Gestire l’impatto delle modifiche post-traduzionali
Le modifiche post-traduzionali delle proteine costituiscono una delle principali fonti di eterogeneità per le proteine ricombinanti, gli anticorpi monoclonali e altri prodotti bioterapeutici. Glicosilazione, ossidazione, deamidazione, glicazione, clivaggi o variazioni dei ponti disolfuro possono influire sulla struttura, sull’attività biologica, sulla stabilità, sulla sicurezza e sulla riproducibilità di un prodotto. Il loro monitoraggio è quindi essenziale durante tutto lo sviluppo, negli studi di comparabilità, nel trasferimento del processo, nella caratterizzazione dei lotti e nelle indagini sulle deviazioni.
Mappare le modifiche della sequenza proteica
In base alla sequenza, all’espressione e alle condizioni di conservazione, il laboratorio Filab può indirizzare la ricerca verso modifiche quali l’ossidazione di residui sensibili, la deamidazione, la glicazione, i clivaggi, la formazione o il riarrangiamento di ponti disolfuro, le varianti di carica e alcune forme di glicosilazione. La mappatura peptidica consente di localizzare le modifiche rilevate a livello della sequenza.
Sfruttare la cromatografia e la spettrometria di massa
Le analisi possono combinare separazione cromatografica, elettroforesi, misurazione della massa molecolare e spettrometria di massa ad alta risoluzione. Gli approcci LC-MS/MS, inclusa la mappatura peptidica, forniscono informazioni sull’identità dei peptidi, sulla localizzazione di alcune modifiche e sul confronto delle loro abbondanze relative. L’analisi della proteina intatta consente inoltre di valutare la distribuzione globale delle forme molecolari.
Mettere in sicurezza le modifiche del processo e gli studi di stabilità
Lo studio delle modifiche post-traduzionali è particolarmente pertinente in caso di aumento di scala, modifica del terreno di coltura, evoluzione della purificazione, cambiamento del sito di produzione o variazione della formulazione. È inoltre utile per indagare una tendenza osservata durante lo studio di stabilità, un risultato anomalo o una differenza tra lotti.
Una strategia analitica adatta alla vostra proteina
Il laboratorio Filab sviluppa approcci di analisi delle proteine in base alla vostra matrice, al livello di conoscenza del prodotto e alla decisione da supportare. L’obiettivo è identificare gli attributi critici di qualità, confrontare i profili tra lotti o condizioni di stress e fornire risultati interpretabili ai vostri team di sviluppo, produzione e controllo qualità. Questo approccio completa i servizi di analisi delle proteine.
Confrontare lotti e condizioni di produzione
Il confronto dei profili analitici fornisce elementi oggettivi per valutare l’effetto di una modifica del processo, del fornitore, della formulazione, del confezionamento o della conservazione. Consente in particolare di evidenziare un’evoluzione relativa delle varianti o la comparsa di nuove specie, orientando quindi le ulteriori indagini necessarie.
Adattare il livello di caratterizzazione alle esigenze
È possibile predisporre uno studio esplorativo per orientare rapidamente la ricerca di una modifica o confrontare campioni. Per esigenze più avanzate, il protocollo può essere adattato per rafforzare la separazione, la copertura della sequenza, la selettività di rilevazione o l’elaborazione dei dati. Il piano di analisi viene definito con i vostri referenti tecnici prima della ricezione dei campioni.
Produrre dati utili al processo decisionale
Presso il laboratorio Filab, i risultati vengono restituiti secondo una logica di confronto e supporto al processo decisionale. I dati analitici consentono di documentare le similitudini e le differenze osservate tra i campioni, identificare i segnali da approfondire e definire, se necessario, ulteriori analisi. Per le materie prime o gli eccipienti associati alle vostre formulazioni, servizi come l’analisi ICP farmaceutica possono contribuire alla vostra strategia di caratterizzazione.
Definire il vostro studio con il laboratorio Filab
Trasmettere le informazioni disponibili sulla proteina, sui campioni, sulla formulazione, sui confronti previsti e sul contesto dello studio. Specificare le modifiche sospette, i risultati precedenti e la tempistica desiderata. Confrontarsi con il laboratorio Filab per definire una strategia analitica proporzionata alle vostre esigenze, quindi ricevere un protocollo e un'offerta adeguati.