Laboratorio di analisi e di expertise

Test di corrosione dei fluidi da taglio sulle leghe metalliche

Prevenire la corrosione legata ai fluidi da taglio

I fluidi da taglio contribuiscono alla lubrificazione, al raffreddamento e all’evacuazione dei trucioli durante le operazioni di lavorazione meccanica. La loro composizione, concentrazione, invecchiamento o la presenza di contaminanti possono tuttavia favorire la comparsa di macchie, vaiolature, ossidazione o attacchi localizzati sui pezzi metallici. Questi fenomeni di degrado possono compromettere l’aspetto superficiale, l’assemblaggio, la funzionalità o la conformità dei pezzi finiti.

I test di corrosione dei fluidi da taglio consentono di valutare l’interazione tra un fluido e un materiale rappresentativo della vostra produzione: acciaio, acciaio inossidabile, alluminio, rame, ottone, titanio o una lega specifica. Il laboratorio Filab affianca le aziende industriali nell’analisi oggettiva di un difetto riscontrato, nel confronto tra diverse formulazioni o nella qualificazione di un fluido prima della sua introduzione in produzione.

Identificare i meccanismi di alterazione superficiale

I difetti osservati dopo la lavorazione meccanica o lo stoccaggio possono assumere forme diverse: corrosione uniforme, vaiolature, aloni, opacizzazione, annerimento, depositi o disomogeneità cromatiche. Il loro esame deve tenere conto della qualità metallurgica, dei trattamenti superficiali, della geometria del pezzo e delle successive fasi operative.

Il laboratorio Filab può confrontare una zona alterata con una zona di riferimento e documentare la morfologia dei difetti. Questo approccio contribuisce a distinguere un attacco del substrato metallico da un deposito superficiale e a stabilire la priorità delle ipotesi legate al fluido, al risciacquo, all’asciugatura o allo stoccaggio.

Raccogliere i dati necessari al protocollo

Per preparare il test, è utile specificare la designazione della lega, lo stato metallurgico noto, l’eventuale trattamento superficiale, il riferimento del fluido, la concentrazione d’uso e la modalità di applicazione. Le informazioni relative all’operazione di lavorazione meccanica, al risciacquo, all’asciugatura e alle condizioni di stoccaggio consentono inoltre di avvicinare il protocollo alla situazione riscontrata.

In caso di non conformità, la trasmissione di pezzi interessati, pezzi di riferimento e di un campione di fluido facilita il confronto. Il laboratorio Filab definisce quindi le condizioni di prova e i criteri di osservazione in accordo con il vostro obiettivo: diagnosi, confronto tra fluidi o validazione interna.

Impostare un confronto controllato delle formulazioni

Il confronto tra diversi fluidi richiede di mantenere identici i parametri che possono influenzare la corrosione: materiale, preparazione superficiale, concentrazione, volume applicato, durata del contatto e condizioni di esposizione. Ogni formulazione viene quindi valutata su provini comparabili, con criteri di osservazione definiti in anticipo.

Questo approccio consente di confrontare fluidi nuovi, fluidi in uso o diverse concentrazioni d’impiego. È particolarmente utile in caso di cambio di fornitore, evoluzione della formulazione o introduzione di una nuova qualità metallurgica.

Definire un test adatto alle vostre condizioni d’uso

Un protocollo pertinente si basa sulla definizione congiunta della coppia fluido-materiale, dello stato superficiale, della concentrazione d’impiego, del tempo di contatto e dell’ambiente di esposizione. I provini possono essere preparati a partire da componenti, coupon o leghe metalliche rappresentative.

Il laboratorio Filab progetta prove su leghe metalliche in base alla vostra problematica industriale: immersione, deposito di fluido, contatto in condizioni di umidità o cicli di esposizione. Le osservazioni prima e dopo la prova sono associate, quando necessario, ad analisi superficiali per caratterizzare le zone alterate e orientare le azioni correttive.

Il laboratorio Filab vi supporta inoltre nei seguenti servizi:

 

Caratterizzare il fluido e i residui di corrosione

L’indagine può associare l’osservazione visiva e microscopica all’identificazione elementare delle zone sospette. I risultati consentono di ricercare la presenza di residui derivanti dal fluido, di prodotti di corrosione o di contaminanti introdotti durante il processo.

