Laboratorio di analisi delle scorie siderurgiche

Analisi chimiche Caratterizzazione dei materiali Risoluzione dei problemi
+140 collaboratori
+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Nadcap

Operatori della metallurgia, desiderate effettuare un’analisi delle vostre scorie siderurgiche

Le scorie siderurgiche

Le scorie siderurgiche sono residui solidi generati durante i processi di fusione dei metalli (acciaierie, fonderie…). Sebbene siano spesso considerate rifiuti, possono anche essere valorizzate come materiali secondari, a condizione di padroneggiarne perfettamente la composizione chimica e le proprietà fisico-chimiche.

Perché analizzare le vostre scorie siderurgiche

Valorizzazione della materia

Caratterizzare le vostre scorie per riutilizzarle in altri materiali. Una composizione controllata è indispensabile per ottenere sbocchi di mercato.

Conformità ambientale

Valutare i rischi di inquinamento legati allo stoccaggio o allo smaltimento (presenza di metalli pesanti, comportamento in lisciviazione, ecc.). Spesso si tratta di un prerequisito normativo.

Ottimizzazione del processo metallurgico

Comprendere la natura delle scorie per regolare i vostri parametri di fusione, migliorare i rendimenti o evitare la formazione di scorie indesiderate.

Rilevamento di anomalie o difetti

Indagare una deriva qualitativa, un difetto di lega o un malfunzionamento nel forno. La scoria è spesso un buon indicatore di ciò che accade nel processo.

Tracciabilità e controllo qualità

Seguire lotti di produzione, qualificare un nuovo processo o confrontare materiali provenienti da diversi fornitori.

I diversi tipi di scorie

Le scorie d’altoforno

La loppa d’altoforno si produce durante la riduzione del minerale di ferro nell’altoforno. È composta principalmente da silicati di calcio, allumina, magnesia e altri ossidi. Si presenta sotto due forme a seconda del modo di raffreddamento: vetrificata se raffreddata rapidamente, oppure cristallizzata se raffreddata lentamente. Questo tipo di loppa è ampiamente valorizzato, in particolare come aggregato per calcestruzzi e conglomerati bituminosi, come ammendante calcico in agricoltura, oppure in cementeria per la produzione di cemento d’altoforno.

Le scorie di convertitore

La scoria di convertitore, chiamata anche scoria LD o BOF, si genera durante il passaggio della ghisa in acciaio nei convertitori a ossigeno. La sua composizione è ricca di ossido di calcio, ossido di ferro, silicati e fosfati. Si distingue per la sua forte basicità e l’elevato contenuto di calce libera. Questo tipo di scoria è utilizzato principalmente per il trattamento dei suoli. Può anche essere parzialmente riciclato nel processo siderurgico, sebbene sia complessivamente meno valorizzato della scoria d’altoforno, a causa della sua composizione più reattiva.

Le scorie di forno elettrico

La scoria di forno elettrico, o scoria EAF, si genera nei forni ad arco elettrico, utilizzati principalmente per la produzione di acciaio a partire da materiali riciclati. La sua composizione è molto variabile e comprende silicati, ossidi metallici (ferro, cromo, manganese) nonché calce. Può contenere elementi indesiderati, come il cromo esavalente, in funzione della natura della carica trattata. Il suo utilizzo è possibile nelle applicazioni stradali, con alcune precauzioni, e resta limitato nel settore edilizio a causa della sua composizione potenzialmente vincolante.

Le scorie secondarie

La scoria secondaria, chiamata anche scoria di metallurgia in siviera, si forma durante le operazioni di metallurgia secondaria, in particolare durante la raffinazione dell’acciaio in siviera. La sua composizione è molto variabile, poiché dipende dagli aggiunti effettuati durante il trattamento, come la desolforazione o la disossidazione. Questo tipo di scoria è generalmente poco valorizzato; viene spesso stoccato o oggetto di un riciclo parziale interno.

Il laboratorio FILAB vi supporta nell’analisi delle scorie siderurgiche

Perché scegliere FILAB per l’analisi delle scorie siderurgiche

Da oltre 30 anni, il laboratorio FILAB, esperto in analisi metallurgiche, offre a diverse migliaia di clienti servizi di analisi delle scorie siderurgiche ad alto valore aggiunto e, per alcune prestazioni di analisi, sotto accreditamento COFRAC ISO 17025, Pr 6000 e Pr 7210 di Safran o legati alle nostre omologazioni clienti.

Prestazioni

Analisi delle scorie siderurgiche

Un supporto a tutti i livelli: dall’analisi semplice all’interpretazione completa dei risultati

Tecniche analitiche avanzate

Un team esperto, reattivo e con esperienza nel settore metallurgico

La capacità di affiancarvi nelle vostre problematiche più complesse

I nostri servizi di analisi sulle scorie siderurgiche

Analisi chimiche: 

  • Contenuti in CaO, MgO, SiO₂, Al₂O₃, Fe₂O₃, MnO, TiO₂…

  • Dosaggio degli elementi traccia metallici (Cr, Ni, Zn, Pb, ecc.)

Caratterizzazione fisico-chimica :

Studi del comportamento ambientale :

  • Test di lisciviazione (norme EN 12457, NF X31-210...)

  • Caratterizzazione dei rischi di rilascio o di inquinamento

Analisi di problemi di processo

I nostri mezzi tecnici

I nostri accreditamenti

Il laboratorio FILAB è accreditato dal COFRAC (Comité Français d’Accréditation) – sezione Laboratori – nei suoi dipartimenti Chimica, Metallurgia, Chimica Organica, Esperti in Chimica, Esperti in Materiali e Ambiente per i seguenti ambiti:

✔️ Analisi fisico-chimica dei materiali metallici
✔️ Analisi fisico-chimiche dei prodotti cosmetici e dei prodotti farmaceutici 
✔️ Analisi fisico-chimica dei dispositivi medici, delle apparecchiature mediche e dei prodotti chimici e biologici

Campo di applicazione disponibile n. 1-1793

Questo accreditamento Nadcap copre in particolare:
✔️ Analisi chimica (ICP-OES) delle leghe metalliche critiche
(Al, Fe, Ni, Ti)
✔️ Metallografia

Un riconoscimento internazionale che conferma il nostro impegno in termini di qualità e affidabilità per le applicazioni più esigenti, in particolare nel settore aeronautico.

Les + Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
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Emmanuel BUIRET Esperto in metallurgia
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