Caratterizzazione dei polimeri: arrivo di una Pirolisi-GCMS in FILAB
Una nuova opportunità di caratterizzazione dei polimeri con l’arrivo di una Pirolisi-GCMS…
La pirolisi è una tecnica analitica che consente di decomporre chimicamente un composto organico aumentando notevolmente la sua temperatura, per poi caratterizzare i corpi elementari derivanti da questa decomposizione grazie all’accoppiamento con la GC-MS (cromatografia in fase gassosa).
Rende quindi possibile lo studio di tutti i tipi di materiali organici e polimerici.
La pirolisi inizia a una temperatura relativamente bassa (a partire da 200 °C) e prosegue fino a circa 1.000 °C.
L’analisi richiede soltanto una quantità di campione dell’ordine del milligrammo.
Alcuni esempi di applicazioni:
o Additivi nei polimeri: plastificanti, anti-UV, residui di polimerizzazione, ecc.
o Biocidi nel cuoio,
o Solventi residui
o Degassamenti corrosivi dei materiali: SO2, CS2, HCl, ecc.
o Caratterizzazione dei polimeri e delle colle
o Confronto tra lotti di polimeri, effetto dell’invecchiamento, dell’irraggiamento UV, differenze tra fornitori
o Composizione di oli e lubrificanti
Internalizzando questa tecnica analitica e in complemento ad altre tecniche come DSC, ATG, IRTF, FILAB rafforza il proprio posizionamento nell’analisi termica dei materiali e nella caratterizzazione dei polimeri.
Per maggiori informazioni, contattate il nostro supereroe della Pirolisi, Thomas Gautier via contact@filab.fr!