Quando è necessaria una comprensione del materiale, il laboratorio Filab si avvale inoltre delle proprie competenze nella caratterizzazione delle leghe refrattarie e nelle analisi metallurgiche. L’interpretazione viene condotta alla luce dello storico produttivo comunicato dal cliente.

Scegliere provini rappresentativi della produzione

La scelta dei provini influisce direttamente sul valore rappresentativo dei risultati. A seconda della problematica, possono essere selezionati provini di materiale, pezzi lavorati meccanicamente o campioni con lo stesso stato superficiale. Una superficie rettificata, lucidata, tornita o rivestita non reagisce necessariamente allo stesso modo a contatto con un fluido.

Le caratteristiche del materiale possono essere integrate da test sui materiali accreditati ISO 17025 quando la necessità riguarda metodi coperti da tale accreditamento. La fattibilità e l’ambito applicabile vengono verificati dal laboratorio Filab prima dell’avvio dei lavori.

Utilizzare i risultati per rendere più sicuro il processo

I risultati vengono restituiti sotto forma di osservazioni comparative e, secondo il protocollo adottato, di immagini delle superfici prima e dopo l’esposizione. Le differenze riscontrate possono guidare la selezione di una formulazione, l’adeguamento di una concentrazione o l’adozione di condizioni di stoccaggio adeguate.

Per le applicazioni che coinvolgono materiali sotto forma di polvere, il laboratorio Filab propone anche servizi di caratterizzazione delle polveri metalliche secondo la norma ISO 52907.

Qualificare le vostre esigenze con il laboratorio Filab

Il laboratorio Filab combina competenze nell’analisi dei materiali e nell’adattamento dei protocolli di prova ai vincoli industriali. Ogni richiesta viene esaminata sulla base del materiale, del fluido, dei difetti osservati e dell’obiettivo decisionale, al fine di proporre un approccio proporzionato.

Per portare avanti il vostro progetto, potete :

  • trasmettere i vostri pezzi alterati, pezzi di riferimento e campioni di fluido ;
  • precisare le condizioni di lavorazione, risciacquo, asciugatura e stoccaggio ;
  • richiedere uno studio di fattibilità per definire il protocollo ;
  • confrontare le vostre formulazioni di fluidi da taglio sulla vostra lega metallica.

Domande frequenti

Come verificare che un fluido da taglio sia compatibile con una lega metallica?

La compatibilità viene valutata mettendo a contatto il fluido da taglio con provini rappresentativi della lega e del suo stato superficiale. Il laboratorio Filab adatta le condizioni di esposizione al vostro utilizzo, quindi esamina l’eventuale comparsa di macchie, depositi, vaiolature, cambiamenti di colore o altre alterazioni superficiali.

Quali difetti di corrosione possono essere studiati sui pezzi lavorati meccanicamente?

I test possono studiare macchie, vaiolature, ossidazione generalizzata, opacizzazione, depositi o una modifica locale dell’aspetto superficiale. L’analisi delle zone interessate aiuta a determinare se il difetto è compatibile con un’interazione tra il fluido da taglio e la lega in questione.

Quali parametri occorre trasmettere per preparare un test di corrosione di un fluido da taglio?

Si raccomanda di trasmettere la qualità della lega, lo stato superficiale, gli eventuali trattamenti, il riferimento e la concentrazione del fluido, le condizioni di applicazione, nonché i pezzi alterati e i campioni di riferimento disponibili. Questi elementi consentono al laboratorio Filab di elaborare un protocollo coerente con il vostro processo.

Come confrontare diversi fluidi da taglio per la stessa qualità metallurgica?

Per confrontare diversi fluidi, il laboratorio Filab applica condizioni identiche a ciascuna formulazione su provini rappresentativi della stessa lega. La valutazione riguarda l’aspetto delle superfici e le alterazioni osservate dopo l’esposizione, al fine di identificare le differenze tra le soluzioni testate.

Perché affidare al laboratorio Filab le prove di corrosione dei fluidi da taglio?

Affidare queste prove al laboratorio Filab consente di disporre di un protocollo elaborato a partire dalla vostra combinazione fluido-materiale e dalle vostre condizioni di produzione. I risultati forniscono elementi concreti per analizzare un difetto, confrontare diverse soluzioni e orientare le vostre decisioni di qualificazione.
I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Arnaud JOUDRAIN Tecnico-commerciale
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