Laboratorio di analisi e di expertise

Il Laboratorio FILAB ottimizza i processi di polimerizzazione tramite DSC

Se le analisi chimiche e strutturali consentono di caratterizzare la natura e l’assetto degli elementi costitutivi dei materiali, la caratterizzazione termica dei materiali permette di valutarne il comportamento in funzione della temperatura. Una delle tecniche comunemente impiegate per studiare queste proprietà termiche e la loro evoluzione in funzione della temperatura è la calorimetria differenziale a scansione, detta anche Differential Scanning Calorimetry (DSC). Richiedendo l’impiego di standard certificati di cui sono note la temperatura e l’entalpia di fusione (indio e zinco, ad esempio), questa tecnica consente di misurare il flusso di calore assorbito o rilasciato da un campione in funzione della temperatura o del tempo quando è sottoposto a un profilo di temperatura definito in un’atmosfera controllata. I campi di applicazione di un’analisi DSC sono molto vari. Nell’ambito di un uso classico, questa tecnica consente in particolare di determinare la temperatura di transizione vetrosa, di fusione o di cristallizzazione di un materiale termoplastico (secondo la norma ISO 11357), di quantificare l’energia necessaria alla fusione di una lega metallica ma anche di studiare la stabilità di un polimero sotto ossigeno determinando il tempo di induzione all’ossidazione TIO (secondo la norma NF EN 728). In modo più indiretto e specifico, la DSC può anche essere utilizzata per caratterizzare la cinetica di reazione di un prodotto durante la sua fabbricazione. Simulando il ciclo termico di polimerizzazione, la DSC consente di caratterizzare l’evoluzione della reazione messa in atto nell’ambito del ciclo di cottura e quindi di prevedere numerose ottimizzazioni: temperatura minima da applicare per avviare la reazione, durata ottimale da impiegare per raggiungere una reazione completa, … I benefici attesi saranno allora molteplici: migliore controllo del processo, aumento della produttività ma anche riduzione dei costi di produzione. La DSC costituisce quindi uno strumento d’elezione per l’ottimizzazione dei processi di polimerizzazione legati all’uso di vernici, smalti, lacche, … Forte di una significativa esperienza nell’implementazione della tecnica DSC e nello sviluppo di metodi specifici, FILAB vi accompagna nell’ambito delle vostre esigenze di caratterizzazione e di ottimizzazione dei processi di polimerizzazione.