopore in biofarmaceutica
Questa tecnologia è utilizzata in numerosi contesti industriali:
- Caratterizzazione genetica di biomolecole
Controllo dell’identità e dell’integrità delle sequenze
Rilevamento di varianti, mutazioni o ricombinazioni
Analisi dell’RNA messaggero (mRNA)
Controllo di vettori virali e plasmidici
Rilevamento di contaminazioni biologiche
Supporto agli studi R&S e sviluppo analitico
- Studio di stabilità genetica
FILAB esegue il sequenziamento nanopore dei vostri DNA e RNA con tecnologie all’avanguardia
Competenza sulle matrici biofarmaceutiche
Quando ricorrere al sequenziamento nanopore?
Le aziende del settore ricorrono a questa tecnologia in particolare per:
Mettere in sicurezza uno sviluppo biofarmaceutico
Confrontare lotti o linee cellulari
Indagare una non conformità genetica
Rispondere a un requisito normativo
I nostri mezzi tecnici per le analisi biofarmaceutiche
FAQ
Il sequenziamento nanopore si distingue per la capacità di leggere sequenze lunghe, offrendo una visione completa e continua del DNA o dell’RNA analizzato. Questa lettura estesa consente di identificare con precisione riarrangiamenti, varianti complesse o regioni ripetute, spesso difficili da caratterizzare con tecnologie di sequenziamento più convenzionali.
La tecnologia consente inoltre un’analisi in tempo reale. I dati vengono generati e resi utilizzabili fin dall’inizio del sequenziamento, riducendo in modo significativo i tempi di ottenimento dei risultati e facilitando decisioni rapide in un contesto industriale esigente.
Un altro vantaggio importante risiede nell’accesso diretto alle modifiche epigenetiche, come le metilazioni, senza ulteriori fasi di trattamento. Questa capacità è particolarmente rilevante per la caratterizzazione approfondita delle biomolecole e il monitoraggio dei processi biofarmaceutici.
Il sequenziamento nanopore limita inoltre i bias analitici grazie all’assenza, o alla significativa riduzione, delle fasi di amplificazione. Le sequenze analizzate sono così più rappresentative del campione reale, rafforzando l’affidabilità e la robustezza dei risultati.
Infine, questa tecnologia offre un’elevata flessibilità di applicazione, sia per l’analisi del DNA sia dell’RNA. Si integra naturalmente in contesti diversi, dal controllo qualità allo sviluppo analitico, passando per progetti di R&S e di innovazione.
Queste caratteristiche rendono il sequenziamento nanopore uno strumento particolarmente adatto alle esigenze di controllo, sviluppo e messa in sicurezza dei prodotti biofarmaceutici.
Sì. Il sequenziamento nanopore può essere implementato in un quadro conforme ai requisiti normativi del settore biofarmaceutico. I protocolli sono definiti, controllati e documentati, con una tracciabilità completa dei campioni, dei parametri analitici e dei dati generati. I risultati possono così essere utilizzati in contesti di qualità, controllo o sviluppo, in coerenza con i riferimenti normativi vigenti.
L’affidabilità del sequenziamento nanopore si basa sul controllo dell’intera catena analitica: preparazione dei campioni, condizioni di sequenziamento, trattamento bioinformatico e interpretazione dei dati. Se correttamente implementata, la tecnologia consente di ottenere dati robusti, riproducibili e rappresentativi, anche per sequenze lunghe o complesse.
Sì, in particolare per esigenze di controllo dell’identità, dell’integrità delle sequenze o di indagine in caso di non conformità. La sua rapidità, flessibilità e capacità di fornire informazioni dettagliate ne fanno uno strumento pertinente per supportare decisioni di qualità in un ambiente industriale.