Laboratorio di misurazione della scorrevolezza di polveri metalliche e ceramiche
Le vostre esigenze: utilizzare polveri performanti e fluide nei vostri processi di produzione dei materiali
Che cos’è la scorrevolezza di una polvere?
La scorrevolezza indica la capacità di una polvere di fluire liberamente e in modo costante sotto forma di particelle singole. Più precisamente, l’analisi consiste nel misurare il tempo necessario affinché una quantità di polveri defluisca attraverso un imbuto calibrato secondo norme standardizzate. Il laboratorio FILAB esegue la misura della scorrevolezza su qualsiasi tipo di polvere.
Perché effettuare una misurazione della scorrevolezza delle polveri?
Tra le proprietà comportamentali delle polveri, la scorrevolezza è una di quelle che interessa maggiormente gli industriali. Infatti, le prestazioni di scorrevolezza di una polvere determinano la qualità finale del prodotto. Una polvere che scorre facilmente e naturalmente non richiederà alcuna azione esterna (agitazione, vibrazione), sinonimo di costi e tempi aggiuntivi.
Pertanto, l’esecuzione di test di scorrevolezza con il supporto di un laboratorio esperto in materiali vi consentirà di determinare le prestazioni delle vostre polveri prima che vengano integrate nel processo di produzione.
Le nostre soluzioni: effettuare la misurazione della scorrevolezza delle vostre polveri secondo le norme vigenti
I nostri metodi di analisi per la misurazione della scorrevolezza
Secondo le norme ASTM B213 e ISO 4490
FILAB propone agli operatori industriali la misurazione della scorrevolezza di polveri metalliche e ceramiche secondo le norme ISO 14629, ASTM B213 e ISO 4490. Grazie a un analizzatore di scorrevolezza di tipo cono di Hall, FILAB esegue diverse misurazioni sui campioni di polvere per determinare il tempo medio di scorrimento e dedurne lo stato.
Se lo scorrimento non viene osservato con il cono di Hall, FILAB proporrà allora l’impiego di un analizzatore di scorrevolezza di tipo cono di Carney secondo la norma ASTM B964.
Più dettagli sulla norma ISO 4490
La norma ISO 4490 specifica il metodo di determinazione della resistenza alla compressione delle polveri metalliche. Consente di misurare la capacità delle polveri metalliche di resistere alla compressione sotto una forza specificata. Questa norma consente di garantire la qualità dei materiali fabbricati a base di polveri metalliche
Quali sono i settori interessati dalle misurazioni della scorrevolezza secondo la norma ISO 4490?
Questo criterio di scorrevolezza è generalmente menzionato nei capitolati delle parti metalliche ottenute tramite produzione additiva. È inoltre fondamentale per i settori dell’aeronautica, dell’automobile o, più recentemente, dei dispositivi medici. Infatti, i residui di polvere possono essere riutilizzati più volte nel processo di produzione, tanto che le loro prestazioni si degradano gradualmente, rendendo necessari controlli regolari.
FILAB, forte della sua esperienza nei materiali, affianca gli industriali che ricorrono alla produzione additiva nella realizzazione del loro progetto grazie alla misurazione della scorrevolezza delle polveri.
Perché rivolgersi a FILAB per le vostre analisi secondo la ISO 4490?
Il laboratorio FILAB dispone dell’esperienza e del parco analitico specifico per accompagnare le aziende nell’analisi delle polveri, secondo la norma ISO 4490.
Strumenti per l’analisi delle polveri metalliche:
- GranuHeap: misura le proprietà statiche di una polvere metallica (angolo di riposo, indice di coesione statica).
- GranuDrum : misura le proprietà di scorrimento (angolo di scorrimento, indice di coesione dinamica, angolo della prima valanga, aerazione della polvere).
- GranuPack : misura la compattazione dinamica di una polvere metallica (densità apparente, densità battuta, rapporto di Hausner, dinamica di densificazione).
- GranuFlow : misura il flusso attraverso orifizi, indicatore chiave della scorrevolezza delle polveri.
- GranuCharge : misura le proprietà elettrostatiche delle polveri metalliche.
FAQ
L'angolo di riposo di una polvere è definito come l'angolo massimo al quale un materiale può essere accatastato senza che scivoli verso il basso o collassi. Si determina misurando l'angolo tra il piano orizzontale e la superficie del cumulo. In generale, questo angolo dipende da diversi fattori, come la dimensione e la forma delle particelle e le forze interparticellari. Si tratta di un parametro importante per determinare varie caratteristiche delle polveri, come la fluidità, la comprimibilità e la stabilità in stoccaggio. L'analisi dell'angolo di riposo fornisce inoltre informazioni utili per la progettazione dei processi nelle industrie che trattano materiali sfusi, come i prodotti farmaceutici e la trasformazione alimentare. La misurazione dell'angolo di riposo si avvale di diverse tecniche, tra cui la tracciatura di punti dati su carta millimetrata dopo la setacciatura delle particelle di dimensioni inferiori a 0,5 mm.
L’analisi dell’angolo di riposo di una polvere è importante perché aiuta a determinare la fluidità, la comprimibilità e la stabilità di stoccaggio del materiale. Un angolo di riposo basso significa che il materiale può essere facilmente versato o recuperato a qualsiasi angolazione, mentre un angolo elevato indica che è più difficile da spostare. La conoscenza di queste informazioni può aiutare le industrie che trattano materiali sfusi, come i prodotti farmaceutici e l’industria alimentare, a progettare processi efficienti per i loro prodotti. Comprendere come le diverse particelle interagiscono tra loro e le loro caratteristiche individuali consente agli ingegneri di trovare soluzioni migliori per gestire e stoccare le polveri. Pertanto, l’analisi dell’angolo di scorrimento di una polvere fornisce informazioni preziose su molti aspetti legati alla manipolazione dei materiali sfusi.
Sì, esiste una differenza tra l’analisi dell’angolo di declivio della polvere e l’analisi dell’angolo di riposo della polvere. L’analisi dell’angolo di declivio della polvere misura l’attrito interno di un cumulo misurando l’angolo massimo al quale le particelle possono essere impilate senza scivolare o collassare. L’analisi dell’angolo di riposo della polvere esamina come le particelle scorrono quando vengono spinte da un punto a un altro e valuta la loro capacità di muoversi come una massa solida. È importante notare che le due analisi misurano aspetti diversi, quindi è essenziale eseguire entrambi i test per ottenere una valutazione precisa delle proprietà del materiale. Alcuni materiali hanno angoli diversi a seconda dell’orientamento; ad esempio, lo zucchero ha un angolo più elevato in posizione orizzontale che in posizione verticale.