Laboratorio di analisi e di expertise

Valutazione dell’effetto di un fluido sulle leghe di alluminio

Identificare i rischi legati al contatto tra fluidi e leghe di alluminio

Nei settori Aeronautico e Nucleare, il contatto di un materiale metallico con un fluido può modificare il suo stato superficiale e le sue proprietà d’uso. Una valutazione dell’effetto di un fluido consente di studiare le interazioni tra un lubrificante, un carburante, un fluido idraulico, un liquido detergente, un fluido termovettore o una soluzione di processo e le leghe di alluminio. L’obiettivo è rilevare i meccanismi suscettibili di compromettere la resistenza dei componenti: corrosione localizzata, vaiolatura, depositi, attacco chimico, alterazione di un rivestimento, variazione dell’aspetto o perdita di massa.

Caratterizzare il fluido e lo stato iniziale del materiale

Il laboratorio Filab può esaminare fluidi tecnici utilizzati negli ambienti industriali: oli e lubrificanti, fluidi idraulici, carburanti, solventi, prodotti detergenti, acque di processo, liquidi refrigeranti o soluzioni formulate. L’analisi del fluido e la caratterizzazione iniziale della lega consentono di definire uno stato di riferimento e identificare i parametri analitici pertinenti. Per determinare la composizione elementare di un materiale o ricercare elementi trasferiti, un’analisi ICP per il settore aeronautico può completare l’indagine.

Esaminare le superfici e le aree danneggiate

L’osservazione macroscopica e microscopica consente di localizzare le zone interessate e di valutare la morfologia dei difetti. In base alla problematica, il laboratorio Filab può ricorrere a esami della superficie, alla microscopia e ad analisi elementari per caratterizzare vaiolature, depositi, tracce di attacco o eterogeneità. Questo approccio è particolarmente utile quando un componente presenta un guasto durante il servizio; può rientrare in un percorso di diagnosi dei guasti aeronautici.

 

Il laboratorio Filab vi affianca inoltre nei seguenti servizi:

Adattare i parametri di esposizione allo scenario d’uso

Una prova pertinente riproduce i parametri determinanti dello scenario d’uso: natura e concentrazione del fluido, temperatura, durata, ricambio del mezzo, presenza di aria, cicli, eventuali sollecitazioni meccaniche e stato superficiale del componente. Il laboratorio Filab si confronta con i vostri team per definire un protocollo coerente con le esigenze di qualificazione, confronto tra soluzioni o indagine successiva a un incidente.

Attuare una strategia di prove adeguata alle condizioni di esercizio

Il laboratorio Filab sviluppa un programma di prove a partire dalla vostra lega, dal suo stato metallurgico, dalla sua finitura superficiale, dal fluido interessato e dalle sollecitazioni rappresentative dell’impiego. Le condizioni di esposizione possono essere definite in base alla temperatura, alla durata del contatto, all’immersione, alla condensazione, ai cicli termici o all’invecchiamento accelerato. I risultati consentono di confrontare un riferimento con un provino esposto, documentare un’incompatibilità e orientare una decisione di qualificazione, scelta del materiale o trattamento superficiale.

Monitorare le modifiche indotte dopo l’esposizione

Dopo l’esposizione, l’esame riguarda l’aspetto, la presenza di residui, i difetti superficiali e le eventuali modifiche della composizione. Le analisi comparative consentono di distinguere un’evoluzione del materiale, una contaminazione esterna o un deposito proveniente dal fluido. I risultati vengono interpretati alla luce delle condizioni applicate e della funzione del componente.

Analizzare la composizione dei depositi e dei prodotti di corrosione

La caratterizzazione chimica dei residui e dei prodotti di corrosione aiuta a identificarne la probabile origine: costituenti del fluido, contaminanti, sali, prodotti di degradazione o elementi provenienti dalla lega. Il confronto tra aree sane e aree esposte contribuisce a formulare una diagnosi documentata, soprattutto quando il degrado è localizzato o associato a una geometria particolare.

Fornire risultati direttamente utilizzabili dai team tecnici

La restituzione presenta le condizioni applicate, i metodi utilizzati, le osservazioni e i risultati comparativi. Consente di supportare una decisione tecnica sulla compatibilità tra materiale e fluido, sulla selezione di una lega, sulla scelta di un rivestimento o sull’attuazione di azioni correttive. Per i progetti relativi agli impianti e alle apparecchiature del settore nucleare, consultate i servizi di analisi energetica e nucleare.

Beneficiare di un supporto analitico dalla definizione dell’esigenza fino al rapporto di prova

Il laboratorio Filab combina l’analisi dei materiali, la caratterizzazione chimica e l’indagine sui guasti per rispondere alle problematiche di compatibilità tra fluidi e leghe metalliche. Il supporto inizia con l’analisi delle vostre esigenze e prosegue con la definizione del piano di prove, l’interpretazione dei risultati e la consegna di un rapporto operativo. Per avviare il vostro studio, trasmettete le informazioni sulla lega, sul fluido, sulle condizioni di esercizio e sul criterio decisionale atteso; richiedete una proposta tecnica; programmate le prove.

Domande frequenti

Come valutare l'effetto di un fluido su una lega di alluminio destinata al settore aeronautico o nucleare?

Presso il laboratorio Filab, la valutazione si basa sulla caratterizzazione della lega e del fluido, sulla definizione di un protocollo di esposizione rappresentativo e quindi sul confronto tra lo stato iniziale e quello successivo alla prova. Le osservazioni e le misurazioni vengono selezionate in base al rischio identificato: corrosione, depositi, modifica della superficie, perdita di massa o variazione delle proprietà.

Quali fluidi possono essere studiati a contatto con una lega di alluminio?

Gli studi possono riguardare fluidi idraulici, lubrificanti, carburanti, solventi, detergenti, liquidi refrigeranti, acque di processo e formulazioni specifiche. La fattibilità viene definita preliminarmente in base alla natura del fluido, alla sua disponibilità, alle condizioni d’uso e agli obiettivi dello studio.

Quali tecniche vengono utilizzate per rilevare una corrosione o un degrado superficiale?

La strategia analitica può associare esame visivo, microscopia, analisi elementari e caratterizzazione dei residui. La scelta delle tecniche dipende dalle dimensioni dei difetti, dalla natura presunta dei depositi, dalla lega, dal fluido e dal livello di evidenza richiesto.

Come definire una prova rappresentativa delle condizioni aeronautiche o nucleari?

La rappresentatività è definita sulla base delle condizioni reali o specificate: temperatura, durata, modalità di contatto, cicli, concentrazione, stato della superficie e requisiti funzionali. Il laboratorio Filab adatta il protocollo per produrre risultati comparabili e utili al processo decisionale.

Perché affidare la valutazione dell’effetto di un fluido sull’alluminio al laboratorio Filab?

Il laboratorio Filab adatta lo studio al vostro componente, al vostro fluido e al vostro contesto di utilizzo. Questo approccio consente di disporre di un protocollo mirato, di analisi adeguate ai meccanismi ricercati e di una restituzione orientata alla qualificazione, alla prevenzione dei guasti o alla risoluzione di una non conformità.
I vantaggi di Filab
Un team altamente qualificato
Un team altamente qualificato
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Una reattività nella risposta e nella gestione delle richieste
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
Un laboratorio accreditato COFRAC ISO 17025
(Ambiti disponibili su www.cofrac.com - N° accreditamento: 1-1793)
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un parco analitico completo di 5 200 m²
Un supporto su misura
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Possibile visio-debrief con l
Possibile visio-debrief con l'esperto
Arnaud JOUDRAIN Tecnico-commerciale
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