Analisi e caratterizzazione di liofilizzati in laboratorio

Analisi chimiche Risoluzione dei problemi Supporto alla R&D
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5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Laboratorio accreditato
Laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025

Desiderate effettuare un’analisi e una caratterizzazione di liofilizzati

Che cos’è un liofilizzato?

Un liofilizzato è un prodotto solido ottenuto mediante il processo di liofilizzazione, chiamato anche essiccazione per sublimazione. Questa tecnica consiste nel congelare un prodotto (soluzione, sospensione, estratto…) e poi rimuovere l’acqua che contiene sotto forma di vapore, senza passare allo stato liquido.

Ne risulta una sostanza secca, porosa e leggera, che conserva le sue proprietà chimiche, biologiche o farmaceutiche.
I liofilizzati sono particolarmente utilizzati per migliorare la stabilità, la conservazione e la facilità di trasporto di prodotti sensibili all’umidità o al calore.

Il laboratorio FILAB vi affianca nell’analisi e nella caratterizzazione dei liofilizzati

Perché scegliere FILAB per l’analisi e la caratterizzazione dei liofilizzati

Scegliere il laboratorio FILAB per l’analisi dei vostri liofilizzati significa affidarsi a un laboratorio esperto in analisi fisico-chimiche, in grado di caratterizzare i vostri prodotti nel dettaglio: umidità residua, struttura, purezza, stabilità, contaminanti.

Il nostro parco strumentale all’avanguardia ci consente di rispondere a ogni tipo di esigenza, dallo sviluppo al rilascio del lotto.

Vi accompagniamo in modo su misura, con un piano di analisi adattato ai vostri vincoli tecnici, normativi o di cliente.

Le nostre tecniche

Analisi chimiche organiche

GC/MS, Py-GCMS, UPLC-MSMS, LC-QTOF-MS, LC-QTOF-MS, LC-ORBITRAP, GPC, RMN, IRTF

Analisi delle polveri

DRX, MEB-FEG EDX, BET, granulometria laser

Analisi chimiche minerali

ICP, DRX, CI

Analisi termiche

ATG, ATG-FTIR, DSC

Caratterizzazione superficiale

MEB-FEG EDX, XPS, TOF-SIMS

Analisi di un liofilizzato farmaceutico: come FILAB ha identificato e corretto il difetto del cake?

Un laboratorio farmaceutico osserva un difetto della struttura del liofilizzato dopo la liofilizzazione di un prodotto iniettabile.

Problematica riscontrata? Il cake appare irregolare e parzialmente collassato, e la solubilità del principio attivo risulta alterata.

Approccio tecnico: FILAB viene incaricato di analizzare il liofilizzato e identificarne le cause.

Le analisi effettuate (DSC, XRD, Karl Fischer, MEB) rivelano :

  • Un contenuto di acqua residua troppo elevato
  • Una transizione vetrosa mal controllata
  • La presenza di un eccipiente igroscopico, all’origine di una variabilità di formulazione

I risultati permettono di comprendere i meccanismi all’origine del difetto del cake.
FILAB fornisce un rapporto analitico dettagliato, che documenta la composizione, la struttura e la stabilità del liofilizzato.

L'approccio QRM applicato alla liofilizzazione

In un contesto farmaceutico in cui il controllo della sterilità è cruciale, l'analisi dei liofilizzati in laboratorio non si limita a un semplice controllo qualità: si inserisce pienamente in un approccio di Quality Risk Management (QRM).

Infatti, la liofilizzazione, in quanto fase aperta del processo asettico, presenta rischi specifici di contaminazione legati all'ambiente, alla corretta esecuzione del ciclo o alla progettazione del contenitore.

In FILAB, combiniamo analisi fisico-chimiche e strutturali di alta precisione (umidità residua, porosità, stabilità, contaminanti…) con un approccio scientifico orientato al controllo dei rischi. Questa complementarità consente ai nostri clienti di documentare, giustificare e rendere affidabile la propria strategia di gestione dei rischi, in un quadro conforme ai requisiti dell'ICH Q9 e dell'allegato 1 delle EU-GMP.

Perché eseguire un'analisi dei liofilizzati?

La liofilizzazione è un processo delicato che incide direttamente sulla qualità, sulla stabilità e sull’efficacia del prodotto finale. Eseguire un’analisi in laboratorio consente di:

Verificare la conformità del prodotto : assicurarsi che il liofilizzato rispetti le specifiche attese in termini di struttura, contenuto di umidità, concentrazione del principio attivo o assenza di contaminanti.

Garantire la stabilità nel tempo : monitorare l'evoluzione del liofilizzato durante gli studi di stabilità (in conformità ai requisiti ICH) e anticipare eventuali degradazioni.

Controllare le prestazioni del processo di liofilizzazione : rilevare un difetto di ciclo (surriscaldamento, essiccazione incompleta…) o una deviazione qualitativa che possa compromettere la conservazione o l'efficacia del prodotto.

Comprendere un problema di qualità o una non conformità : in caso di cambiamento di aspetto, residuo visibile o instabilità, l'analisi consente di identificare l'origine del difetto (particelle, contaminazione, cattiva cristallizzazione…). 

FAQ

Che cos'è un liofilizzato?

Un liofilizzato è un prodotto che ha subito una liofilizzazione (o criodessiccazione), un processo di disidratazione a bassa temperatura sotto vuoto, che consente di preservare le proprietà fisico-chimiche di un campione, spesso utilizzato nei settori farmaceutico, cosmetico o alimentare.

Perché analizzare un liofilizzato?

L’analisi dei liofilizzati è essenziale per:

  • Verificare la conformità normativa o qualitativa del prodotto finito

  • Controllare la stabilità delle sostanze attive

  • Identificare contaminanti o impurità

  • Caratterizzare le proprietà fisiche del prodotto liofilizzato (porosità, igroscopicità, omogeneità…)

In caso di problema su un lotto di liofilizzato, cosa può fare il laboratorio?

Eseguiamo indagini mirate per identificare la causa radice:

  • Problema di texture (collasso, difficile reidratazione…)

  • Degradazione chimica

  • Contaminazione metallica o organica

  • Non conformità dell’imballaggio (migrazione, interazione…)

Il nostro team può intervenire con urgenza e proporre azioni correttive per evitare il ripetersi del problema.

È possibile rilevare residui di solventi in un liofilizzato?

Sì. Grazie alla GC-MS o alla spazio di testa (HS-GC), rileviamo e quantifichiamo i residui di solventi organici presenti dopo la liofilizzazione, in conformità alle norme ICH Q3C.

Quali difetti possono essere identificati in un liofilizzato?

Possiamo rilevare:

  • Porosità anomala o collasso della struttura (collapse)

  • Presenza di agglomerati, macchie o inclusioni

  • Contaminazione incrociata (particelle metalliche, organiche…)

  • Non omogeneità del principio attivo
    Ogni difetto può essere correlato a un problema di formulazione o al ciclo di liofilizzazione.

I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
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Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
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Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
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(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
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Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
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Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
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