Gestire gli elementi leggeri per garantire la sicurezza dei vostri materiali metallici
Nelle leghe ferrose e non ferrose, i tenori di carbonio, zolfo, azoto e ossigeno influenzano direttamente le proprietà d’uso: resistenza meccanica, duttilità, saldabilità, comportamento a fatica, resistenza alla corrosione o pulizia metallurgica. Una variazione della composizione può compromettere la conformità di una qualità, alterare un trattamento termico o spiegare un guasto in produzione.
Il laboratorio Filab, accreditato ISO 17025 per le analisi elementari su metalli e leghe, esegue l’analisi metallurgica mediante C/S/N/O per caratterizzare questi elementi leggeri e supportare i vostri controlli in accettazione, le qualifiche dei materiali, le indagini sulle non conformità e i programmi di sviluppo.
Materiali interessati dalla determinazione di C/S/N/O
L’analisi ASTM E1019 si applica principalmente agli acciai e alle ghise. A seconda del metodo utilizzato e delle condizioni analitiche, lo studio può riguardare anche altre leghe metalliche. Il laboratorio Filab valuta la compatibilità della matrice con il requisito di determinazione prima della prova.
Combustione per il carbonio e lo zolfo
La determinazione del carbonio e dello zolfo si basa comunemente su una combustione ad alta temperatura. I gas formati durante l’ossidazione del campione vengono quindi misurati mediante rilevamento strumentale. Questo approccio è adatto alla determinazione simultanea del carbonio e dello zolfo nei materiali metallici.
Controllo di conformità e qualifica del materiale
L’analisi metallurgica C/S/N/O fornisce dati utili per verificare la conformità di un lotto in ingresso, confrontare un prodotto finito con un requisito di qualità, qualificare un fornitore o convalidare un capitolato. Contribuisce a documentare oggettivamente la composizione reale del materiale prima della fabbricazione o della messa in servizio.
Analisi metallurgica ASTM E1019 presso il laboratorio Filab
L’analisi metallurgica ASTM E1019 disciplina la determinazione del carbonio, dello zolfo, dell’azoto e dell’ossigeno negli acciai, nelle ghise e in alcune leghe metalliche. Presso il laboratorio Filab, l’approccio analitico viene definito in base alla matrice, all’elemento ricercato, all’intervallo di concentrazione previsto e all’obiettivo industriale della prova.
I risultati consentono in particolare di confrontare un materiale con una specifica, verificare la coerenza di un certificato del materiale o orientare una perizia metallurgica. Per completare l’interpretazione, possono essere confrontati con un’analisi del bagno metallurgico o con altre caratterizzazioni adeguate al materiale.
Preparazione dei provini metallici
La rappresentatività del prelievo e lo stato della superficie del campione condizionano l’affidabilità della misurazione. I provini devono essere puliti, omogenei e, per quanto possibile, privi di contaminazioni dovute a oli, rivestimenti, ossidi o polveri. Il laboratorio Filab specifica le modalità di prelievo, la massa necessaria e la forma del campione da fornire.
Fusione in gas inerte per l’azoto e l’ossigeno
L’azoto e l’ossigeno possono essere determinati dopo la fusione del campione in gas inerte. I gas liberati vengono separati e quantificati per stabilire i tenori degli elementi. Il laboratorio Filab seleziona i parametri di preparazione e misurazione in funzione della matrice e del livello di prestazione atteso.
Perizia dei difetti e ottimizzazione del processo
La determinazione degli elementi leggeri può supportare l’analisi di un infragilimento, di una porosità, di un difetto di saldatura o di una variazione delle proprietà meccaniche. Consente inoltre di monitorare l’effetto di una lavorazione, di un affinamento, di un trattamento termico o di un’operazione di fusione. A seconda del contesto, il laboratorio Filab può associare questa misurazione a un’analisi secondo la norma ASTM E165 o ad altri esami mirati.
Definire le proprie esigenze analitiche e il campionamento
Per preparare una richiesta, è opportuno specificare la designazione del materiale, la forma e il numero dei campioni, gli elementi da determinare, i tenori attesi, la norma o la specifica applicabile, nonché l’obiettivo del controllo. Il laboratorio Filab esamina queste informazioni per proporre un servizio adeguato. Per approfondire i controlli normalizzati, scoprite anche l’analisi secondo la norma ASTM D2765 in laboratorio.