Analisi e dosaggio specifico della sostanza NSDRI (Nitrosamine Drug Substance Related Impurity)

Analisi chimiche Risoluzione di problemi Supporto alla R&D
+140 collaboratori
+140 collaboratori al vostro ascolto
5200 m² di laboratorio
5200 m² di laboratorio + 99% delle prestazioni sono realizzate internamente
Laboratorio accreditato
Laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025

Operatore del settore farmaceutico, desiderate effettuare analisi di NDSRI (impurità nitrosamminiche derivate dalla sostanza attiva)

Analisi delle NDSRI: mettete in sicurezza la conformità dei vostri prodotti per la salute

Il controllo delle impurità NDSRI (Nitrosamine Drug Substance Related Impurities, termine regolatorio utilizzato da autorità quali l’European Medicines Agency – EMA) è diventato una sfida fondamentale per l’industria farmaceutica.

Il laboratorio FILAB affianca gli operatori del settore farmaceutico nell’identificazione, nella quantificazione e nella gestione dei rischi legati alle nitrosammine. Utilizziamo tecnologie all’avanguardia (LC-MS/MS e LC-HRMS) per soddisfare le soglie di rilevazione estremamente basse imposte dalle autorità.

NDSRI - (impurezze di nitrosammine derivate dalla sostanza attiva)

Analisi mirata delle nitrosammine complesse:

Elenco non esaustivo: 1-Nitroso-4-(2hydroxyethil)-piperazine, 2-Nitroso-octahydrocyclopenta[c]pyrrole, 4-Nitroso-Hydrochloroothiazide, N-Nitroso-Paroxetine, N-Nitroso-Zolmitriptan, N-Nitroso Biotin, N-Nitroso-Folic Acid, N-Nitroso-Clonidine, N-Nitroso-Diclofenac, N-Nitroso-Paroxetine, N-Nitroso-Salbutamol, Posaconazole Nitroso-Impurity 1, Posaconazole Nitroso-Impurity  2

Le nostre soluzioni analitiche tramite HPLC: precisione e sensibilità

HPLC-MS/MS

L'accoppiamento della HPLC con la spettrometria di massa tandem (Triple Quadrupole) è il metodo di scelta raccomandato dall'EDQM per la maggior parte delle NDSRI (come la N-nitroso-sertralina o la N-nitroso-duloxetina).

  • Vantaggi: selettività estrema e limiti di quantificazione (LOQ) ultra-bassi.

  • Applicazione: dosaggio di routine e validazione dei metodi su matrici complesse.

HPLC-HRMS

Utilizzando analizzatori di tipo Orbitrap o Q-TOF, questa tecnica è indispensabile per l'identificazione di nuove impurità sconosciute.

Il laboratorio FILAB affianca i produttori farmaceutici nella ricerca e nel dosaggio di NDSRI

Una vigilanza rafforzata nel monitoraggio delle NDSRI (impurità nitrosamminiche derivate dalla sostanza attiva)

In un contesto normativo sempre più rigoroso, il laboratorio Filab si avvale dei più recenti progressi della Rete generale europea degli OMCL (GEON). Il monitoraggio delle impurità ha compiuto un nuovo passo, passando dalle nitrosammine classiche alla complessa rilevazione delle NDSRI.

Dal 2018, sotto l’impulso della Direzione europea della qualità dei medicinali (EDQM), i protocolli di rilevazione non hanno mai smesso di irrigidirsi. Integriamo nei nostri processi le sei nuove procedure di riferimento sviluppate in questo ambito

Perché scegliere FILAB per le vostre analisi delle nitrosammine?

Il laboratorio FILAB ha sviluppato metodi di analisi precisi e ottimizzati per ricercare e quantificare, tra l’altro, le seguenti nitrosammine mediante la tecnica LC-MSMS

I limiti di rilevazione per il dosaggio delle nitrosammine variano tra 1 e 10 µk/kg a seconda della matrice e della nitrosammina. 

Scopri il nostro caso di studio

Nitrosammine nelle sacche per infusione: cosa dice la FDA e come proteggersi?

Scopri di più

FAQ

Su quali tipi di campioni si possono dosare gli NDSRI?

Le analisi possono essere effettuate su:

  • sostanze attive (API)

  • intermedi di sintesi

  • prodotti finiti

Ogni matrice è oggetto di una preparazione e di una strategia analitica adeguate.

I metodi possono essere convalidati a livello normativo?

Sì. I metodi sviluppati possono essere:

  • utilizzati a fini esplorativi

  • convalidati secondo ICH Q2(R2)

  • trasferiti ai vostri laboratori interni o partner industriali

In quale fase del ciclo di vita del medicinale bisogna porsi il problema degli NDSRI?

La problematica NDSRI può intervenire:

  • in fase di sviluppo preclinico o clinico

  • in occasione di una domanda di AIC

  • su un medicinale commercializzato

  • in caso di cambiamento di processo, sito o fornitore

Quali sono le potenziali fonti di formazione degli NDSRI?

La presenza di NDSRI può derivare da molteplici fonti, spesso combinate:

  • struttura chimica dell’API, favorevole alla nitrosazione

  • fasi di sintesi o di purificazione, in particolare in presenza di nitriti o agenti nitrosanti

  • solventi, reagenti o catalizzatori utilizzati durante il processo

  • interazioni tra l’API e gli eccipienti nel prodotto finito

  • condizioni di conservazione (temperatura, umidità, durata)

L’identificazione di queste potenziali fonti è una fase chiave della valutazione del rischio NDSRI, consentendo di indirizzare le analisi e orientare, se necessario, le azioni correttive.

Les + Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
Un supporto su misura
Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Anaïs DECAUX Responsabile dell'assistenza clienti
Richiedi il tuo preventivo