Gestire la composizione delle superleghe al nichel
Le superleghe a base di nichel sono impiegate in ambienti fortemente sollecitanti per i materiali: alte temperature, corrosione, ossidazione, fatica e scorrimento viscoso. Le loro prestazioni dipendono direttamente dal controllo della loro composizione chimica, dagli elementi di lega fino ai costituenti presenti a basse concentrazioni. Una variazione della composizione può compromettere le proprietà meccaniche, la saldabilità, l'idoneità alla trasformazione o la conformità di una fornitura di materiale.
Il laboratorio Filab affianca gli operatori industriali nella caratterizzazione chimica delle loro leghe di nichel, sia per controllare un ricevimento di materiale, qualificare un lotto di produzione, analizzare una non conformità o confrontare un materiale con una specifica. Questo approccio completa il supporto offerto agli operatori industriali della fonderia.
Rispondere alle esigenze di controllo del materiale
L'ICP-MS è una tecnica pertinente quando il controllo riguarda elementi presenti a basse concentrazioni in una matrice complessa a base di nichel. Contribuisce a documentare la composizione di una lega, verificare la coerenza con una specifica e supportare l'analisi degli scostamenti osservati durante la produzione o in servizio.
Il laboratorio Filab può integrare questa analisi in una strategia di caratterizzazione più ampia, associando, se necessario, altre prove sui materiali. Per strutturare un'indagine o mettere in sicurezza uno sviluppo, scoprite anche il nostro supporto per l'audit dei processi industriali.
Adattare l'analisi alla forma del prodotto
Il laboratorio Filab esamina pezzi, provini, trucioli, polveri, fili, barre, lamiere e altre forme compatibili con le operazioni di preparazione e analisi. L'invio di una quantità sufficiente di materiale e l'identificazione chiara di ciascun campione contribuiscono a garantire la rappresentatività della prova.
Quando l'analisi riguarda una zona particolare, come una saldatura, una superficie termicamente alterata o una zona di rottura, questa informazione deve essere precisata già al momento della richiesta. Il laboratorio Filab potrà quindi proporre modalità di preparazione coerenti con le vostre esigenze.
Utilizzare un rapporto analitico chiaro
Il rapporto di prova indica i risultati ottenuti per gli elementi richiesti, con le unità concordate e le informazioni necessarie al loro utilizzo. Il confronto con un requisito di conformità dipende dalla specifica fornita dal committente, dalla norma applicabile al materiale o dai criteri stabiliti nell'ambito del progetto.
Il laboratorio Filab privilegia una restituzione adattata alle esigenze dei team qualità, materiali, acquisti, produzione e R&D. I risultati possono così contribuire al rilascio di un lotto, alla valutazione di un fornitore, al monitoraggio di un processo o alla gestione di una non conformità.
Analisi mediante ICP-MS secondo l'ASTM E2823
L'analisi delle superleghe al nichel mediante spettrometria di massa al plasma accoppiato induttivamente, o ICP-MS, consente di determinare gli elementi individuati dal metodo ASTM E2823 dopo un'adeguata preparazione del campione. Il metodo si inserisce in un rigoroso processo di controllo analitico per le leghe destinate in particolare ai settori aeronautico, energetico, chimico, alle apparecchiature termiche e ai processi industriali.
Presso il laboratorio Filab, il programma analitico viene definito in base alla qualità della lega, alla matrice, agli elementi da monitorare e ai criteri di accettazione comunicati dal cliente. I risultati sono presentati in un rapporto utilizzabile per le vostre decisioni di controllo qualità, qualificazione del materiale o perizia.
Preparare i campioni prima dell'analisi
La qualità del risultato dipende dalla rappresentatività del campione e dalla sua messa in soluzione. Le modalità di prelievo, taglio, macinazione o preparazione vengono definite in funzione della geometria del pezzo, dell'omogeneità presunta del materiale e dell'obiettivo dell'analisi.
Presso il laboratorio Filab, la preparazione viene adattata alla matrice metallica per limitare i rischi di contaminazione, perdita di analiti o effetti di matrice. Le informazioni relative alla qualità della lega, allo stato metallurgico, all'eventuale trattamento superficiale e alla zona da controllare consentono di garantire un'interpretazione affidabile.
Definire gli elementi e le soglie da controllare
L'esigenza analitica viene definita a partire dal vostro capitolato: qualità dichiarata della lega, specifica interna, norma applicabile, elementi da ricercare, soglie decisionali e unità di restituzione. Questa fase consente di selezionare gli analiti pertinenti e confermare l'adeguatezza del metodo ASTM E2823 rispetto all'obiettivo perseguito.
Nel contesto di un controllo comparativo o di una perizia, è inoltre utile trasmettere i valori di riferimento disponibili, lo storico del lotto e il contesto industriale dell'anomalia.
Supportare le vostre decisioni industriali
L’analisi chimica costituisce un elemento decisionale essenziale, ma può richiedere di essere valutata in prospettiva insieme alla storia di fabbricazione, alle condizioni di lavorazione e alle prestazioni osservate. In caso di scostamento, il laboratorio Filab può contribuire a definire indagini complementari adeguate al materiale e al meccanismo sospettato.
Questo approccio è particolarmente utile per distinguere una variazione della composizione, un’eterogeneità del materiale, una contaminazione o uno scostamento legato al processo.
Il laboratorio Filab può inoltre assistervi in:
Affidare il vostro progetto di analisi al laboratorio Filab
Per preparare la vostra richiesta, trasmettete la designazione della lega, la forma e la quantità dei campioni, gli elementi da dosare, il metodo o la specifica di riferimento, nonché le soglie previste. Specificate il contesto della richiesta: ricezione del materiale, controllo della produzione, qualificazione del fornitore, perizia di un’anomalia o progetto di sviluppo.
Contattate il laboratorio Filab per valutare la fattibilità analitica, definire il piano di controllo più adeguato e ricevere una proposta tecnica. Inviate i vostri campioni corredati dalla relativa identificazione e dalle informazioni necessarie alla corretta esecuzione delle prove.