Dal rischio nitrosammine al piano di analisi mirato
La padronanza dei nitrosammine rischi è diventata una sfida fondamentale per i produttori di medicinali, sia in fase di sviluppo sia in produzione, nelle indagini sulle deviazioni, nella gestione delle modifiche o in contesti di contenzioso. Dopo la valutazione del rischio, è spesso necessario confermare la presenza o l’assenza dei composti target, ricercare NDSRI non elencate, quindi quantificarle a livelli di traccia compatibili con le aspettative normative. Questo approccio richiede una strategia analitica solida, adatta alla matrice, al principio attivo, agli eccipienti e al prodotto finito. In questo contesto, l’Analisi delle nitrosammine deve consentire di orientare rapidamente le decisioni di qualità, documentare la conformità e rendere più affidabili le indagini in ambiente GMP. Per completare un approccio globale alle impurità, può essere opportuno integrare questi lavori con Analisi Gmp e, secondo le esigenze, con una Analisi Icp Farmaceutica per altre famiglie di impurità critiche.
Ricerca di nitrosammine elencate e non elencate
Le esigenze industriali non si limitano alle nitrosammine più note. In pratica, l’indagine può riguardare nitrosammine monitorate a livello regolatorio, ma anche composti specifici legati al processo, alle ammine presenti, ai solventi, agli ausiliari di sintesi o alle condizioni di stoccaggio. Un approccio su misura consente di ricercare nitrosammine non inizialmente elencate, in particolare NDSRI, quando la valutazione del rischio evidenzia uno scenario di formazione plausibile. Lo screening ad alta risoluzione costituisce allora uno strumento utile per orientare la fase successiva delle analisi.
Tecniche di screening e di conferma
La scelta della tecnica dipende dal profilo della nitrosammina, dalla complessità della matrice e dal livello di traccia atteso. Lo screening qualitativo e semi-quantitativo può essere condotto mediante LC-HRMS di tipo Orbitrap per rilevare composti noti o sospetti. Per la quantificazione mirata, gli approcci LC-MS/MS e GC-MS/MS offrono la selettività e la sensibilità necessarie. A seconda dei casi, l’analisi delle nitrosammine totali può anche essere presa in considerazione tramite un metodo ATNC per una valutazione complementare. Questo supporto strumentale si inserisce in un’offerta più ampia di caratterizzazione di laboratorio, che include ad esempio il Laboratoire Analyses Met per esigenze avanzate di caratterizzazione di superfici o materiali quando il contesto del progetto lo richiede.
Un ambiente qualità adatto ai requisiti farmaceutici
La gestione delle nitrosammine richiede un’organizzazione qualità rigorosa, una solida tracciabilità documentale e pratiche compatibili con le aspettative del settore farmaceutico. Un laboratorio esperto che opera in ambiente GMP offre un quadro adatto alla gestione dei campioni, alla messa in sicurezza dei dati analitici e alla restituzione di risultati direttamente utilizzabili dai team qualità, produzione e affari regolatori. Questo approccio è particolarmente utile in caso di cambio fornitore, deviazione, OOS, indagine su reclamo o dossier di variazione.
Competenza analitica e mezzi tecnici per il dosaggio mirato
Un laboratorio esperto affianca i produttori di materie prime, principi attivi e prodotti finiti nella ricerca, nell’identificazione, nel dosaggio mirato e nella validazione dei metodi per numerose nitrosammine. I servizi coprono lo screening qualitativo e semi-quantitativo, la quantificazione a livello di tracce, lo sviluppo di metodi specifici per una molecola o una matrice, nonché la validazione analitica secondo l’ICH Q2 (R2). Le analisi possono riguardare composti frequentemente monitorati come NDMA, NDEA, NMBA, NPIP, NMOR, NPYR, NDBA, NDIPA o altre sostanze correlate al prodotto. Possono inoltre essere condotti studi di validazione del limite di quantificazione a 0,1 microgrammo per chilogrammo, ossia livello ppb, quando la criticità del dossier lo richiede. Per contestualizzare queste esigenze nel calendario di adeguamento, vedere anche Dosaggio Des Nitrosamines Rappel Des Echeances.
Dosaggio mirato nelle sostanze attive e nei prodotti finiti
Il dosaggio mirato può essere eseguito su materie prime, sostanze attive, intermedi, eccipienti e prodotti finiti. Composti come NDMA, NDEA, NEIPA, NDIPA, NMBA, NDBA, NMOR, NPYR, NPIP, NDELA o altre nitrosammine possono essere quantificati in base alla natura del campione e alle soglie richieste. Se necessario, lo studio può includere la verifica del limite di quantificazione, la conferma con una seconda tecnica e l’utilizzo dei risultati in un’ottica di indagine o di rilascio condizionato.
Sensibilità analitica e validazione delle prestazioni
Le prestazioni attese nelle analisi farmaceutiche impongono di padroneggiare specificità, accuratezza, precisione, linearità e robustezza del metodo. Un laboratorio esperto può sviluppare e poi validare il metodo secondo l’ICH Q2 (R2), con limiti di quantificazione stimati da 0,1 a pochi ppb a seconda della sostanza e della matrice. Questa capacità è determinante per i dossier di conformità, gli studi comparativi tra lotti, le indagini di contaminazione e le richieste di clienti o autorità.
Risorse umane e strumentali adeguate
L’efficacia di una campagna di Analisi delle nitrosammine dipende anche dalla disponibilità delle attrezzature e delle competenze. Un parco analitico composto in particolare da sistemi UPLC-MS/MS, LC-ORBITRAP, LC-QTOF, GC-MS e GC-MS/MS, associato a un ampio team tecnico con specialisti dedicati, consente di gestire sia richieste standard sia problematiche complesse. Questa capacità favorisce la reattività, lo sviluppo di metodi specifici e la gestione di più matrici all’interno di uno stesso progetto.
Avviare un supporto su misura
Per avviare il vostro progetto, è opportuno trasmettere la natura del prodotto, la fase di sviluppo, la matrice, le nitrosammine sospette o target, le soglie attese, nonché il contesto qualità o normativo. Sulla base di questi elementi, un laboratorio esperto può definire la strategia analitica, proporre lo screening o il dosaggio mirato, precisare le esigenze di sviluppo o validazione del metodo ed elaborare un piano di prove adeguato. A seconda del vostro dossier, è inoltre possibile integrare analisi complementari di impurità chimiche, ad esempio tramite Analisi Icp Farmaceutica.