Laboratorio di analisi e di expertise

Identificazione e dosaggio degli additivi nei lubrificanti

Gestire la composizione dei lubrificanti critici

Nei settori aeronautico e nucleare, la composizione di un lubrificante condiziona l’affidabilità degli organi meccanici, il controllo dell’invecchiamento e la conformità ai requisiti interni. Un’alterazione della formulazione, una contaminazione, una miscelazione di prodotti o una variabilità tra lotti possono modificare le proprietà d’uso del fluido. Il laboratorio Filab affianca gli operatori industriali nella caratterizzazione della frazione organica e minerale dei lubrificanti, nel confronto tra un campione e un riferimento e nell’analisi di una non conformità.

Famiglie di additivi ricercate

Le analisi possono riguardare antiossidanti fenolici o aminici, composti fosforati o solforati con funzione antiusura e per pressioni estreme, inibitori della corrosione, nonché additivi detergenti, disperdenti o modificatori della viscosità. Elementi come fosforo, zolfo, zinco, calcio, magnesio o molibdeno possono inoltre costituire indicatori utili a seconda della formulazione analizzata.

Tecniche di separazione e caratterizzazione molecolare

La cromatografia in fase gassosa o liquida, associata a rivelatori adeguati e alla spettrometria di massa, consente di separare, identificare e dosare numerosi composti organici. La preparazione del campione può includere diluizione, estrazione o frazionamento per limitare l’influenza della matrice lubrificante. Questi approcci sono particolarmente pertinenti per il dosaggio degli additivi nei lubrificanti e il confronto dei profili chimici.

Confrontare un campione conforme e un campione sospetto

L’analisi comparativa di un lubrificante nuovo, in servizio o proveniente da un lotto sospetto consente di documentare oggettivamente le differenze di composizione. Il laboratorio Filab può ricercare una diminuzione degli additivi, la comparsa di prodotti di degradazione, una contaminazione incrociata o la presenza di elementi insoliti. Il piano di analisi tiene conto del confezionamento, della storia del campionamento e della disponibilità di un campione di riferimento.

Identificare e quantificare gli additivi per la lubrificazione

L’identificazione e il dosaggio degli additivi consentono di determinare le famiglie di composti presenti in un olio o in un grasso: antiossidanti, antiusura, ad alta pressione, inibitori della corrosione, disperdenti, detergenti, modificatori di viscosità o agenti antischiuma. La strategia analitica viene definita in base alla matrice, ai composti ricercati, ai tenori attesi e all’obiettivo del controllo. Il laboratorio Filab mette in campo in particolare le proprie competenze nel dosaggio di molecole mediante GC e LC per elaborare un risultato interpretabile.

 

Il laboratorio Filab vi assiste anche nei seguenti servizi:

Interpretazione alla luce della formulazione

La presenza di un composto non è sufficiente per concludere sulla sua funzione né sulla conformità del prodotto. Il laboratorio Filab interpreta i risultati alla luce dell’olio base, delle informazioni di riferimento disponibili e dei livelli relativi misurati. Questo approccio supporta il controllo qualità, l’analisi comparativa e l’analisi delle deviazioni della formulazione.

Analisi degli elementi e delle frazioni inorganiche

Le tecniche elementari completano l’analisi molecolare per valutare gli elementi associati a determinate famiglie di additivi o a una contaminazione. Anche la spettroscopia infrarossa può contribuire al confronto tra oli, al monitoraggio di un’evoluzione chimica o all’orientamento delle indagini. La scelta delle tecniche viene adeguata alla questione industriale e ai limiti di quantificazione richiesti.

Rendere più sicure le decisioni industriali

I risultati analitici forniscono dati oggettivi a supporto di una decisione di rilascio, monitoraggio, modifica del lotto o indagine sul fornitore. Per gli ambienti con requisiti elevati, il laboratorio Filab adatta il proprio supporto ai vincoli di tracciabilità e agli obiettivi di controllo specifici delle attività di analisi dell’energia e del nucleare.

Preparare la vostra richiesta di analisi

Per definire lo studio, fornire la natura del lubrificante, la sua applicazione, l’obiettivo dell’analisi, i riferimenti del prodotto e del lotto, le quantità disponibili, le condizioni di campionamento ed eventuali campioni di confronto. Indicare gli additivi sospetti, le specifiche da verificare o le soglie previste consente di orientare il metodo. Contattare il laboratorio Filab per definire il piano di prove, inviare i campioni e ottenere una proposta analitica adeguata.

Domande frequenti

Come identificare e dosare gli additivi presenti in un lubrificante?

Presso il laboratorio Filab, l’analisi inizia dalla definizione dell’esigenza: controllo di conformità, confronto tra lotti, ricerca di contaminazioni o studio dell’invecchiamento. Successivamente vengono selezionate tecniche separative e spettrometriche per identificare i composti e, quando sono disponibili standard o un metodo adeguato, quantificarli.

Quali additivi possono essere ricercati in un olio o in un grasso industriale?

L’elenco degli additivi ricercati viene definito caso per caso. Dipende dal tipo di lubrificante, dalla sua applicazione, dalla documentazione disponibile e dal fenomeno da analizzare. Un’analisi mirata può essere completata da uno screening per orientare l’identificazione di composti inattesi.

Quali tecniche analitiche sono adatte al dosaggio degli additivi nei lubrificanti?

Il laboratorio Filab combina, in base alle esigenze, cromatografia gassosa, cromatografia liquida, spettrometria di massa, spettroscopia infrarossa e analisi elementari. Un metodo mirato viene privilegiato per quantificare un composto noto; un approccio di screening viene utilizzato per caratterizzare un profilo o ricercare sostanze inattese.

Come analizzare una deviazione della formulazione o l’invecchiamento di un lubrificante?

Un’indagine efficace si basa sul confronto con un riferimento pertinente e su una domanda analitica chiaramente definita. Presso il laboratorio Filab, le deviazioni osservate vengono documentate mediante risultati qualitativi e quantitativi, quindi interpretate alla luce delle informazioni disponibili sui prodotti e sul loro utilizzo.

Quali informazioni fornire per richiedere un’analisi del lubrificante?

Le informazioni relative al prodotto, alla sua storia e all’obiettivo del controllo sono essenziali per selezionare la strategia analitica. Presso il laboratorio Filab, questo scambio preliminare consente di definire le analisi pertinenti, il fabbisogno di campioni e il livello di restituzione dei risultati atteso.
I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
Un supporto su misura
Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Arnaud JOUDRAIN Tecnico-commerciale
Richiedi il tuo preventivo