Garantire la conformità dei fluidi aeronautici
I fluidi utilizzati nel settore aeronautico durante le operazioni di fabbricazione, assemblaggio, manutenzione o protezione dei componenti possono influire direttamente sulla pulizia delle superfici, sulla compatibilità dei materiali e sulla gestione dei rischi di contaminazione. La qualificazione dei fluidi aeronautici mira a valutarne l’idoneità rispetto ai requisiti applicabili prima del loro utilizzo o in caso di modifica della formulazione, del fornitore, del processo o del lotto.
Nell’ambito di un approccio associato a BOEING BAC 5008, il laboratorio Filab affianca gli operatori industriali nella definizione di un piano di analisi coerente con l’uso effettivo del fluido, i materiali a contatto e i criteri documentali del committente.
Fluidi di processo e prodotti per la manutenzione
Il laboratorio Filab opera su fluidi aeronautici quali detergenti, sgrassanti, lubrificanti, oli, liquidi idraulici, fluidi da taglio, agenti distaccanti, prodotti per la protezione temporanea o soluzioni per il trattamento delle superfici. La natura del prodotto, il suo stato fisico e il metodo di applicazione orientano il programma analitico.
Definire le esigenze prima delle analisi
Un confronto tecnico consente di precisare lo stato del prodotto, la sua applicazione, le condizioni di contatto, i riferimenti da confrontare, la documentazione disponibile e la decisione attesa. Questa definizione iniziale è determinante per distinguere un controllo in accettazione, un’indagine su una non conformità, uno studio comparativo o una qualificazione iniziale.
Caratterizzare la composizione e i contaminanti
Gli strumenti analitici possono includere la spettroscopia infrarossa per l’identificazione o il confronto di famiglie chimiche, la cromatografia per lo studio dei composti organici, la spettrometria di massa per l’identificazione mirata o non mirata, nonché le analisi elementari per ricercare o quantificare determinati elementi. I metodi selezionati dipendono dal livello di sensibilità richiesto e dalla matrice.
Attuare una strategia di prove adeguata
La qualificazione non si limita al confronto di una scheda tecnica. Richiede l’identificazione dei parametri critici del fluido, dei rischi legati ai residui dopo l’applicazione, delle possibili interazioni con i substrati e delle condizioni di processo. Il laboratorio Filab struttura le indagini a partire dall’obiettivo della qualificazione: confronto tra prodotti, ricerca di contaminazione, controllo di conformità, caratterizzazione di una deviazione o supporto alla convalida industriale.
In base alla matrice e alla problematica, questo approccio può essere completato da analisi reologiche di fluidi complessi per valutare un comportamento rilevante per le condizioni di utilizzo.
Valutare le caratteristiche rilevanti
Le indagini possono riguardare in particolare la composizione, i composti organici, gli elementi inorganici, i contaminanti, i residui non volatili, la volatilità, la viscosità o altre proprietà fisico-chimiche definite nel protocollo di qualificazione. Le prove vengono selezionate per rispondere a una specifica esigenza industriale, senza estrapolare oltre i dati ottenuti.
Associare tecniche analitiche e interpretazione
Il laboratorio Filab impiega tecniche complementari in funzione degli obiettivi: spettroscopie, cromatografie, analisi elementari, misurazioni fisico-chimiche e caratterizzazione dei residui. Quando la qualificazione rientra in un’evoluzione della produzione, un audit dei processi industriali può contribuire a collegare i risultati analitici alle condizioni di utilizzo.
Confrontare i fluidi e analizzare le deviazioni
I confronti tra un prodotto di riferimento e un prodotto candidato possono essere supportati da impronte analitiche e misurazioni mirate. In caso di scostamento in produzione, il laboratorio Filab può contribuire a identificare una contaminazione, una variazione della formulazione o una modifica delle caratteristiche fisico-chimiche, quindi a definire le analisi complementari utili.
Il laboratorio Filab vi affianca inoltre nelle seguenti prestazioni:
- Prove di sicurezza dei fluidi da taglio secondo il riferimento PCS-4002
- Prove di sicurezza degli ingredienti per uso temporaneo PR-6300
- Analisi e prove di qualificazione dei fluidi e dei prodotti di processo
- Qualificazione dei fluidi secondo DASSAULT DGQT 0.4.2.0065
- Qualificazione dei fluidi da taglio secondo AIRBUS AIMS 12-10-000
- Qualificazione dei fluidi secondo AIRBUS AIMS 12-10-001
- Prove di qualificazione dei fluidi secondo AIRBUS AIMS 12-10-003
- Prove di qualificazione dei fluidi secondo SAFRAN PR 1500 (PR-1500)
- Prove di qualificazione dei fluidi secondo Rolls-Royce CSS 129 e CSS 131
- Prove e analisi di qualificazione dei fluidi PMUC
- Prove di corrosione dei fluidi da taglio su leghe metalliche
- Prove di compatibilità tra fluidi industriali e materiali metallici
- Prove di sicurezza dei prodotti chimici su leghe aeronautiche
- Valutazione dell’effetto di un fluido sulle leghe di alluminio
- Compatibilità dei fluidi di processo con le leghe di titanio
- Compatibilità dei lubrificanti con le superleghe a base di nichel
- Analisi chimica e caratterizzazione dei fluidi da taglio
- Caratterizzazione fisico-chimica dei lubrificanti industriali
- Identificazione e dosaggio degli additivi nei lubrificanti
- Ricerca di contaminanti nei fluidi industriali
- Prove di sicurezza secondo DMP 12-300 in laboratorio
- Prove di sicurezza secondo SAFRAN DMP 6300
- Prove di sicurezza dei fluidi secondo SAFRAN Landing Systems PCS-4001
Ottenere dati utilizzabili per il vostro dossier di qualificazione
Il laboratorio Filab affianca gli operatori del settore aeronautico dalla definizione delle esigenze fino alla presentazione dei risultati. L’approccio privilegia la tracciabilità dei campioni, la coerenza tra le prove e l’utilizzo industriale, nonché una presentazione chiara dei dati per supportare gli scambi con i vostri team qualità, metodi, acquisti e committenti.
Per portare avanti il vostro progetto, contattate il laboratorio Filab, trasmettete le informazioni disponibili sul fluido e sul suo utilizzo, definite i criteri da valutare e pianificate le analisi necessarie alla vostra qualificazione.