Analisi dei contaminanti nell’automotive secondo la ISO 16232
In qualità di azienda del settore automotive, cercate di validare la pulizia dei vostri componenti secondo la ISO 16232
In cosa consiste questa norma?
La norma ISO 16232 definisce i metodi che consentono di garantire la qualità e l’affidabilità dei componenti del settore automobilistico e dei suoi fornitori. Richiede il controllo della quantità di particelle presenti durante la fase di costruzione.
Perché questa norma?
In generale, la superficie essenziale al corretto funzionamento dei componenti nell’industria automobilistica si trova spesso all’interno di tubi, contenitori, serbatoi, pompe, valvole. I fluidi passano attraverso questi componenti e possono trasportare particelle sulle superfici sensibili dei sistemi.
Queste superfici interne non sono generalmente accessibili direttamente per controlli visivi o tattili.
Per poter analizzare la pulizia di un pezzo è quindi necessario passare attraverso una fase di estrazione.
Esecuzione di test di contaminazione secondo la ISO 16232 da parte di FILAB: l’analisi della pulizia dei componenti e dei sistemi
Lo svolgimento di un’analisi secondo la ISO 16232
L’analisi dei componenti secondo questa norma si svolge in più fasi:
Perché rivolgersi a FILAB?
Siete un industriale che opera nel settore automobilistico: l’expertise e i servizi di analisi del laboratorio FILAB vi permetteranno di controllare i contaminanti presenti nei vostri pezzi e componenti automobilistici.
FILAB dispone di un laboratorio esteso su una superficie di 5.200 m², di cui una parte è dedicata all’analisi dei contaminanti. In questo contesto, utilizziamo le seguenti tecniche analitiche:
- Analisi della pulizia superficiale mediante Microscopio Elettronico a Scansione (SEM)
- Determinazione della pulizia particellare mediante Microscopio Ottico
- Analisi dei contaminanti mediante Micro-Infrarosso
- Analisi dei contaminanti mediante SEM EDX
Attraverso i nostri tre livelli di prestazioni – analisi, expertise e supporto R&D – FILAB affianca aziende di ogni settore e dimensione nella risoluzione delle loro problematiche industriali, mettendo a disposizione dei clienti il know-how e l’esperienza del proprio team.
FAQ
L’analisi ISO 16232 è importante nel settore automobilistico perché consente di misurare e analizzare la contaminazione particellare su componenti e sistemi, garantendo il rispetto dei requisiti di pulizia tecnica definiti dalle norme ISO 16232 e VDA 19.
Ciò consente di assicurare la qualità e l’affidabilità dei componenti automobilistici e dei loro fornitori, oltre a garantire la pulizia tecnica durante la produzione e l’assemblaggio. L’analisi ISO 16232 contribuisce a migliorare la sicurezza e le prestazioni dei veicoli riducendo i rischi di guasto e di usura prematura dei componenti.
Nell’ambito di un test di pulizia tramite un’analisi ISO 16232, le metodologie utilizzate sono le seguenti:
- Metodo di estrazione detto “risciacquo sotto pressione” (Pressure Rinse Extraction Method): questo metodo consiste nel risciacquare la superficie del campione con una soluzione di estrazione sotto pressione per estrarre le particelle. La soluzione di estrazione viene quindi filtrata per recuperare le particelle estratte.
- Metodo di estrazione detto “a ultrasuoni” (Ultrasonic Extraction Method): questo metodo utilizza onde sonore per agitare la soluzione di estrazione ed estrarre le particelle dalla superficie del campione. La soluzione di estrazione viene quindi filtrata per recuperare le particelle estratte.
- Metodo di filtrazione detto “gravimetrico” (Gravimetric Filtration Method): questo metodo consiste nel filtrare la soluzione di estrazione attraverso un filtro a membrana porosa per recuperare le particelle. Il filtro viene essiccato e pesato per determinare la quantità di particelle estratte.
- Metodo di conteggio delle particelle detto “microscopico” (Microscopic Particle Counting Method): questo metodo utilizza un microscopio ottico per osservare le particelle estratte e contarne il numero. Le particelle possono essere classificate in base alle dimensioni e alla forma per determinare la pulizia tecnica del campione.
Tutte queste metodologie sono descritte nella norma ISO 16232 e vengono utilizzate in base alle esigenze specifiche di ciascun campione e di ciascun laboratorio.
La norma ISO 16232 è una norma internazionale che definisce i principi e le procedure per la pulizia dei componenti e dei sistemi al fine di analizzare la contaminazione particellare, in particolare nei veicoli stradali.
I riferimenti relativi alla norma ISO 16232 comprendono in particolare le diverse parti della norma. Ecco alcuni dei riferimenti relativi alla norma ISO 16232:
- ISO 16232-1:2007: Vocabolario utilizzato nella norma
- ISO 16232-2:2007: Principi generali per l’estrazione della contaminazione particellare
- ISO 16232-3:2007: Principi generali per l’estrazione della contaminazione particellare mediante risciacquo sotto pressione
- ISO 16232-4:2007: Principi generali per l’estrazione della contaminazione particellare mediante ultrasuoni
- ISO 16232-5:2007: Principi generali per la determinazione della massa della contaminazione particellare estratta
- ISO 16232-6:2007: Principi generali per la determinazione delle dimensioni e del numero di particelle estratte mediante filtrazione gravimetrica
- ISO 16232-7:2013: Guida per la pulizia dei componenti e dei sistemi prima dell’analisi della contaminazione particellare
- ISO 16232-8:2007: Principi generali per la determinazione della contaminazione particellare nei circuiti del fluido idraulico
- ISO 16232-9:2007: Principi generali per la determinazione della contaminazione particellare nei circuiti del fluido freni
Queste diverse parti della norma ISO 16232 definiscono i principi e le procedure da seguire per effettuare analisi di pulizia nei veicoli stradali e garantire la qualità dei componenti e dei sistemi.
L’analisi ISO 16232 è una norma riconosciuta a livello internazionale per l’analisi della pulizia dei componenti automobilistici. Questa norma comprende due parti: la parte 1 riguarda la specifica dei metodi di campionamento e di estrazione dei contaminanti, mentre la parte 2 si concentra sull’analisi gravimetrica delle particelle estratte.
Oltre alla ISO 16232, esistono altre norme industriali internazionali relative alla pulizia di parti e componenti automobilistici. Tra queste, si possono citare:
- La ISO 4406, che fornisce un metodo di valutazione della pulizia dei fluidi idraulici.
- La ISO 4407, che fornisce un metodo di valutazione della contaminazione dei fluidi idraulici.
- La ISO 18413, che fornisce un metodo di valutazione della pulizia dei componenti del circuito di climatizzazione automobilistica.
Queste norme aiutano i produttori di componenti automobilistici a garantire la qualità dei loro prodotti e a ridurre al minimo i rischi di malfunzionamento o di guasto prematuro.
La contaminazione dei componenti automobilistici può avere effetti negativi sulla loro durata e sulle loro prestazioni. I contaminanti come particelle, oli o liquidi possono compromettere la qualità dei materiali e provocare malfunzionamenti come corrosione o usura prematura dei pezzi.
Per valutare la pulizia dei componenti automobilistici, si utilizza spesso l’analisi ISO 16232 per misurare la quantità e la dimensione dei contaminanti presenti. I risultati di questa analisi possono aiutare a identificare le fonti di contaminazione e a mettere in atto misure correttive per ridurre al minimo gli effetti negativi della contaminazione sui componenti automobilistici.