Analisi e dosaggio specifico della sostanza NSDRI (Nitrosamine Drug Substance Related Impurity)
Operatore del settore farmaceutico, desiderate effettuare analisi di NDSRI (impurità nitrosamminiche derivate dalla sostanza attiva)
Analisi delle NDSRI: mettete in sicurezza la conformità dei vostri prodotti per la salute
Il controllo delle impurità NDSRI (Nitrosamine Drug Substance Related Impurities, termine regolatorio utilizzato da autorità quali l’European Medicines Agency – EMA) è diventato una sfida fondamentale per l’industria farmaceutica.
Il laboratorio FILAB affianca gli operatori del settore farmaceutico nell’identificazione, nella quantificazione e nella gestione dei rischi legati alle nitrosammine. Utilizziamo tecnologie all’avanguardia (LC-MS/MS e LC-HRMS) per soddisfare le soglie di rilevazione estremamente basse imposte dalle autorità.
Analisi mirata delle nitrosammine complesse:
Elenco non esaustivo: 1-Nitroso-4-(2hydroxyethil)-piperazine, 2-Nitroso-octahydrocyclopenta[c]pyrrole, 4-Nitroso-Hydrochloroothiazide, N-Nitroso-Paroxetine, N-Nitroso-Zolmitriptan, N-Nitroso Biotin, N-Nitroso-Folic Acid, N-Nitroso-Clonidine, N-Nitroso-Diclofenac, N-Nitroso-Paroxetine, N-Nitroso-Salbutamol, Posaconazole Nitroso-Impurity 1, Posaconazole Nitroso-Impurity 2
Le nostre soluzioni analitiche tramite HPLC: precisione e sensibilità
HPLC-MS/MS
L'accoppiamento della HPLC con la spettrometria di massa tandem (Triple Quadrupole) è il metodo di scelta raccomandato dall'EDQM per la maggior parte delle NDSRI (come la N-nitroso-sertralina o la N-nitroso-duloxetina).
Vantaggi: selettività estrema e limiti di quantificazione (LOQ) ultra-bassi.
Applicazione: dosaggio di routine e validazione dei metodi su matrici complesse.
HPLC-HRMS
Utilizzando analizzatori di tipo Orbitrap o Q-TOF, questa tecnica è indispensabile per l'identificazione di nuove impurità sconosciute.
Vantaggi: determinazione della massa esatta per confermare la struttura molecolare del contaminante.
Applicazione: indagine in caso dicomparsa di un picco atipico o durante la fase di R&D.
Il laboratorio FILAB affianca i produttori farmaceutici nella ricerca e nel dosaggio di NDSRI
Una vigilanza rafforzata nel monitoraggio delle NDSRI (impurità nitrosamminiche derivate dalla sostanza attiva)
In un contesto normativo sempre più rigoroso, il laboratorio Filab si avvale dei più recenti progressi della Rete generale europea degli OMCL (GEON). Il monitoraggio delle impurità ha compiuto un nuovo passo, passando dalle nitrosammine classiche alla complessa rilevazione delle NDSRI.
Dal 2018, sotto l’impulso della Direzione europea della qualità dei medicinali (EDQM), i protocolli di rilevazione non hanno mai smesso di irrigidirsi. Integriamo nei nostri processi le sei nuove procedure di riferimento sviluppate in questo ambito
Perché scegliere FILAB per le vostre analisi delle nitrosammine?
Il laboratorio FILAB ha sviluppato metodi di analisi precisi e ottimizzati per ricercare e quantificare, tra l’altro, le seguenti nitrosammine mediante la tecnica LC-MSMS :
- NDMA (CAS : 62-75-9)
- NDEA (CAS : 55-18-5)
- NEIPA (CAS : 16339-04-1)
- NDIPA (CAS : 601-77-4)
- NMBA (CAS : 61445-55-4)
- NDBA (CAS : 924-16-3)
- NMPA (CAS : 614-00-6)
- NDPA (CAS: 621-64-7)
- NeNp (16339-07-4)
- NMEA 10595-95-6
- NMOR 59-89-2
- NPYR 930-55-2
- NPIP 100-75-4
- NMPEA 13256-11-6
- NDELA 1116-54-7
- NDPh/NDPhA 86-30-6
- NMPH 55557-03-4
- NEPhA 612-64-6
- NDINA 1207995-62-7
I limiti di rilevazione per il dosaggio delle nitrosammine variano tra 1 e 10 µk/kg a seconda della matrice e della nitrosammina.
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Scopri di piùFAQ
Le analisi possono essere effettuate su:
sostanze attive (API)
intermedi di sintesi
prodotti finiti
Ogni matrice è oggetto di una preparazione e di una strategia analitica adeguate.
Sì. I metodi sviluppati possono essere:
utilizzati a fini esplorativi
convalidati secondo ICH Q2(R2)
trasferiti ai vostri laboratori interni o partner industriali
La problematica NDSRI può intervenire:
in fase di sviluppo preclinico o clinico
in occasione di una domanda di AIC
su un medicinale commercializzato
in caso di cambiamento di processo, sito o fornitore
La presenza di NDSRI può derivare da molteplici fonti, spesso combinate:
struttura chimica dell’API, favorevole alla nitrosazione
fasi di sintesi o di purificazione, in particolare in presenza di nitriti o agenti nitrosanti
solventi, reagenti o catalizzatori utilizzati durante il processo
interazioni tra l’API e gli eccipienti nel prodotto finito
condizioni di conservazione (temperatura, umidità, durata)
L’identificazione di queste potenziali fonti è una fase chiave della valutazione del rischio NDSRI, consentendo di indirizzare le analisi e orientare, se necessario, le azioni correttive.